Categoria: vita vissuta

  • Carta, forbici…fantasia!

    Carta, forbici…fantasia!

    La primavera muove in me sempre un certo entusiasmo che poi mi muove verso tante attività, iniziative, progetti. Un aspetto che ho sempre considerato molto importante è l’attività manuale di cui tra l’altro sono un’appassionata. Penso sia importante sia nel bambino che nell’adulto perchè è propedeutica a un rilassamento mentale e fisico.

    Creando qualcosa diventiamo magici perchè abbiamo immaginato e realizzato, nel nostro modo, nella nostra sensazione, qualcosa che prima non esisteva.

    Puoi scegliere la tua scatola gioco o i materiali per i tuoi lavoretti nella sezione cartoleria dello Shop Stargatto.

    Buon lavoro a tutti!

  • Stargatto Shop

    Stargatto Shop

    Si dice che l’unione fa la forza e, visti i tempi che corrono, la forza è buona cosa. Con alcune amiche creative abbiamo deciso di unirci nello shop di Stargatto per offrire prodotti diversi sempre nell’ottica di prodotti di qualità, fatti a mano e soprattutto con molta cura.

    Insieme ai libri per bambini ho deciso di distribuire anche i biglietti di auguri, originali, illustrati, parlanti. Personalmente credo che donare un biglietto oggi sia un pensiero molto gradito perchè inusuale. Spero che anche i miei lettori potranno apprezzare questi biglietti da donare ai loro cari o, perchè no, da tenere per loro stessi.

    Grazie per sostenere Stargatto Shop condividendolo tra i vostri contatti.

  • Primavera

    Primavera

    Finalmente è arrivato il tempo della primavera con quei fiorellini invisibili ma stupendi che spuntano nei prati come piccole gocce di colore. Questa è una stagione di grande ispirazione, spensieratezza, nel limite della propria capacità di lasciare andare i problemi, amore, in quella virtù che è di lasciar riempire il cuore dalla bellezza.

    La bellezza delle emozioni è un dono che non dovremmo mai dimenticare perchè ci rende capaci di ridere come di piangere ma è in questa danza che il cuore si allena, addentrandosi in quel mondo dentro di noi dove la meraviglia e la pace sono il tesoro che stiamo cercando.

    Sento che presto nascerà una nuova favola, la vedo nascere come un germoglio fresco sulla terra che si risveglia. Questa è la mia più bella storia d’amore.

    Grazie

  • La qualità di un libro

    La qualità di un libro

    Mettiti comodo, oggi ti racconto una favola.

    In Italia esiste un mostro che si chiama “conto vendita” attraverso il quale un editore porta i libri in libreria per la vendita e dopo mesi, detratte le varie percentuali di guadagno che variano dal 30 al 60% del prezzo di copertina, se ti va bene (cioè se il libraio ha venduto il tuo libro) tu incasserai la differenza. Questa differenza spesso non è il guadagno dell’editore ma la copertura dei costi ragione per cui tanti piccoli editori hanno chiuso i battenti. Altri (come STARGATTO) dopo l’esperienza mostruosa del conto vendita, per mantenere i costi bassi ma anche un piccolo margine, decidono di vendere direttamente ai lettori con il vantaggio di poter spiegare, illustrare con passione e cura il proprio prodotto.

    Sapevi che all’estero non esiste il conto vendita? Il libraio o lo shop book decide di acquistare libri che vuole mettere in vendita perchè gli piacciono, crede in questi prodotti, ha entusiasmo. Che differenza c’è con le librerie in Italia? La passione, la fiducia. So che tanti mi leggeranno storcendo il naso perchè in fondo sanno che è la verità.

    Fate un lavoro perchè vi piace, non scegliete mai di avere ma di essere!

     

  • Folktale Week

    Folktale Week

    Mi piace molto partecipare alle “sfide” internazionali perchè il confronto è sempre una bella opportunità per crescere e migliorare. Mia mamma diceva sempre “mettiti con quelli meglio di te e paga le spese”, un bel modo di dire che quando sei con i grandi, lo stimolo a crescere è forte e con un po’ di sacrifici puoi farcela. Troppo spesso le persone si arrendono di fronte alle difficoltà soprattutto dei bambini. Quest’estate ho conosciuto un bambino che mi ha detto “io non so disegnare” e questa sua affermazione mi ha molto stupito. Così ho proposto una gara di pasticci e lui ha accettato. Quando ci siamo confrontati ho visto dei pasticci meravigliosi che praticamente erano disegni con personalità cosi indagando ho capito che “qualcuno” gli ha detto che non sa disegnare. Quando quel “qualcuno” è molto influente nella sicurezza di un bambino, sta praticamente gettando una condanna alla sua capacità espressiva, il suo credere in se stesso. Un discorso che rientra in una sensibilità che non si può spiegare ma indicare, con la speranza che la coscienza evolutiva delle persone sia maggiormente condizionata dalla bellezza (reale) della diversità (non di quella che è portata in voga dai mass-comunicatori) e da un meraviglioso mondo multipolare.

    Per questo ho deciso di partecipare con le fiabe italiane. Per la prima parola che è “fool” (pazzo, folle) ho illustrato “Il barone rampante” di Italo Calvino in una visione notturna, quasi da sogno, dove un romantico cavaliere degli alberi offre un fiore rosso e il suo amore a una luna timida nascosta tra i rami.

    Sognate bimbi, siete meravigliosi.

  • La porta del Cielo di Serena

    La porta del Cielo di Serena

    Ciao Bambini, avete passato delle belle giornate estive? Tra qualche giorno ricomincia la scuola e i nostri appuntamenti con le favole riprenderanno! Io e Stargatto non vediamo l’ora. La porta del Cielo è un libro molto bello che è piaciuto molto anche a Serena, una lettrice di favole speciale che ci ha mandato un disegno bellissimo che abbiamo messo subito nella nostra bacheca, non è meraviglioso? Ci sono i semi, i fiori, il sole, la pioggia e tanti colori.

    Grazie Serena un bacione da me e STARGATTO ^____^

    https://www.stargatto.com/product/la-porta-del-cielo/

  • Quella piccola casetta in Canadà

    Quella piccola casetta in Canadà

    Forse non tutti sanno che la celebre canzone, celebra una casetta molto speciale che è stata abitata da una donna meravigliosa di cui ti voglio parlare oggi.

    Maud Lewis è nata nel 1903, nella nuova Scozia. Aveva un problema di salute (artrite reumatoide) che ha sicuramente limitato la sua vita ma non la sua arte. Maud è la più grande artista folk da cui sono seguiti molti altri. Ha imparato a dipingere dalla mamma con la quale preparava le cartoline natalizie. In seguito alla morte dei genitori, andò a vivere con la zia ma voleva essere indipendente e quindi rispose all’annuncio di un uomo che cercava una domestica.

    Vissero in una casa piccolissima che lei aveva dipinto dovunque fosse possibile: finestre, porte, tavoli e persino la cucina. Amava abbellire con la sua arte quello che aveva intorno e dipingere piccoli paesaggi o animali con quel suo stile personalissimo che la rese famosa tra i turisti che, viaggiando sulla strada per le località, si fermavano davanti la sua casetta per comprare i suoi dipinti a pochi dollari. Nel 1965 venne girato una piccola intervista su di lei che la rese famosa.

    Maud visse sempre in povertà, non diventò mai ricca attraverso la sua arte ma il suo stile ispirò molti artisti folk non solo nelle illustrazioni. Aveva qualcosa di speciale, una forza che ha saputo trasformare le avversità della sua vita in amore e bellezza. E’ un’artista alla quale mi piace ispirarmi quando mi perdo nelle mie insicurezze, grazie Maud.

  • L’illustratrice delle fate

    L’illustratrice delle fate

    Per chiudere il mese di maggio, dei fiori, delle fate, ti parlo di un’autrice molto speciale.

    Cicely Mary Barker è conosciuta per le sue illustrazioni meravigliose che ritraggono le fate dei fiori. Amo molto il suo tratto che racconta favole attraverso pennellate e poesie che amava scrivere dopo aver dipinto. Nasce a Londra nel 1895, suo padre è un artista ma lei ha molti problemi di salute che le impediscono una vita normale e per questo viene educata a casa dove impara a disegnare e dipingere da sola. Grazie al padre riesce a frequentare un corso per corrispondenza alla Croydon Art Society e a soli 16 anni pubblica delle cartoline grazie alle quali inizia la sua carriera artistica. Le sue opere più famose sono le Fate dei fiori che dipinge da vivo ispirandosi ai bambini che frequentano la scuola materna della sorella. Lei stessa costruisce i vestiti da fata da far indossare ai bambini costruendo le ali con garze e ramoscelli.

    Un’anima bella e gentile che ha saputo ispirare bellezza e armonia, guardando quel meraviglioso mondo che non tutti sono in grado di scorgere.

  • Come si fa un libro?

    Come si fa un libro?

    Il 24 maggio sono stata invitata presso la scuola primaria M. Brizio di Buttigliera Alta a raccontare la mia attività ai bambini della seconda A e B. Visto che era un incontro importante ho portato ad aiutarmi Stargatto, la mia fatina dell’ispirazione e Mario, il mio bimbo testatore di favole. Ho spiegato, rispondendo alle domande dei bambini, come nasce una favola, quanto tempo ci vuole a fare un libro, come si usano le parole magiche e speciali e poi ho ascoltato tutte le loro favole. Delle loro mamme, dei papà, dei nonni, delle sorelle, dei cugini e degli amici. I bambini sono portatori sani di favole, dovremmo imparare da loro. Alla fine abbiamo letto insieme l’Albero delle Carezze e scorgere la loro  l’emozione mi ha riempito di felicità!

    Grazie a tutti i bambini, anche a quelli che non hanno parlato per timidezza. Grazie alle maestre per aver organizzato questo laboratorio in un contesto naturale che era già una mezza favola. Incontrare i miei piccoli lettori è per me sempre una grande gioia e Buttigliera Alta è un paese per me molto, molto speciale.

    Buone favole a tutti!

     

  • Buona Pasqua

    Buona Pasqua

    Stargatto è sempre molto felice quando arrivano le feste perchè possiamo trascorrerle insieme a fare quello che ci piace di più. A te cosa piace fare? Quando ero piccola durante le feste di primavera mi piaceva tanto stare nel giardino e giocare sul prato, guardare i fiori, sentire quel profumo speciale che ha solo la primavera.

    A presto e tanti auguri da me e Stargatto

    Giuseppina