Per chiudere il mese di maggio, dei fiori, delle fate, ti parlo di un’autrice molto speciale.
Cicely Mary Barker è conosciuta per le sue illustrazioni meravigliose che ritraggono le fate dei fiori. Amo molto il suo tratto che racconta favole attraverso pennellate e poesie che amava scrivere dopo aver dipinto. Nasce a Londra nel 1895, suo padre è un artista ma lei ha molti problemi di salute che le impediscono una vita normale e per questo viene educata a casa dove impara a disegnare e dipingere da sola. Grazie al padre riesce a frequentare un corso per corrispondenza alla Croydon Art Society e a soli 16 anni pubblica delle cartoline grazie alle quali inizia la sua carriera artistica. Le sue opere più famose sono le Fate dei fiori che dipinge da vivo ispirandosi ai bambini che frequentano la scuola materna della sorella. Lei stessa costruisce i vestiti da fata da far indossare ai bambini costruendo le ali con garze e ramoscelli.
Un’anima bella e gentile che ha saputo ispirare bellezza e armonia, guardando quel meraviglioso mondo che non tutti sono in grado di scorgere.


Il 24 maggio sono stata invitata presso la scuola primaria M. Brizio di Buttigliera Alta a raccontare la mia attività ai bambini della seconda A e B. Visto che era un incontro importante ho portato ad aiutarmi Stargatto, la mia fatina dell’ispirazione e Mario, il mio bimbo testatore di favole. Ho spiegato, rispondendo alle domande dei bambini, come nasce una favola, quanto tempo ci vuole a fare un libro, come si usano le parole magiche e speciali e poi ho ascoltato tutte le loro favole. Delle loro mamme, dei papà, dei nonni, delle sorelle, dei cugini e degli amici. I bambini sono portatori sani di favole, dovremmo imparare da loro. Alla fine abbiamo letto insieme 






