Categoria: libri per bambini

  • Giornata mondiale dell’infanzia

    Giornata mondiale dell’infanzia

    Nel 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ratificò il primo trattato dove i bambini diventarono soggetti di diritto e non più oggetto di tutela e di protezione.

    Sono sicura che molti, come me, intendono questa giornata come protezione del bambino nella sua identità e nella sua libertà espressiva ma non è così. Alla luce degli avvenimenti degli ultimi anni possiamo osservare con sempre più forza come il settore dell’infanzia sia oggetto di attenzioni, non sempre così pure nelle intenzioni.

    Per ricordare l’innocenza dei bambini ho scelto un’illustrazione del mio ultimo libro (“Danza con me”) che sarà presto disponibile nello shop di Stargatto. Ho immaginato, ho sognato per ogni piccolo bambino.

    Dovremmo rispettare e imparare di nuovo quell’innocenza che, come per i più piccoli, ci rende capaci di arrivare alla Luna, volare nel cielo, essere luce tra le stelle.

    Giuseppina Bruno

  • Auguri Piccolo Martino!

    Tanti auguri a tutti i piccoli che portano il nome di questo bellissimo Santo.

  • Tante piccole luci

    Tante piccole luci

    Il mese di novembre le giornate si accorciano e possono essere un po’ piovose, nebbiose, fredde. Siamo nell’autunno pieno di foglie secche che è divertente colorare, magari quelle che avete raccolto durante l’estate per i vostri piccoli erbari. Sto lavorando sul mio nuovo libro che voglio presentarvi al più presto ma stasera, guardando dalla finestra ho visto una piccola luce e mi è venuto in mente che tra poco è la festa delle piccole luci di San Martino.

    Ho un ricordo molto bello dei laboratori fatti nelle scuole dell’infanzia sulla festa di San Martino, grazie ai quali ho realizzato il mio libro di novembre più bello, San Martino, dove ho raccontato con una filastrocca la storia del Santo che è molto festeggiato in Germania, insieme al progetto per realizzare la lampada di San Martino.

    Puoi trovarlo sul sito http://www.stargatto.com dove potrai acquistarlo con spese gratuite di spedizione perchè ho deciso di aiutare le famiglie in questo difficile momento per tutti.

    Se ognuno accende una piccola luce, il buio svanirà!

  • Il ricordo di una favola

    Il ricordo di una favola

    Ombrina è un libro che mi è piaciuto tantissimo illustrare. E’ nato nel giardino di mia mamma dove ho passato tanto tempo con lei. Quell’estate ho visto un’ombra strana che mi è passata vicino. Era una piccola libellula, bellissima che è volata via velocemente. Poi è tornata e così mi ha raccontato di quella volta che aveva perso la sua piccola ombra.

    Tutte le cose hanno un’ombra, è normale. Quell’ombra che portiamo dentro la nostra luce e diventa una parte importante, ponderale, che ci ricorda la fragilità e ci rende più forti, più consapevoli.

    Mentre mia mamma curava le sue rose, la libellula raccontava la sua storia e io ho iniziato a disegnare questo libro che è pieno di quel sole e di quella serenità che auguro a tutti i miei lettori, perchè possano essere sempre portatori sani di bellezza, di poesia, di ombre e di luci.

  • Come nasce una favola

    Come nasce una favola

    Le favole nascono dalla fantasia e dalle emozioni. Sono un po’ come delle poesie, delle canzoni. Personalmente non ho un piano di lavoro quando scrivo delle favole, nascono improvvisamente, è il loro momento. Dopo inizia il lavoro duro, attraverso il perfezionamento del testo, lo studio dell’illustrazione, la prova di lettura attraverso i miei lettori di favola preferiti, gli eventuali aggiustamenti, la pulizia del testo, l’individuazione della mission, la preparazione del libro con la scelta del formato, carta, colori e la presentazione del progetto a tutti i miei cari lettori di favole.

    A volte questo percorso dura mesi, è incredibile, ma ho capito che è necessario perchè alla fine ogni favola abbia la giusta gestazione e come per i bambini non sia troppo presto il tempo del suo arrivo in questo mondo.

    Considero tutti i miei libri come dei piccoli bambini che hanno il dono di restare per sempre nella dimensione di quell’innocenza e quella purezza che auguro a tutti i miei cari lettori.

    Giuseppina Bruno

  • Le idee dei bambini

    Le idee dei bambini

    Hai mai ascoltato le idee dei bambini? La visione del mondo dei più piccoli è cosi bella quando è libera dal condizionamento degli adulti, da farci percepire la visione di un futuro possibile. Per questo mi piace ascoltarli, sentire i loro progetti, le loro idee, persino le parole che storpiano sono delle piccole favole che bisognerebbe leggere con calma, fermando il pazzo tempo che viviamo rincorrendo un mostro invisibile che sembra volerci spostare da un’altra parte, più lontano, più distanti. Le idee dei bambini sono meravigliose e uniche, non lasciare che le paure dei grandi le possano rovinare, non costringerli a un pensiero comune, non zittire la loro voce che come la luce di una stella nella notte buia riporta speranza e sogni in un mondo assetato di amore e di pace.

  • Lo stupore nei bambini

    Lo stupore nei bambini

    Una delle emozioni che mi guida di più nella scrittura così come nell’illustrazione è lo stupore dei bambini. Tutti abbiamo bisogno di meravigliarci, di provare emozioni positive, inaspettate, forti.

    Mi viene in mente il critico Anton Ego che alla fine del film, dopo aver stravolto la sua intera esistenza per la forte emozione provata, dice al suo amico Ratatouille “Sorprendimi!”.

    E’ bellissimo essere sorpresi da una nuvola, un colore, una macchia sul foglio che la giri e diventa una favola, una parola che leggi distrattamente da un cartellone appeso su un muro, un sorriso che si apre in mezzo a una folla di persone.

    Giuseppina

  • I miei appassionati lettori

    I miei appassionati lettori

    E’ sempre un grande piacere incontrare i miei #lettori di favole. In quelli grandi mi piace scoprire le emozioni e le riflessioni che ha fatto nascere in loro la mia favola. In quelli piccoli mi emoziona la capacità che hanno di estendere favole e magie alla realtà. Ognuno di loro è per me speciale, unico, importante. Mi piacciono i loquaci, quelli improvvisati, i silenziosi, gli scontrosi, gli innamorati, i saputelli, gli annoiati…insomma i miei lettori sono tutti speciali!

    Penso a loro quando scrivo, quando disegno, quando creo. Perchè è per loro che mi impegno nel realizzare ogni pagina dei miei libri e quando ho la possibilità di incontrarli o di ricevere un loro messaggio, sorrido e guardo l’orizzonte, in quel punto dove la terra e il cielo si baciano: è proprio là che nascono le #favole.

    Grazie a tutti i miei piccoli e grandi lettori di favole.

    Giuseppina

  • Mistery Box Books

    Mistery Box Books

    Ho dei lettori molto speciali! Grazie a Doriana e alla sua super indecisione, ho ideato una mistery box books speciale che è piaciuta tantissimo e che ha dato il via a questa iniziativa molto gradita da parte dei bambini di ogni età.

    A me piace sorprendere e fare regali, per questo amo particolarmente il Natale, i compleanni, i mesiversari di ogni genere, le ricorrenze di ogni genere, stato e cultura, i traguardi ma anche i primi giorni di scuola, il primo dentino e ogni altro dolce momento in cui un piccolo pensiero può farti sentire importante.

    Quindi mi è venuto abbastanza naturale immaginare una busta a sorpresa che ho voluto condividere con tutti perchè sono certa che vi piacerà molto. Le buste sono uniche, fatte a mano e il contenuto è sempre super segretissimo perchè altrimenti non sarebbe una sorpresa esatto?

    Scopri le MBB sul sito Stargatto

  • Trova il piacere, non il tempo

    Trova il piacere, non il tempo

    Quando gli asini volano, si vende la fantasia al mercato.

    Questo tempo di lockdown, parola gentile per definire la prigionia di innocenti, mi ha insegnato tante cose sulle persone. Forse perchè c’era il tempo di riflettere, forse perchè in quel silenzio esterno, il segnale della comunicazione risultava più nitido.

    Ho visto asini guerrieri volare e sentito persone che non hanno tempo di leggere.

    Forse il problema non è il tempo ma il piacere.