Categoria: Bruno libri

i miei libri

  • Credere nelle favole

    Credere nelle favole

    ginger giuseppina brunoGinger è la favola di un seme speciale che un giorno una bambina trova sul ciglio di una strada mentre torna con un brutto voto da scuola. Una brutta giornata si trasforma in una giornata speciale e da quel momento Giorgia vivrà un’avventura speciale.

    La capacità migliore che abbiamo di vivere è di credere nelle favole che assomiglia un po’ a “credere in un miracolo” cioè sperare che le cose possano cambiare radicalmente e arrivare a una soluzione insperata. Quando siamo stati bambini forse è stato facile, non per tutti. Sicuramente l’educazione e la circostanza del vivere hanno influenzato fortemente questa capacità ma nello stesso modo forse credere ci ha aiutato a sopravvivere in quelle situazioni difficili che ci sono capitate. Il credere aiuta a sperare, ha una funzione molto importante nel bambino anche quando diventa adulto perchè in quel credere c’è la magia di una possibilità che il razionale non accetterebbe mai ma sappiamo bene che il razionale non è tutto. Per fortuna esiste l’irrazionale, il caso, la fantasia e come diceva il grande Albert Einstein “La fantasia è più importante della conoscenza”.

    Per questo mi piace credere nelle favole.

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  • Il percorso di guarigione della favola

    Il percorso di guarigione della favola

    Grazie all’uso della simbologia e del linguaggio, la favola è uno strumento pedagogico molto importante che negli ultimi anni si è tralasciato a favore di una lettura che è sempre più connessa con il mondo della televisione, offrendo ai bambini strumenti poco adatti a “spiegare la vita”, così come considerava la fiaba lo scrittore Calvino. Cosa può fare uno scrittore nei confronti di quel semplicismo con cui è costretto a “paragonarsi”? Molto probabilmente la risposta corretta e ritrovare nella cultura della parola, quel genere narrativo che può donare riflessioni spontanee, riportando attenzione nell’ascolto e in quella relazione Vita-favola che aiuta la naturale evoluzione del bambino.

    “Il gatto e il ratto” è una storia che è piaciuta molto anche agli adulti, adatta a bambini più grandi per l’ironia e i concetti espressi, dove attraverso l’evocazione ho cercato di aprire il sentimento di antipatia, scoprendone un lato affettivo, importante quando diventa comprensione della diversità, tema a cui sono molto affezionata.

    ilgattoeilratto

  • Puntualismo

    Puntualismo

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    Ci sono racconti che nascono da delle emozioni, da immagini, sguardi, pensieri. Altri che nascono dalla voglia di giocare, di divertirsi e di “canzonare”. A me piace tanto la “canzonatura”,  mi permette di dire quello che vorrei senza cadere nel moralismo o nel cinismo, due limiti che attraggono molto semplicemente la scrittura e che hanno portato negli ultimi anni verso una scrittura aggressiva, privata di leggerezza e spesso anche di nobiltà.

    Scrivere “Storia di un punto” mi ha divertito quanto disegnarlo e spero che abbia potuto divertire e far riflettere tutti i giovani lettori che si sono cimentati in quel puntualismo che seppure manca di puntualità, arride agli audaci come un raggio di sole in mezzo alla bufera.

    Storia di un punto, in vendita nello Shop

  • La mia prima favola: IO

    La mia prima favola: IO

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    La prima favola che ho scritto è IO ed è nata per gioco. Volevo fare qualcosa insieme a Francesca, una mia cara amica e così ho buttato giù questa storia divertente che parla di una I e di una O, di come la diversità possa sempre generare amorosa compensazione.

    Conservo ancora alcune copie della prima edizione per affetto e perchè mi ricordano ogni giorno come è importante fare le cose con leggerezza  e allegria.

    La nuova edizione la trovi nello shop!

  • Una favola speciale: il filo argentato

    Una favola speciale: il filo argentato

    Ultimamente ho lavorato su una favola per parlare di “mali inguaribili”. Il tema della malattia può essere affrontato in molti modi ma per me che amo il linguaggio simbolico, la favola rimane una via preferenziale per lavorare con i bambini. Ho affidato questa storia a una piccola talpa e a un piccolo canarino, due tenere amiche.

    bruno illustrazioni

    restarono insieme fino a quando il cielo si riempì di stelle luminose…..

    L’amicizia è sempre un grande dono nella Vita, che ti permette di vivere con quella serenità che spesso manca a causa di eventi incontrollabili, soprattutto per i bambini.

    Ho scelto di terminare questa storia con un finale aperto perchè ogni bambino possa immaginare la giusta soluzione a questo enorme problema. Giusta per lui, per il suo cuore, per la sua capacità di creare un percorso percorribile e gestibile nelle sue emozioni.

    Presto in vendita su http://www.brunolibri.com