Categoria: Bruno libri

i miei libri

  • Tra le scintille e le stelle

    Tra le scintille e le stelle

    Se in questi giorni siete passati a sbirciare dalle parti del nostro laboratorio editoriale, avrete sicuramente sentito un bel movimento. Dopo una fase di riorganizzazione e strategia, i motori sono ripartiti alla grande e l’atmosfera è piena di energia pulita e nuove storie.

    Cosa bolle in pentola?

    Nelle prossime settimane ci saranno grandi novità. C’è un attesissimo arrivo che sta per atterrare fisicamente in magazzino (questione di ore!) e che darà ufficialmente il via alle danze. Ma non ci fermiamo qui: siamo già immersi nel restyling completo di una delle nostre storie più amate, che tornerà in una veste totalmente ridisegnata, pensata appositamente per i lettori più piccoli che stanno muovendo i primi passi nel magico mondo della lettura autonoma.

    Visto che amiamo condividere con voi la bellezza del viaggio e non solo la meta, ecco una piccola chicca. Qui sotto trovate una galleria con i primissimi bozzetti in anteprima, direttamente dal tavolo da disegno. Forme geometriche, colori caldi e tanta passione.

    Il viaggio è appena iniziato e lo stiamo affrontando un passo alla volta, con cura e lentezza buona. Restate sintonizzati sul nostro canale Telegram segreto per i retroscena più esclusivi!

    A presto,
    Giuseppina

  • 10 minuti al giorno di lettura?

    10 minuti al giorno di lettura?

    In un mondo che corre veloce e che riempie gli occhi dei bambini di schermi, luci artificiali e stimoli continui, c’è un gesto antico che conserva un superpotere straordinario: leggere una storia ad alta voce.

    Non si tratta solo di intrattenimento. Dedicare anche solo 10 minuti prima di dormire o durante il cerchio sul tappeto a scuola attiva dinamiche profonde che accompagneranno i più piccoli per tutta la vita.

    🧠 I tre grandi benefici dell’ascolto protetto

    1. Nutre il linguaggio e l’immaginazione: Ascoltare parole nuove, scandite dal calore di una voce amica, aiuta i bambini a strutturare il pensiero e a creare immagini mentali proprie, libere da schemi televisivi preconfezionati.
    2. Crea un’ancora emotiva sicura: Il momento della storia è uno spazio di calma totale. Il bambino sperimenta la vicinanza, l’attenzione esclusiva dell’adulto e impara ad associare la lettura a una sensazione di protezione e amore.
    3. Allena l’attenzione focalizzata: Abituarsi a seguire un filo narrativo attraverso l’udito e lo sfoglio delle pagine allena la concentrazione, una capacità preziosissima che i ritmi frammentati dei video moderni rischiano di indebolire.

    Proteggere la meraviglia dell’ascolto è da sempre la missione di Stargatto, ed è per questo che cerco di unire i libri cartacei alla magia della voce con i podcast.

    Puoi ascoltarli nella pagina “buonanotte Bambini”, buon ascolto piccoli lettori di favole!

    Giuseppina

  • Le favole e i podcast

    Le favole e i podcast

    Lo spazio di Stargatto è da sempre un luogo di sogni, storie della buonanotte e crescita serena. Oggi sono felice di fare un passo in più insieme a voi, per portare la magia delle mie storie direttamente nelle vostre giornate e proteggere la meraviglia dell’ascolto.

    🎙️ Radio REM: ascolta le nuove favole audio

    Sono ufficialmente online su Spotify due nuove storie della buonanotte da ascoltare insieme ai bambini. Bastano 10 minuti di calma per lasciarsi trasportare dall’immaginazione:

    • La maga con le ciabatte: Una storia divertente e magica che insegna a guardare il mondo con occhi curiosi.
    • Il lombrico e la vespa: Un racconto delicato dedicato all’amicizia, al rispetto e alla bellezza della natura.

    Potete ascoltarle gratuitamente sia sulla Radio ogni sera dalle 20:00 o nel canale della Radio di Spotify dedicato alle nostre favole.

    📬 La Posta Segreta di Stargatto: un filo diretto protetto

    C’è un’altra novità speciale. Da oggi è attivo il nostro canale di comunicazione ufficiale e sicuro per i bambini: la Posta Segreta su Telegram!

    Tramite il bot sicuro @PostaStargattoBot, i genitori e le maestre possono scrivermi in totale privacy per:

    1. Richiedere un messaggio vocale di auguri personalizzato per il compleanno dei propri bimbi.
    2. Inviare un saluto speciale o un pensiero dei più piccoli direttamente a Stargatto.

    È uno spazio protetto, senza scambi di numeri privati, pensato solo per portare un sorriso e un vocale magico ai vostri figli.

    Volete sfogliare le edizioni speciali ecologiche di queste storie? Vi aspetto nello Shop di Stargatto per scoprire i libri cartacei con dedica personalizzata.

  • Nasce la posta di stargatto, scritta e vocale!

    Nasce la posta di stargatto, scritta e vocale!

    Ci sono momenti, nella crescita dei nostri figli, in cui le parole dei grandi sembrano non bastare. Che sia il giorno del compleanno, l’emozione per l’inizio di una nuova avventura scolastica, o quel piccolo timore del buio che si fa sentire quando si spengono le luci, i bambini hanno bisogno di qualcosa che parli direttamente alla loro immaginazione.

    Hanno bisogno di un pizzico di magia.

    In tutti questi anni trascorsi a scrivere favole e a condurre laboratori didattici nelle scuole, ho capito che la voce e le storie hanno un potere terapeutico straordinario: sanno rassicurare, sanno far sentire speciali i più piccoli e sanno gettare un ponte di pura emozione tra il loro mondo e il nostro.

    Proprio per questo motivo, ho deciso di fare un regalo esclusivo a tutte le famiglie che mi seguono con così tanto affetto. Da oggi, il nostro salotto indipendente si allarga e apre una vera e propria Casella Postale Digitale interamente dedicata ai bambini!

    📬 Che cos’è la Posta Segreta di Stargatto?

    Immaginate la meraviglia dei vostri bimbi nel ricevere un messaggio vocale personalizzato, registrato interamente con la mia voce, pensato solo per loro.

    Si tratta di un servizio completamente gratuito che ho voluto attivare per essere ancora più vicina ai miei piccoli lettori. Potete richiedere un messaggio speciale per:

    • Augurare un buon compleanno indimenticabile.
    • Festeggiare un traguardo importante (come la fine della scuola o un bel voto).
    • Mandare una parola di incoraggiamento e un abbraccio sonoro nei momenti più faticosi.

    🌟 Come inviare la vostra “Letterina”

    Per gestire tutto in totale sicurezza e proteggere la privacy di ognuno di noi, ho attivato questa casella postale direttamente sul nostro canale Telegram ufficiale.

    Partecipare è semplicissimo: vi basta avere Telegram sul telefono, entrare nel nostro salotto protetto e cliccare sul pulsante verde “Invia il tuo messaggio”. Mi scriverete il nome del vostro bimbo, l’occasione speciale e io risponderò direttamente a voi con un file audio pieno di magia.

    👉 [Clicca qui per entrare nel Canale Telegram di Stargatto ed inviare il tuo messaggio]

    📻 E la sera… ci sentiamo alla radio!

    Vi ricordo che la magia non finisce qui. Tutti i giorni, alle 20:30 in punto su Radio REM, va in onda il nostro programma “Buonanotte Bambini”. È il nostro appuntamento fisso, una coccola serale fatta di storie animate e dolci melodie per accompagnare i piccoli verso sogni beati e felici.

    Se a casa avete già una delle nostre copie cartacee da collezione acquistate nel nostro shop, tenetela sul comodino: sarà bellissimo per i bambini sfogliare le grandi pagine colorate e seguire i laboratori creativi mentre ascoltano il racconto alla radio.

    Spegnete gli schermi, accendete la fantasia. La posta di Stargatto è ufficialmente aperta, vi aspetto nel nostro salotto!

    Giuseppina Bruno

  • Tu che sai scrivere…

    Tu che sai scrivere…

    Quante volte mi hanno approcciato in questo modo? Non saprei neppure contarle.

    “Tu che sai scrivere, mi aiuti a scrivere il mio libro?”

    Dovrei rispondere “Hey! Ma pensi che non abbia già delle mie idee da concretizzare?” ma alla fine glisso per mancanza di coraggio perchè poi, ho l’animo sensibile e non voglio spezzare le ali di un piccolo sognatore. Quindi mi oriento su una risposta più plausibile che è la mancanza di tempo. Del resto, questa è una mancanza condivisa da tutti e quindi è molto facilmente comprensibile.

    Molto più raramente mi chiedono come ho fatto a fare quello che faccio che sostanzialmente è essere diventato Editore di Me Stessa cioè un upgrade dell’APS (Autore a proprie spese). Quindi ho pensato che oltre a saper scrivere, so anche chiacchierare e sto pensando di fare alcuni video sul mio canale You Tube (dove leggo favole e presento i miei libri) per spiegare il mio percorso.

    Cosi quando mi diranno “Tu che sai scrivere…” risponderò “Ho raccolto tutta la mia esperienza qui, buon ascolto!”.

    Incredibile come gli anni ti facciamo venire la furberia.

    Giuseppina

  • Caro amico ti scrivo

    Caro amico ti scrivo

    Nell’occasione di questo ultimo giorno dell’anno rifletto con chi leggerà sulla crisi letteraria di questo paese.

    E’ indubbio che nell’attuale panorama culturale italiano, la scrittura si trova a vivere una fase di profonda crisi. Sebbene molti autori siano animati dalla passione e dall’ideale di narrare storie significative, proponendosi con sincerità e impegno, l’editoria sembra aver intrapreso un cammino che privilegia il commercio piuttosto che la qualità. In un sistema in cui il desiderio di vendere prevale sul merito, ciò che ne risulta è una trasformazione della cultura in un mero spettacolo, un’arena di talenti sospesi e di contenuti che sfuggono al valore autentico della narrazione.

    Negli ultimi decenni, abbiamo assistito a un cambiamento sostanziale nella percezione e nella promozione della letteratura. Gli editori, spinti dalla necessità di soddisfare il mercato e di ottimizzare i profitti, spesso rinunciano a evidenziare il talento e il merito in favore di formule commerciali che promettono un successo immediato. Questo modello di business, preoccupato più di attrarre lettori con titoli accattivanti e storie superficiali che di valorizzare opere ben scritte e profonde, ha creato un gap tra autori di valore e il pubblico, impoverendo il panorama letterario e rendendo la scrittura un’arte invisibile.

    In questo contesto, il rischio è che la cultura diventi un circo di talenti estemporanei, dove importa più apparire che comunicare significati profondi. Chi ama davvero la scrittura si trova spesso demotivato, poiché il merito viene sovrastato da strategie di marketing e da un’inflessibile corsa al bestseller. Questa situazione non solo sminuisce il valore della parola scritta, ma contribuisce a creare lettori distratti e superficiali, lontani dal comprendere e apprezzare il potere della letteratura autentica.

    Un Appello alla Rivoluzione Letteraria

    Tuttavia, nonostante le sfide, nutro la speranza che il futuro riservi una vera e propria rivoluzione letteraria. Un movimento che porti alla formazione di una nuova classe di lettori, attenti e critici, in grado di apprezzare le opere di qualità e di sostenere autori che investono nella profonda narrazione di un’epoca. La scrittura deve tornare a essere considerata un’arte che parla al cuore e alla mente, capace di ispirare e riflettere la nostra realtà.

    È fondamentale che i lettori riacquistino il loro ruolo attivo e consapevole, spingendosi oltre le letture superficiali e abbracciando storie che sfidano il pensiero e invitano alla riflessione. Solo così potremo contrastare l’onda dell’appiattimento culturale e riscoprire il vero significato della bellezza e dell’ispirazione nella narrativa.

    La Narrazione come Specchio di un’epoca

    La scrittura è sempre stata il riflesso della società, un modo per narrare le esperienze, le sfide e le speranze del nostro tempo. Oggi, con un mondo in continua evoluzione, abbiamo un bisogno disperato di storie che ci aiutino a orientare la nostra esistenza, che ci offrano moralità, bellezza e una visione più alta. La letteratura non è solo intrattenimento; è un potente strumento di cambiamento, una manifestazione di identità e cultura che deve essere preservata e valorizzata.

    In questo mondo letterario in trasformazione, è il momento di riappropriarci della parola scritta, di rivalutare la qualità della scrittura e di dare spazio a chi, con passione e dedizione, desidera raccontare storie significative. Uniamoci per creare un futuro in cui la narrazione non sia un mero prodotto commerciale, ma un viaggio condiviso che abbraccia la complessità e la magnificenza della condizione umana. Solo così la scrittura potrà tornare a essere un faro di speranza e ispirazione per le generazioni future.

    Buon anno

    Giuseppina

  • La Lettura ad Alta Voce per i Bambini

    La Lettura ad Alta Voce per i Bambini

    La lettura ad alta voce è un’attività più che semplicemente piacevole; è un metodo educativo che offre numerosi benefici ai bambini. Leggere ad alta voce non solo accende l’immaginazione, ma contribuisce anche allo sviluppo linguistico e cognitivo, crea legami affettivi significativi e stimola l’amore per la lettura fin dalla tenera età.

    1. Sviluppo Linguistico e Cognitivo

    Leggere ad alta voce aiuta i bambini a espandere il loro vocabolario e a migliorare la comprensione del linguaggio. L’esposizione a parole nuove e frasi complesse, che potrebbero non incontrare nella vita quotidiana, arricchisce le loro capacità comunicative. Inoltre, ascoltare storie migliora le abilità di ascolto e attenzione, fondamentali per l’apprendimento.

    2. Stimolo dell’Immaginazione e della Creatività

    Le storie lette ad alta voce trasportano i bambini in mondi fantastici, stimolando la loro immaginazione. Questa esperienza non solo intrattiene, ma incoraggia anche i bambini a diventare pensatori creativi. Mentre seguono le avventure dei protagonisti, imparano a riflettere su situazioni, emozioni e risoluzioni dei problemi, che possono applicare nella loro vita quotidiana.

    3. Creazione di Legami Affettivi

    La lettura ad alta voce offre un’opportunità preziosa per creare momenti speciali tra genitori e figli o tra educatori e alunni. Sedersi insieme per leggere una storia crea un ambiente di intimità e calore, rafforzando i legami emozionali. Questo tempo di qualità favorisce anche la comunicazione aperta e la condivisione delle emozioni.

    4. Promozione dell’Amore per la Lettura

    Introdurre i bambini alla lettura sin dalla tenera età è fondamentale per instillare un amore duraturo per i libri. La lettura ad alta voce presenta i libri come amici e compagni di avventure, rendendo la lettura un’attività divertente piuttosto che un compito. Bambini esposti alla lettura fin dalla prima infanzia tendono a diventare lettori avidi e competenti.

    5. Sviluppo delle Competenze Sociali ed Emotive

    Le storie spesso affrontano temi universali come amicizia, coraggio, diversità e empatia. Attraverso i personaggi e le trame, i bambini imparano a riconoscere e comprendere emozioni proprie e altrui, sviluppando abilità sociali importanti. La lettura ad alta voce può fungere da strumento educativo per affrontare argomenti delicati o complessi in modo accessibile.

    La lettura ad alta voce è una pratica ricca di benefici per lo sviluppo dei bambini. Non solo favorisce l’apprendimento linguistico e cognitivo, ma crea anche legami affettivi duraturi, stimola la creatività e promuove competenze sociali ed emotive. Pertanto, prenditi del tempo ogni giorno per leggere ad alta voce e trasmettere la magia delle storie ai più piccoli. Non dimenticare: ogni pagina è un passo verso un futuro di lettori appassionati e pensatori creativi.

    Vuoi ascoltare delle favole? Seguici su Radio Buonanotte Bambini

  • Dall’esperienza trai vantaggio

    Dall’esperienza trai vantaggio

    L’esperienza nei gruppi di lettura mi sta devastando psicologicamente. Sento in me una sorta di esaurimento in corso. Non sto esagerando. L’ansia di prestazione di avere un’opinione su cosa leggo è intensificata dal fatto che devo esprimerla in pubblico. Al di là dell’aspetto intimo con cui conduco l’esperienza di nutrire la mia mente, ho il terrore di essere divergente rispetto all’aspettativa che ripongono gli altri partecipanti nella mia esperienza di lettura. Alcuni libri li ho trovati noiosi, pretestuosi per sbandierare qualcosa ma alla fine penso sempre che un autore che ha coraggio di scrivere 800 pagine (!) un po’ di clemenza se la merita nella critica.

    Gli incontri del primo tris di libri termineranno domani. Ho fatto delle considerazioni. Un lettore che aspirerebbe a diventare scrittore penso che legga molto criticamente, forse eccessivamente. Poi ci sono i lettori che non apprezzano alcuni generi che se per caso capitano nel programma sono pronti all’esecuzione. Poi ci sono i lettori che non terminano il libro perchè tanto lo dice anche Pennac!

    Tutto sommato sono felice di questa esperienza ma non voglio ancora tirare le somme del ricevuto e del dato. Sono in cammino e mi gusto il panorama, respirando le parole e i pensieri, osservando la passione e la noia. Avevo bisogno di questo, Signori della Corte, ma sono innocente!

  • Scegli tu, io sono qui

    Scegli tu, io sono qui

    Negli ultimi mesi ho scelto di non essere più presente sui veri social. Li ho sempre trovati molto competitivi ma anche dequalificanti della professionalità.

    Sono nata scrittrice, ho poi lavorato in questo ambito, riconosciuta da numerosi premi vinti a livello prima locale e poi nazionale. Poi improvvisamente si è creata questa sorta di galleria internazionale dove chiunque con frasi fatte e foto improvvisate o rubate, diventa il nuovo aforista del secolo, il saggio riflesso no sense di questa società dove l’apparire capace e l’essere incapace combaciano spesso nella stessa identità.

    Tutto con estrema superficialità, senza nessun impegno e con quella babelica rappresentazione dove si perde il valore e si conquista la visibilità con la tecnica del branco.

    Sinceramente non mi sono mai trovata a mio agio in queste stanze – lager dove la personalità viene repressa e ricondotta verso un intrattenimento che non ha nulla di creativo.

    L’arte è espressione di una ricerca, movimento, rappresentazione di parole, immagini, suoni.

    Ad un certo punto mi sono vista cosi spersa nei social che non vedevo più me stessa, solo una persona che cercava di farsi vedere. Qualcosa che mi ha fatto riflettere e capire che non sempre quello che fanno tutti è utile a tutti. A volte bisogna scegliere. Io ho scelto di vivere la mia creatività liberamente, ho scelto una casa che è il mio laboratorio, uno spazio su cui riflettere e scrivere che è questo blog, un lavoro che è quello di scrivere libri, illustrare e creare.

    Sono qui per trovare lettori ispirati e non per convincere lettori annoiati. E’ una differenza enorme, ora lo so.

  • L’artista silenzioso

    L’artista silenzioso

    Faccio parte di quegli artisti silenziosi che non inseguono i like né l’approvazione degli altri. Noi non abbiamo decine di influencer che amplificano il nostro lavoro, non cerchiamo di cavalcare mode o hashtag virali. La nostra voce resta spesso inascoltata, eppure proprio in quel silenzio si costruisce la nostra libertà.

    Gli artisti silenziosi lavorano seguendo linee sottili, sfumate: storie di disagio, verità non evidenti, poesie che non urlano. Non produciamo fast content, ma opere che chiedono tempo e attenzione. Le nostre immagini, i nostri suoni e le nostre parole non puntano alla condivisione immediata; mirano invece a un ascolto più profondo, a una risonanza che non si misura in like ma in comprensione.

    Questa scelta non è una rinuncia. È un atto di resistenza estetica. Rifiutando le dinamiche del clamore digitale, manteniamo la possibilità di esplorare temi scomodi senza compromessi. Raccontiamo il disagio quotidiano, l’intimità fragile, la bellezza nascosta nei frammenti della vita. Lo facciamo con ritmi che destabilizzano la frenesia antisociale che viviamo oggi: pennellate lente, versi che si costruiscono nel tempo, suoni che richiedono orecchie pazienti.

    Certo, il silenzio ha un prezzo: meno pubblico, meno riconoscimenti immediati, meno opportunità commerciali. Ma quel vuoto di pubblico può diventare spazio. È lì che nascono relazioni sincere tra opera e spettatore, dialoghi che non si consumano in un commento effimero ma si trasformano in presenza, riflessione, empatia. La mancanza di visibilità diventa così, paradossalmente, la condizione per preservare l’autenticità.

    Essere artista silenzioso non significa essere marginale o meno importante. Significa conservare una prospettiva libera dalle pressioni del mercato e della notorietà. Significa avere la possibilità di cambiare direzione senza dover rendere conto a trend o algoritmi. E quando quell’opera trova finalmente chi sa ascoltare, il suo impatto è spesso più profondo: parla a pochi, ma parla dentro.

    In un’epoca di rumore costante, la pratica artistica silenziosa è un gesto sociale e poetico insieme. È un invito a rallentare, a restituire valore all’esperienza, a fidarsi del tempo, il tuo tempo.

    È la convinzione che l’arte non debba sempre gridare per esistere — a volte esiste meglio quando sussurra.