Categoria: vita vissuta

  • La passione e l’esperienza

    La passione e l’esperienza

    Se dovessi scrivere una favola sul mio lavoro di scrittura, i due personaggi principali sarebbero la passione e l’esperienza.

    Si nasce con la passione, che nel caso della scrittura è prima di tutto verso la lettura. Sembra scontato ma non lo è. Conosco molti “sedicenti” scrittori che quando indago sul genere che preferiscono leggere sbuffano “non ho tempo di leggere, devo scrivere!”. Ovviamente stiamo parlando di quel genere di scrittore che è nato nella modernità cioè da quando gli APS sono approdati tra i mangiafuoco – ex editori che in cambio di contributi economici ti promettono di rispondere alle smisurate ambizioni.

    Il denaro ha sempre rovinato i sogni dell’umanità e lo dico convintamente. Non è che denigro la scrittura fai da te, perchè è bella questa possibilità orizzontale data a tutti, ma dovrebbe essere meritocratica in senso professionale e non in altre direzioni (economica ma anche socio-politica). Il risultato è un panorama letterario italiano alquanto desolante mentre all’estero questo approccio funziona. Dove sta l’inghippo? Nella lettura attiva che in Italia è bassissima.

    Certo sono ironica ma anche realistica. Se non avessi avuto passione letteraria oggi sarei in quel circolo dei sedicenti. Invece ho avuto passione e poi ho deciso di fare tanta, tantissima esperienza nella scrittura. Ho scritto attraversando stili diversi, collaborando con chiunque avesse bisogno di scrivere perchè “tu sei brava” solo per sfruttare. Chi non è stato sfruttato nelle sue passioni? Ma meno male!!! Questo mi ha permesso di crescere, imparare, sfondare gli argini delle mie zone confort, esplorare, sperimentare. Si, questa è esperienza!

    Devo ringraziare anche chi ho detestato. I sedicenti e gli approfittatori. Mi hanno permesso di alzarmi le maniche e nelle smorfie tipiche di uno sforzo appassionato, arrivare a comprendere che mi piace leggere tantissimo e mi piace molto scrivere quando sento quella friggitoria nei pensieri che ha voglia di scaricarsi in un pensiero, emozione, esperienza.

    Scrivo le mie favole, i miei racconti brevi, i libri per l’Associazione Energia Maya, come giornalista indipendente fuori da ogni albo, per progetti sociali e sul mio diario segreto.

    Oggi posso celebrare il matrimonio tra la passione e l’esperienza e quando mi dicono “sei esaltata”, si lo sono, come tutte le persone innamorate.

    Non disturbatemi, sto sognando.

    Giuseppina Bruno

  • Il ruolo della politica e della PA della deculturazione territoriale

    Il ruolo della politica e della PA della deculturazione territoriale

    In questa grigia giornata autunnale, tipica di questo territorio dove la natura trionfa, ho ricevuto alcune novità riguardo le pubblicazioni di bambini di cui mi occupo da ormai quasi vent’anni e mi sono chiesta il motivo per cui si debba privare di bellezza e professionalità questo ambito. Forse i bambini sono ignoranti e non comprendono cosa è piacevole e cosa è scontato? O forse vogliamo abituarli a questo per abbassare l’asticella dell’intelligenza emotiva sempre più verso la dissociazione cognitiva?

    Negli ultimi decenni, ci troviamo di fronte a un fenomeno inquietante: la deculturazione del nostro territorio, un processo che sta erodendo i pilastri della nostra identità culturale. Non è un caso che a fomentare questo decadimento siano state, in larga parte, le scelte della politica e la gestione di diversi settori pubblici, come scuole, comuni e biblioteche. Un’analisi critica rivela come clientelismo e dequalificazione del lavoro editoriale stiano minando la nostra cultura con favori di scambio vergognosi.

    Il clientelismo, quel sistema di favoritismi e raccomandazioni che ha radici profonde nel nostro sistema politico, ha portato a una selezione di figure pubbliche che, piuttosto che promuovere il bene comune, si sono concentrate unicamente sul mantenimento del proprio potere. La nomina di dirigenti, insegnanti e responsabili di servizi pubblici avviene spesso non in base al merito, ma alla loro influenza sul bacino elettorale di riferimento. Questo approccio ha creato un ambiente stagnante, in cui proposte innovative e di valore sono soffocate dal conformismo e dall’incompetenza.

    Nelle scuole, per esempio, programmi educativi e iniziative culturali vengono spesso sacrificati per favorire attività più “popolari”, ma di scarso valore educativo. Così, gli studenti sono esposti a contenuti degradati, privi di stimoli critici e riflessivi. Ci si aspetta che accettino passivamente un’educazione mediocre, mentre il valore della cultura e della conoscenza scende a compromessi con il “piacere” di un consenso facile. Manca la visione critica a favore di un dilagante qualunquismo.

    Anche le biblioteche, un tempo fari di sapere e luoghi di incontro culturale, stanno vivendo una lenta agonia. Finanziamenti ridotti e una programmazione insipida, mirata più a attirare visitatori che a promuovere la lettura e l’educazione, hanno trasformato questi spazi in meri contenitori di libri, privi di vitalità. Progetti editoriali di scarto, nati da logiche puramente commerciali, vengono proposti al pubblico, mentre opere di valore, frutto di creatività e ricerca, faticano a trovare spazio. La cultura non dovrebbe essere un prodotto da vendere al miglior offerente, ma un patrimonio da preservare e valorizzare.

    La conseguenza di questa deculturazione è grave: ci si abitua al bello, ma nel tempo, il cattivo gusto può diventare una grave infermità a cui ci si abitua ancora più semplicemente. L’assenza di una proposta culturale di qualità ha portato il pubblico a disinteressarsi di ciò che è veramente significativo, preferendo l’intrattenimento superficiale e momentaneo. La necessità di “fare fama” ha spinto molti verso un conformismo estetico che prevale sull’originalità e sulla sostanza. In questo contesto, il degrado diventa normalità, mentre la cultura di qualità viene emarginata.

    Che prospettive abbiamo quindi? La nostra società deve confrontarsi con una verità scomoda: la politica e il settore pubblico, in nome del clientelismo e di un vantaggio a breve termine, hanno contribuito alla deculturazione del territorio. È urgente che cittadini e operatori culturali si uniscano per rivendicare il valore della cultura, chiedendo un cambiamento radicale nel modo in cui viene gestita e promossa. Solo così possiamo sperare di salvaguardare il nostro patrimonio culturale e di costruire un futuro in cui la qualità e il valore tornino a essere protagonisti indiscussi della nostra vita pubblica.

    Illustrazione articolo della copertina di Mr Pumpkin, tratta dal migliore libro che ho scritto sulle questioni politiche.

  • Inktober

    Inktober

    Dal 2017 il mese di ottobre è diventato per me il mese del disegno grazie all’evento Inktober.

    Inktober è un evento artistico che si svolge ogni ottobre, durante il quale artisti di tutto il mondo si impegnano a realizzare un disegno a inchiostro al giorno per tutti i 31 giorni del mese. Questo progetto è stato ideato nel 2009 dall’artista Jake Parker, con l’obiettivo di migliorare le proprie abilità di disegno e sviluppare abitudini positive.

    Origini e Scopo

    Jake Parker creò Inktober come una sfida personale per migliorare le sue abilità nell’uso dell’inchiostro e per stabilire una routine artistica coerente. Il progetto ha rapidamente guadagnato popolarità sui social media, grazie alla sua natura accessibile e al sostegno di una comunità globale di artisti.

    Regole e Partecipazione

    Le regole per partecipare sono semplici, rendendo Inktober accessibile a artisti di tutti i livelli:

    1. Crea un disegno a inchiostro ogni giorno d’ottobre. Anche se la tradizione vuole che si usi inchiostro, ogni tipo di materiale per disegno è incoraggiato.
    2. Pubblica il tuo disegno online. Gli artisti sono invitati a condividere i loro lavori sui social media utilizzando l’hashtag #Inktober, creando così una comunità attiva e di supporto.
    3. Ripeti per 31 giorni. La costanza è una parte centrale della sfida, progettata per incoraggiare la continua crescita.

    Ogni anno viene fornita una lista ufficiale di suggerimenti giornaliera per stimolare la creatività degli artisti, anche se non è obbligatorio seguire questi temi.

    Benefici per gli Artisti

    Partecipare a Inktober offre numerosi vantaggi:

    • Miglioramento delle Capacità: Il disegno quotidiano offre agli artisti l’opportunità di affinare le loro abilità tecniche e di sperimentare nuovi stili e soggetti.
    • Creazione di una Routine: Impegnarsi a disegnare ogni giorno aiuta a sviluppare una forte abitudine creativa e una disciplina artistica.
    • Espansione del Portfolio: Al termine del mese, i partecipanti hanno una collezione di lavori che può arricchire il loro portfolio.
    • Coinvolgimento nella Comunità: Inktober favorisce la connessione tra artisti di tutto il mondo, permettendo lo scambio di idee, supporto e feedback.

    Impatto Culturale

    Inktober ha avuto un impatto duraturo, stimolando la creatività e il dialogo artistico a livello globale. Ogni ottobre, le piattaforme social vengono inondate di opere che raccontano storie uniche e prospettive personali attraverso l’inchiostro. Ha incentivato molti a intraprendere il viaggio artistico, indipendentemente dal loro livello di esperienza.

    Conclusione

    Inktober è più di una semplice sfida creativa: è un movimento che riunisce persone attraverso l’arte, promuovendo crescita personale e collettiva. Parteciparvi non è solo una questione di abilità, ma di impegno e passione per l’arte in tutte le sue forme. Che si tratti di artisti professionisti o aspiranti creativi, Inktober offre a chiunque l’opportunità di esplorare e condividere la propria visione artistica.

    Trovi il mio contributo a questo evento sulle pagine social 🙂

  • I libri flipbook

    I libri flipbook

    I libri flipbook, nati come semplici sequenze di immagini che animano piccole storie quando sfogliati rapidamente, hanno trovato una nuova dimensione nell’era digitale, evolvendo in strumenti di apprendimento interattivi per bambini. L’integrazione di contenuti multimediali nei libri flipbook arricchisce l’esperienza di lettura, offrendo un mezzo dinamico e coinvolgente per esplorare storie e concetti educativi.

    L’Innovazione dei Contenuti Multimediali

    I moderni flipbook multimediali combinano l’arte tradizionale del flipbook con elementi interattivi come suoni, musica, animazioni digitali e attività interattive. Questa innovazione non solo cattura l’attenzione dei bambini, ma li invita anche a interagire attivamente con il contenuto, migliorando la comprensione e la memoria.

    Vantaggi Educativi

    1. Coinvolgimento Sensoriale: L’inserimento di suoni e animazioni coinvolge più sensi oltre alla vista, che è particolarmente efficace per i giovani lettori che apprendono meglio attraverso esperienza multisensoriale.
    2. Apprendimento Interattivo: I contenuti multimediali possono includere quiz, giochi e attività interattive che trasformano la lettura passiva in un’esperienza di apprendimento attiva, aumentando la partecipazione e l’interesse del bambino.
    3. Accesso a Stile di Apprendimento Diversificato: Ogni bambino ha un modo preferito di apprendere. I flipbook multimediali possono adattarsi a stili di apprendimento visivo, uditivo e cinestetico, rendendo il processo educativo più inclusivo.
    4. Stimolazione della Creatività: L’interazione con elementi dinamici incoraggia i bambini a esplorare e creare, stimolando la fantasia e incentivando la narrazione creativa.
    5. Comprensione Linguistica e Cognitiva: Attraverso la combinazione di testi visuali e audio, i bambini possono migliorare le loro capacità linguistiche e cognitive, sviluppando una comprensione più profonda della lingua e dei racconti.

    Impatto Positivo

    L’evoluzione dei libri flipbook in strumenti multimediali rispecchia i cambiamenti nella società odierna, dove la tecnologia è parte integrante della vita quotidiana. La capacità di unire lettura tradizionale e tecnologie moderne prepara i bambini a un futuro sempre più orientato al digitale, senza trascurare il valore intrinseco della narrazione e della cultura.

    Conclusione

    I flipbook multimediali rappresentano un’innovazione entusiasmante nel panorama dell’educazione per l’infanzia. Combinando il meglio di entrambi i mondi – l’affetto per la lettura e l’avanzamento tecnologico – essi forniscono un fertile terreno per l’educazione, la creatività e il divertimento. Abbracciare questo nuovo modo di leggere e apprendere, può aiutare i bambini a sviluppare abilità importanti in maniera coinvolgente e divertente.

    Presto nello shop del sito troverai i nostri libri flipbook!

  • Decorazioni di Halloween con rotoli di carta igienica: idee creative per bambini

    Decorazioni di Halloween con rotoli di carta igienica: idee creative per bambini

    Portare allegria e colori nel nostro autunno è possibile grazie alla creatività e alla fantasia dei più piccoli. Halloween è l’occasione perfetta per realizzare divertenti decorazioni insieme ai bambini, utilizzando materiali semplici e di riciclo come i rotoli di carta igienica. Ma non usarli tutti, perchè ti presenteremo altre idee creative!!!

    Cosa serve:

    • Rotoli di carta igienica
    • Tempere o colori acrilici
    • Pennelli
    • Forbici
    • Fili o cordone
    • Occhi finti, lustrini, nastri, porporina

    Idee di decorazione:

    1. Pipistrello Spaventoso:
      • Dipingi il rotolo di carta igienica di nero.
      • Ritaglia due ali da un cartoncino nero e incollale ai lati del rotolo.
      • Aggiungi gli occhi e disegna la bocca spaventosa con un pennarello bianco.
    2. Zucca Allegra:
      • Colora di arancione il rotolo
      • Ritaglia la zucca come nella foto
      • fai sempre un piccolo foro per poterla appendere!
    3. Fantasmino e sorellina
      • Dipingi il rotolo completamente di bianco.
      • Ritaglia il fondo con la forbice
      • Disegna gli occhi aperti o chiusi

    Altre decorazioni?

    Puoi fare anche funghi, foglie, frutti come le castagne per intercalare le decorazioni tra di loro e renderle belle ricche! Una volta che le decorazioni sono pronte e asciutte, attacca un filo o un cordoncino alla parte superiore di ogni rotolo e appendi le creazioni alle finestre o in giro per la casa. Questo porterà colore e allegria nelle classi o nella tua stanza.

    Divertimento assicurato con i laboratori di Stargatto!

    Partecipare ai laboratori di Stargatto significa immergersi in un mondo di creatività e divertimento senza fine. Seguici per scoprire tutte le nostre iniziative e le nuove idee creative per i più piccoli attraverso il nostro nuovo hashtag #LaboratoriStargatto. Non perdere l’opportunità di vivere momenti magici insieme ai tuoi bambini, lasciando che la loro immaginazione prenda il volo per volare insieme a loro!

  • Perché Scegliere la Vendita Diretta?

    Perché Scegliere la Vendita Diretta?

    La vendita diretta è una scelta strategica e fondamentale per chi, come noi, opera nel mondo dell’editoria indipendente. A differenza delle grandi case editrici, che puntano su volumi elevati di produzione e distribuzione, la nostra scelta ci permette di garantire prezzi migliori ai lettori e di rimanere competitivi, nonostante la forte concorrenza.

    Affidandoci alla vendita diretta, possiamo evitare costi aggiuntivi legati alla distribuzione attraverso intermediari e librerie, riducendo così il prezzo finale del prodotto. Questo vantaggio ci consente di offrire libri di qualità a un costo accessibile, senza compromessi sul valore. Inoltre, in un mercato dove i grandi editori spesso sacrificano la cura e l’attenzione al dettaglio per privilegiare la quantità, noi ci impegniamo a mantenere alta la qualità dei nostri libri, come se fossero prodotti artigianali.

    La nostra filosofia si basa sulla pubblicazione di piccoli numeri, il che ci permette di seguire ogni fase del processo con dedizione, dalla selezione dei contenuti alla qualità della stampa, fino al design delle copertine. Questo approccio ci consente di offrire ai lettori un prodotto unico e curato, che trasmette il valore e l’attenzione che mettiamo in ogni libro. Ogni opera è realizzata con la stessa passione con cui un artigiano crea un pezzo unico, fatto per essere apprezzato e conservato nel tempo.

    Inoltre, scegliendo la vendita diretta, possiamo mantenere un rapporto più personale e diretto con i nostri lettori, ascoltando i loro feedback e costruendo una comunità attorno ai nostri libri. È una scelta che favorisce il dialogo e la partecipazione, creando un legame più autentico tra chi produce e chi legge.

    La nostra missione è resistere alle logiche del mercato di massa, offrendo libri di valore, fatti con amore e cura. Acquistando direttamente da noi, non solo contribuisci alla sopravvivenza di un progetto editoriale indipendente, ma investi in un prodotto che riflette un’autentica passione per l’arte del libro.

  • Grazie!

    Grazie!

    La parola “grazie” è una delle più semplici e potenti che esistano. Racchiude in sé un intero universo di significato, di connessione umana, di cortesia e di riconoscenza. In ogni lingua, il concetto di gratitudine ha un valore speciale, ma in italiano, la parola “grazie” porta con sé una musicalità e una delicatezza che la rendono unica.

    L’origine e il significato di “grazie”

    La parola “grazie” deriva dal latino “gratia”, che significa favore, bontà o benevolenza. Questo termine era legato al concetto di gratitudine per un dono ricevuto o per un gesto generoso. Nel corso del tempo, il significato si è ampliato, diventando una forma di cortesia universale per esprimere apprezzamento e riconoscenza in molteplici contesti.

    Quando diciamo “grazie”, stiamo compiendo un atto semplice ma profondo: riconosciamo che qualcuno ha fatto qualcosa per noi, che ha dedicato tempo, attenzione o sforzo per il nostro benessere. Questa consapevolezza rafforza i legami sociali e crea un ambiente di rispetto reciproco.

    La potenza della gratitudine

    Dire “grazie” non è solo un gesto di cortesia, ma ha anche un impatto positivo sulla nostra vita e su quella degli altri. La gratitudine è stata ampiamente studiata in psicologia, e i risultati mostrano che esprimere ringraziamento può aumentare il nostro benessere mentale, migliorare le relazioni interpersonali e persino promuovere un atteggiamento più positivo nei confronti della vita.

    Quando ringraziamo qualcuno, non solo riconosciamo il loro gesto, ma mostriamo anche apertura e accoglienza. È un modo di dire: “Riconosco ciò che hai fatto per me e lo apprezzo”. Questo può avere un effetto a catena, diffondendo gentilezza e rafforzando i legami sociali.

    La versatilità di “grazie”

    Uno degli aspetti più affascinanti della parola “grazie” è la sua versatilità. Può essere utilizzata in contesti formali o informali, con amici intimi o con sconosciuti. Si può dire “grazie” con un sorriso, con un cenno del capo, o con una lettera scritta a mano. A volte, una semplice parola è sufficiente per cambiare l’umore di una giornata o per creare una connessione speciale con qualcuno.

    “Grazie” può anche essere accompagnata da altre espressioni per amplificarne il significato: “Grazie mille”, “Grazie di cuore”, “Grazie infinite”. Ogni variante aggiunge una sfumatura di intensità, rendendo il messaggio di gratitudine ancora più personale e sentito.

    Dire “grazie” a sé stessi e alla vita

    Esprimere gratitudine non è solo qualcosa che facciamo verso gli altri. È importante anche dire grazie a sé stessi e alla vita. Essere riconoscenti per le proprie conquiste, per i momenti belli, o per le lezioni apprese durante i periodi difficili, può aiutare a mantenere una visione equilibrata e positiva della propria esistenza.

    Ringraziare la vita per ciò che ci offre, giorno dopo giorno, ci permette di essere presenti nel momento e di apprezzare ciò che abbiamo, piuttosto che concentrarci su ciò che manca.

    Grazie a chi sostiene il valore delle piccole attività

    “Grazie” è molto più di una semplice parola. Racchiude valore, energia, sentimento, unione. Amo questa parola, la uso spesso anche come sentimento.

    In un mondo che corre veloce, la parola “grazie” ci invita a fermarci per un attimo, a riconoscere ciò che ci è stato dato, e a rispondere con gentilezza. E forse, è proprio questo il segreto della sua magia: la sua capacità di trasformare il comune in qualcosa di straordinario.

    Impulso di scrittura giornaliero
    Qual è la tua parola preferita?
  • Investi nel Valore Umano

    Investi nel Valore Umano

    In un’epoca di rapida trasformazione economica e culturale, la nostra società sta vivendo un cambiamento profondo nei modelli di consumo e produzione. Questo cambiamento riguarda non solo i beni materiali, ma anche i contenuti culturali che plasmano il nostro futuro. Un settore particolarmente sensibile e importante in questo scenario è l’editoria per bambini, specialmente quella indipendente. Sostenere chi produce contenuti educativi e creativi per i più piccoli è una scelta che risponde non più solo a vincoli economici, ma alla necessità di alimentare valore umano, culturale ed educativo, al di là delle logiche di mercato.

    La trasformazione economica e il ritorno al valore

    Nel contesto di una trasformazione economica globale, molti iniziano a vedere i limiti dei tradizionali modelli capitalisti, che puntano principalmente sul massimo profitto. Le nuove generazioni di consumatori stanno cominciando a prediligere prodotti che riflettono valori etici, sostenibilità e autenticità. Questo cambiamento si fa sentire in diversi settori, compreso quello dell’editoria per bambini, che rappresenta un campo particolarmente delicato, poiché si occupa della crescita intellettuale ed emotiva delle future generazioni.

    L’editoria per bambini indipendente è spesso guidata più dalla passione per la creatività e l’educazione che dalla ricerca del profitto. Gli editori indipendenti, infatti, sono liberi di creare contenuti innovativi, educativi e inclusivi, lontani dalle logiche commerciali dei grandi gruppi editoriali, che talvolta privilegiano libri di facile consumo a discapito della qualità.

    L’importanza di acquistare direttamente dagli editori

    Un aspetto chiave per sostenere l’editoria indipendente è il canale attraverso cui vengono acquistati i libri. Acquistare direttamente dagli editori, o tramite piccole librerie indipendenti, significa dare un contributo concreto alla loro sopravvivenza e al loro sviluppo. Questa pratica, che potrebbe sembrare di nicchia, ha un impatto notevole.

    Comprare direttamente dagli editori:

    1. Supporta la creatività e l’autenticità: Gli editori indipendenti hanno la libertà di pubblicare libri che riflettono una visione creativa e originale, senza dover piegarsi alle pressioni commerciali. Quando acquistiamo direttamente da loro, premiamo questa libertà e sosteniamo un ecosistema di idee innovative.
    2. Mantiene viva la diversità culturale: La grande editoria tende a omogeneizzare i contenuti per massimizzare i profitti, mentre gli editori indipendenti rappresentano voci uniche che offrono prospettive diversificate. Il loro lavoro è fondamentale per mantenere viva la pluralità culturale e per offrire ai bambini libri che riflettono il mondo in tutta la sua varietà.
    3. Favorisce l’economia locale e sostenibile: Comprare da piccoli editori o librerie significa anche promuovere un’economia più locale e sostenibile, evitando l’accentramento dei profitti nelle mani di pochi colossi globali.
    4. Sostiene il valore del lavoro creativo: Spesso, dietro un libro per bambini c’è un lavoro meticoloso di scrittori, illustratori, grafici ed editori che non viene adeguatamente valorizzato nel sistema delle grandi catene di distribuzione. Acquistare direttamente significa riconoscere il valore umano e artistico di questi professionisti.

    La centralità del libro nel futuro della società

    La nuova economia che sta emergendo punta non solo alla sostenibilità ambientale ma anche a una sostenibilità culturale. In questo contesto, l’editoria per bambini riveste un ruolo cruciale. I libri non sono solo oggetti da consumare, ma strumenti di crescita, educazione e riflessione. Un libro per bambini può influenzare profondamente la loro visione del mondo, stimolare la loro immaginazione e insegnare loro valori importanti come l’empatia, la diversità e il rispetto.

    Gli editori indipendenti, spesso più vicini alle comunità e ai bisogni educativi emergenti, sono in grado di rispondere in modo flessibile e immediato a queste esigenze. Per questo, la loro sopravvivenza non può essere lasciata in balia delle sole leggi del mercato. Va difesa, invece, come parte di un ecosistema culturale che mira a costruire una società più giusta, creativa e solidale.

    Il ruolo attivo dei genitori e degli educatori

    Infine, è importante sottolineare il ruolo attivo che genitori ed educatori possono giocare in questo processo di trasformazione. Scegliendo di sostenere l’editoria indipendente, non solo si offrono ai bambini contenuti di qualità, ma si partecipa a un cambiamento culturale più ampio. Si tratta di un investimento a lungo termine nel valore dell’educazione e nella qualità delle esperienze che offriamo ai nostri figli.

    Ogni libro acquistato da un editore indipendente rappresenta una scelta consapevole per un futuro in cui le decisioni non sono dettate unicamente dai vincoli economici, ma dal desiderio di costruire una comunità più equa, consapevole e ricca di valore umano.

    In conclusione, sostenere l’editoria per bambini indipendente significa molto più che acquistare un libro: è un atto di resistenza culturale e di fiducia nel futuro, un futuro in cui il valore intrinseco delle cose avrà finalmente la priorità rispetto al profitto economico.

  • Il mio Valentino per voi

    Il mio Valentino per voi

    Cari lettori di favole, quest’anno ho in serbo tante novità dal mio laboratorio, tante sorprese per tutti voi. In questi giorni sto preparando i miei Valentini. Ogni anno questa festa mi fa venire voglia di scrivere biglietti per ricordare ai distratti quanto bene gli voglio e tra questi ci siete anche voi. Vi immagino con la testa nei libri che vi perdete tra le illustrazioni e le parole, con emozioni e pensieri speciali e unici, come siete tutti voi.

    Un Valentino puoi scriverlo su un post-it, su un foglio riciclato, su un biglietto comprato o costruito. Ne ho disegnati qualcuno per lo shop Troppo belli.

    Li avete mai ricevuti? I miei Valentini li conservo tutti gelosamente e quando mi sento un pò giù di corda, apro la scatola dei Valentini e mi ricordo che ci sono tanti cuori belli e meravigliosi che mi vogliono bene. Chissà quanti ne riceverò quest’anno…

  • Giornata mondiale letture ad alta voce

    Giornata mondiale letture ad alta voce

    Il primo febbraio è stata la giornata mondiale delle letture ad alta voce, molto importante per la nostra attività di libri per bambini. I primi libri sono quelli che si ascoltano dalla voce di chi si ama. La mamma, il papà, chiunque attornia la culla di un piccolo bimbo. La voce di chi si ama si inizia ad ascoltarla già quando si è nel grembo. Sono questi i momenti fondamentali della formazione psicologica e affettiva di ogni bambino.

    Sono molto felice che Ricciolo sia nato in questa giornata speciale perchè questo è un libro dedicato proprio ai più piccoli ma anche a tutte le voci che amano ogni piccolo bambino. Come ogni libro che nasce nel nostro laboratorio, spero che possa portare felicità e amore a chiunque lo incontrerà.

    Ciao lettori di favole