Categoria: Bruno libri

i miei libri

  • Credere, Amare

    Credere, Amare

    La fiducia è un compromesso che apre le porte del cuore.

    Scrivere mi ha aiutato a crescere nella sensibilità ma in maniera costruttiva, responsabile, fino a liberare quell’essenza che compressa mi feriva, era quasi tagliente, creandomi sofferenza e inquietudine.

    lattesa-500-pxQuando leggo i miei racconti del passato come L’Attesa, non so fare grandi cambiamenti. C’è qualcosa nello scrivere che va oltre le parole e che, a mio parere, bisogna conservare. Quel momento è stato unico, poi superato da altre emozioni e altri percorsi. Si scriverà altro, con altri significati, con altre latitudini umane ma se c’è stato il Cuore in quel Credere, il suo valore resterà intatto.

    Nel libro “L’Attesa” c’è un “aspettare” che si contrappone con un viaggio confuso e interminabile. La contraddizione di atteggiamenti che rappresentano quell’eterna indecisione a cui siamo soggetti per fragilità. E’ un racconto che mostra come è possibile cambiare sempre, sia nel ritrovarsi che nel perdersi. E’ un libro in cui credo e amo.

    Lo puoi trovare nello shop del sito

  • Una notte paurosa!

    Una notte paurosa!

    una-notte-paurosa-isbnHalloween ormai è un tema ricorrente per tutti i bambini che aspettano questa festa per accumulare dolcetti da conservare per l’inverno. Mi ricordano gli orsetti e tutti quegli animaletti che se ne vanno in letargo. Benchè questa sia una festa importata, devo dire che in Italia poco corrisponde all’originale: la concentrazione dei bambini è molto orientata sugli zuccheri, meno sui mostriciattoli. L’anno scorso sono stata invitata a una festa in biblioteca sul tema Halloween e ho pensato che avrei letto qualche filastrocca, tuttavia ne ho trovate di non adatte a quello che avrei voluto trasmettere e così ho deciso di scrivere tre filastrocche poi già che c’ero ho scritto un racconto per affrontare la paura del buio, di quei mostri che vivono sotto i letti, negli angoli bui della stanza quando manca la luce e la vista. La paura in un certo senso è anche educativa, perchè ti mette al riparo da gesti imprudenti ma va affrontata con quella forza interiore che hanno soprattutto i bambini e che è come una piccola luce, in grado di schiarire il buio più pesto.

    Il libro ha un linguaggio ritmato perchè in fondo la rima è divertente e permette di caratterizzare meglio il personaggio donando una certa musicalità, elemento che addolcisce e cheta verso  l’ascolto attento anche i bimbi più agitati.

    Come sempre, buona lettura. Leggi e Ascolta l’anteprima del libro.

  • La favola delle favole

    La favola delle favole

    potipo-giuseppina-bruno

    Negli ultimi mesi ho raccolto conferme importanti per il mio lavoro, che mi portano a soffermarmi maggiormente sul valore dei libri che pubblico. L’altra sera parlando con M. ho capito che affronto la narrativa per bambini con un impegno infinito, cercando il valore del messaggio prima di tutto, per proteggerlo in una forma che sia piacevole per i bambini di tutte le età.

    Ho sempre scritto con impegno, non nel senso sociale o politico ma nel significato umano, cercando di raccontare quella delicata fragilità che non può nascondere la bellezza delle Anime vive di Vita e di Amore.

    La narrativa che scrivo è il racconto di quello che scorgo, intuisco, ascolto. 

    Dopo aver sperimentato diverse scritture, ho scelto di scrivere per i bambini e non potevo metterci meno impegno. Ho iniziato a sognare a pieni polmoni, liberandomi di forma, praticità, possibilità e trovando nella rima, un esercizio di colorati giochi di luce che mi hanno appassionato e entusiasmato.Del resto ho avuto grandi Maestri.

    La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi. (Gianni Rodari)

    Il resto (per restare nelle citazioni) è noia.

    Trovi tutti i miei libri di narrativa sul sito www.giuseppinabruno.com 

     

  • A volte siamo delle volpi

    A volte siamo delle volpi

    (Spiegazione del perchè scrivere è un grande “affare”)

    volpe-unvaLa sperimentazione della scrittura nei diversi generi è molto importante, cosi come lo è la lettura per quanto alcune cose ci possano attrarre di più così come capita nell’alimentazione. Al di là delle intolleranze, allergie e via dicendo, più si ha un’alimentazione varia e più si è in grado di rafforzare sistema immunitario, radicali, sinapsi e via dicendo. Nello stesso modo, se immaginiamo che la lettura sia connessa con la capacità di ascolto e la scrittura con la capacità di logos (linguaggio e riflessione), possiamo interconnetterci con un sistema immunitario cerebrale che ci rende capaci di una certa libertà di pensiero che diventa azione o riflessione libera quindi in grado di generare la certezza del bene. Sono aspetti entrambi interessanti perchè senza progetto non si può costruire un edificio ma senza muratori l’edificio resterebbe un sogno irrealizzato e per vivere in maniera sufficientemente libera devi essere un po’ muratore e un po’ architetto.

    Impara l’arte e mettila da parte.

    Nella mia famiglia c’è sempre stata la mania del fai da te di quasi tutto. Mio padre diceva sempre “E’ meglio se te lo fai da sola” e non era un discorso di risparmio di soldi ma di tempo e di libertà. Sono cresciuta in una famiglia maniaca da questo punto di vista, dove tutti provavano a fare tutto, letture comprese ma poi c’erano gli aspetti preferiti. Mio padre adorava i proverbi, mia mamma le storie romantiche, mio zio la fantascienza, mia zia la filosofia, mio cugino i fumetti e così via. Io assorbivo tutto e ci provavo perchè quello era l’imprinting ma provare è anche un modo per trovare la propria strada, quella che ti piace perchè senti bene addosso come un bel vestito.

    “Come si pubblica un libro? Si fanno tanti soldi?”

    Nel mio lavoro di scrittura-pubblicazione incontro tante persone che mi chiedono come si fa a pubblicare perchè “sai, ho una storia molto bella che ho scritto, vorrei scrivere, mi piacerebbe proprio provare anche a me a scrivere un libro….”. Io ascolto anche se non capisco perchè lo chiedono a me che non sono la Mondadori o Feltrinelli per dire, ma ho anche imparato, dopo anni di esperienza, a rispondere con una domanda.

    “Che tipo di libri ti piace leggere?”

    E’ molto interessante scoprire che pochi leggono. Sempre meno. Rapiti dal raptus dei social network in cui capeggia Facebook con quella faccia da impertinente altro che book! E dove persino i post scritti nessuno li legge o quelli che rimandano ad articoli sono likezzati ma figuriamoci se si perde tempo a leggere. Ci sono troppe foto e stati d’animo da visionare, capire, likezzare, taggare. Ah! Si, vero. Spesso questi aspiranti scrittori sono facebookiani incalliti nell’uso di faccine e slang ma, se fai il muratore e non studi un po’ di struttura, il tuo edificio è probabile che crollerà al primo raggio di sole. Nello stesso modo se non hai mai usato la cazzuola, i tuoi scritti saranno vuoti e assenti come progetti impossibili o pieni di ridondanze irrealizzabili. E’ questo il punto: studia per essere un buon progettista (lettore), lavora per essere un buon muratore (scrittore), sapendo bene che con la scrittura potrai fare abbastanza soldi per andare a mangiare una pizza con il tuo lettore numero uno perchè, in fondo, se lo merita non credi?

     Filastrocca dedicata alla memoria di tutti gli aspiranti.

    Giuseppina Bruno

     

  • Cosa vuol dire “increspato”?

    Cosa vuol dire “increspato”?

    meteo-roma-vento-sole-1024x575Nei racconti che scrivo per i più piccoli a volte mi dicono che non dovrei inserire alcune parole perchè non usuali, troppo difficili nella comprensione e che destano domande a cui non sempre gli adulti sanno rispondere. Io sorrido, perchè la bellezza del nostro linguaggio (pur nella difficoltà grammaticale) ci consente di esprimere sfumature che non tutte le lingue hanno la capacità di “verbalizzare”. Ho letto in questi giorni una teoria dove si raccontava che gli uomini prima comunicavano con la telepatia poi, nel bisogno di dire cose diverse da quelle che pensavano, è nato il linguaggio.

    Per anni ho riflettuto sul senso del comunicare, della parole, di quello che ascoltiamo e diciamo. Mi ha sempre colpito molto questa parte della nostra esperienza e spesso, attraverso i miei racconti indirizzati agli adulti, cerco una forma di racconto che sfiora la poesia, quasi un canto lirico. E’ la ricerca del guerriero “un gesto ripetuto che cerca la sua perfezione”. E’ la ricerca dell’Anima che cerca quell’eterno che ferma quell’inquietudine che muove dentro di noi vento ma anche speranza.

    Fino al giorno in cui possiamo cogliere in un piccolo spazio, tutto  quell’immenso che abbiamo desiderato perchè il segreto è accorgersi, non trovare.

    Giuseppina Bruno

     

    Puoi leggere le anteprime dei racconti che ho pubblicato scaricando gratuitamente il libro “Anteprime”. Grazie per lasciare un tuo commento nello shop e consigliare i miei libri ai tuoi amici.

  • L’albero delle carezze

    L’albero delle carezze

    2016-09-12-14-25-27L’albero delle carezze è un libro nato per affrontare il tema della cittadinanza nella Scuola di Infanzia con cui collaboro. L’appartenenza è il sentimento più importante nella nostra vita perchè ci aiuta ad affrontare le esperienze considerando sempre il valore degli altri e quindi nel non sentirci soli e isolati, una sensazione che può creare disorientamento e occultamento della vera personalità: quel “sole” che brilla in ognuno di noi e illumina la nostra Vita e quella degli altri con gioia. Spesso ci sono nuvole ma c’è sempre un albero delle carezze che ci guarda dall’alto per tenerci tra le sue radici e le fronte, protetti dalle tempeste, coccolandoci con Amore. Auguro a ogni bambino di trovare sempre questo albero nella propria vita. Un augurio che faccio a tutti, grandi e piccoli.

    In vendita presso tutte le librerie e presso lo shop

  • Apprendimento e lettura

    Apprendimento e lettura

    Si dice che i libri ti aiutano a migliorare il linguaggio, la costruzione di una frase, la cultura e i termini forse poco usati ma comunque ricchezza di un patrimonio linguistico che è la nostra storia. Un tempo, almeno, era cosi.

    Quante parole nuove imparano i bambini attraverso i libri?

    Quando ero piccola avevo un vocabolario rosso Zingarelli che aprivo spesso. Ce l’ho ancora ma ormai zio google ha velocizzato i tempi di ricerca. Se io avessi avuto internet quando ero piccola che ne avrei fatto? Certo la consapevolezza di oggi mi porta ad essere golosa di conoscenza perchè è davvero tutto a portata di mente, occhi, pensieri.

    soffio vento giuseppina bruno

    Quando mio figlio era piccolo gli leggevo di tutto, le parole difficili erano una scusa per capire meglio e in questo modo è cresciuto con un linguaggio più ampio. Poi è arrivata l’adolescenza a smorzare le frasi in monosillabi censurabili e criptati ma sono certa che un domani quello che ha appreso ritroverà il suo spazio mentale e verbale. Certo, senza lettura ci sarebbe stato il tempo di un dialogo ma la lettura apre un mondo magico dove la parola difficile diventa evocativa di emozioni, colori e suoni che poi si integrano nella conoscenza dei bambini in maniera molto più semplice.

    Sono questi ultimi tempi, dove come zia approfondisco il mondo della lettura infantile attuale, che mi rendo conto di come si sia appiattito il senso del linguaggio, con l’uso di pochi termini, frasi stringate, descrizioni superficiali. C’è forse una confusione tra la bellezza della semplicità che non deve essere povera di sfumature. Mi piace molto, quando leggo i miei libri nei laboratori di lettura per bambini, quando mi fermano per capire parole come “increspare, fronde, invaghito, sbigottito…”. Allora mi fermo e mimo tra la voce e i gesti la bellezza di quel linguaggio che ci hanno donato i nostri avi, nella ricerca di quei suoni e di quei significati che rendono gli animi più capaci di sognare e di vivere.

    Non è forse vero che “chi ha il linguaggio ha il mondo?” (Hans George Gadamer)

    Foto: Soffio di Vento, Edizione Bruno Libri

  • L’Amore, qualcosa da coltivare

    L’Amore, qualcosa da coltivare

    giuseppina bruno

    L’Amore è un’energia da curare giorno per giorno, come una pianta, come un giardino che può dare frutti, colori ed emozioni meravigliose a cui non è possibile rinunciare. Quello che si fa per e con amore è silenziosa crescita, non frastuono, non impetuoso movimento. Questo è lo spartito con cui mi piace raccontare le storie di quell’umanità che osservo, silenziosa ma presente, a volte con sofferenza, sempre con grande rispetto, perchè la Vita di ogni persona è un pezzo di quella Storia che diventa la cultura di un popolo, dove le grandi gesta sono nella resistenza che si mostra verso la menzogna, verso la richiesta di ordinarietà di un sistema che vorrebbe soggiogare la bellezza dell’umanità verso una gogna troppo ingombrante. Ogni Cuore può risvegliarsi nella meravigliosa primavera che attende ogni Anima per sbocciare verso la Vita con quel valore unico che è nell’essenza di ogni esistenza. Buon San Valentino a tutti i cuori che battono.

     

     

  • L’albero e la Vita

    L’albero e la Vita

    Quando Sara mi ha chiesto se avevo una favola che potesse essere adatta alle mamme in dolce attesa, ho scritto “Il grande Albero”, utilizzando la simbologia dell’albero che è perfetta per spiegare la Vita.

    La simbologia dell’albero è la più antica e diffusa che esista, archetipo universale, simbolo che lega il tempo e lo spazio in una vasta dimensionalità. L’arte figurativa e la scrittura sono pieni di quest’immagine mistica che lega la terra al cielo nella sua visione di unione, di processi di crescita e di evoluzione.

    Il grande albero è una favola adatta agli adulti e ai bambini con una narrazione delicata ma essenziale, perchè l’immaginazione sia libera di esprimersi e di completare i percorsi interiori di comprensione. Ho pensato per questo a due formati, uno più adatto a un lettore adulto e uno ai piccoli lettori che possono “leggere” nella simbologia della forma dell’albero quel legame tra la Vita e la Morte, un percorso che nei bambini è naturale, privo di considerazioni dolorose, in grado di sviluppare attraverso i colori e il disegno un approccio personale, adatto alle proprie vicende personali.

    E’ stato proprio il lavoro con i bambini a farmi comprendere come sia importante che già da piccoli possano avere la libertà di interpretare attraverso il disegno quello che ascoltano e che elaborano attraverso percorsi emozionali non sempre visibili ma sicuramente fondamentali per la loro crescita.

    Li trovi nello shop di Bruno Libri e presso la tua libreria di fiducia

    Il Grande Albero di Giuseppina Bruno         Il grande albero (da colorare) di Giuseppina Bruno

  • Soffio di vento, per rinfrescare la tua estate

    Soffio di vento, per rinfrescare la tua estate

    Mi è sempre piaciuto raccontare favole, poi ho incontrato il piacere di scriverle e disegnarle.

    Soffio di Vento è una favola-filastrocca che ho appena pubblicato per i più piccoli, con il carattere in stampatello per le prime letture e un progetto semplice per costruire una girandola.
    La storia parla di accettazione, di come è difficile essere accettati e della frustrazione che si prova quando incontriamo persone che non apprezzano le nostre qualità. Il linguaggio simbolico e giocoso aiuta i piccoli ad ascoltare questi concetti e valutare, attraverso il finale, come alla fine troviamo sempre quelli che ci apprezzano senza dover correre dietro chi non ci sopporta per ottenere la loro amicizia a tutti i costi.
    I concetti sono difficili e certo la favola si presta molto a spiegare la realtà facendola apparire semplicemente, come è giusto che sia, per questo penso che tutti dovrebbero leggere le favole, a qualsiasi età.

    Puoi acquistarlo nei maggiori store o nello shop del mio sito.

    soffio vento giuseppina bruno