Tag: libri per bambini

  • Sei pronto per la dolcezza?

    Sei pronto per la dolcezza?

    Ho pensato che in questo momento, chi #acquista sul sito un #libro ha bisogno di sentirsi coccolato e quindi ho intensificato il mio potere impacchettatorio per poter regalare #emozioni, dolcezze e sorprese. Mi piace molto dedicarmi a quest’attività di #preparazione della #spedizione che voglio fare personalmente per dare la massima #qualità e far arrivare un mio abbraccio virtuale a tutti i miei lettori. Forse sono un po’ #elfo come mi dice sempre Stargatto o mi piace immaginare il #sorriso di chi accoglie ciascuno dei miei piccoli libri!

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  • Proverbi

    Proverbi

    Mio padre amava molto i proverbi, io non lo capivo tanto ma negli ultimi anni della sua vita gli ho regalato un libro che raccoglieva tutti quelli più famosi.

    Un tempo erano un modo semplice ma efficace di trasmettere la conoscenza perchè i libri non tutti potevano permetterseli, la radio e la televisione non esistevano, internet nessuno se lo immaginava. Oggi gli strumenti sono tanti ma è tanta anche la conoscenza?

    Non è una risposta semplice, lo so. Forse è maggiore una conoscenza scientifica, meno una conoscenza naturale. Per questo ho imparato ad apprezzare e amare i proverbi oltre al fatto che mi ricordano mio papà: mi piace preservare un po’ di quella conoscenza naturale di cui abbiamo sempre più bisogno. Del resto lo dice anche il proverbio:

    la scienza è follia, se il senno non la governa.

    Puoi trovare alcuni proverbi nel libro “Il gatto e il ratto” con piccola spiegazione per i più piccoli. Il mio omaggio alla tradizione italiana per tutti i bambini.

    Giuseppina bruno

  • Scrivo perchè mi piace leggere

    Scrivo perchè mi piace leggere

    In questi giorni sto lavorando al mio nuovo libro, una favola che parla di libri per tutti i bambini. Non tutti conoscono il lavoro che c’è dietro un libro, neppure io lo sapevo. Di solito si pensa che dietro un libro c’è uno scrittore che a un certo punto è baciato dalla Musa, quindi anche un po’ fortunato.

    Sicuramente c’è anche questo, ma mi piace l’idea di poter raccontare qualcosa di diverso ai bimbi perchè in fondo la realtà spesso è più divertente (e assurda) della fantasia. Ho scritto questa favola in una calda serata mentre ero fuori a leggere un libro. La lettura è un momento che voglio prendermi ogni giorno, per il piacere che ho di rilassare e distendere la mente. Quando incontro persone che non leggono cerco di capire i motivi di questa scarsa dipendenza dalla lettura e mi rendo conto che non hanno scoperto il piacere ma solo il dovere di leggere.

    In questo libro tratto questi argomenti, con l’approccio che mi contraddistingue che è pratico, operativo, divertente. Un metodo che perseguo da anni con buoni risultati.

    Siete curiosi di conoscere il titolo? A presto, un abbraccio

    Giuseppina Bruno

    (in copertina il libro “Piccolo Puà (e Riga Storta)” che è la prima pubblicazione nella classifica dei miei libri. Lo trovi su stargatto)

  • Il dovere di giocare

    Quando ero piccola i miei genitori mi dicevano “prima il dovere, poi il piacere”. Come tutti quelli della mia generazione, mi adeguavo. Oggi non si usa più riflettere sul dovere e il piacere perchè il primo compito dei bambini è di accontentare.

    Accontentare i genitori, gli insegnanti, i vari istruttori o maestri delle svariate esperienze extrascolastiche che fanno perchè devono essere contenti anche la zia, i nonni e i vicini di casa!

    Riflettevo che per me giocare era un diritto da controllare perchè il nostro era un tempo ampliato che usavamo senza misurare. Oggi i bambini hanno il dovere di giocare perchè non giocano più.

    Qualche genitore mi dice che si diverte a cantare, ballare, suonare, fare sport. Davvero possiamo pensare che i bambini siano felici di essere eternamente regolati da qualcuno? Forse per questo poi in qualche modo esplodono perchè hanno bisogno di un po’ di selvatico nelle loro attività per poter sviluppare quell’immaginazione che per noi è inaccessibile perchè riguarda il futuro.

    Albert Einsteint diceva, la fantasia è più importante della conoscenza.
    Dovremmo ricordarcene più spesso.

    Giuseppina Bruno

  • Le porte magiche

    Le porte magiche

    I racconti che ho scritto sulle porte magiche, mi piacciono talmente tanto che li ho voluti raccogliere in una collana. L’idea nasce da un laboratorio che ho fatto nella Scuola dell’Infanzia San Martino di Bruino. Mentre facevo colorare le porte magiche, ho iniziato a raccontare le storie che poi ho scritto nei miei primi tre libri.

    Janet P. è tutto rosa perchè parla della ragazzina che ha iniziato a disegnare queste bellissime porte che poi sono diventate un passaggio segreto per il mondo magico.

    La storia è ambientata nel paese dove sono comparse per la prima volta queste piccole porte perchè ho voluto inserire il racconto in un contesto più realistico.

    Una strana serata è invece ambientato nel paese di chi legge, anche se in realtà l’ho scritto pensando ai bambini di Buttigliera Alta, un paese che mi è molto a cuore e con cui collaboro sempre con grande piacere.

    Il racconto è entusiasmante e divertente perchè il protagonista è un signore serio, poco propenso all’immaginazione.

    Nel terzo racconto ho voluto parlare dell’amicizia tra un bambino e una bambina che, improvvisamente, si ritrovano ad affrontare una vera e propria avventura.

    Sono bambini che hanno imparato a guardare, ascoltare, una dote molto importante che occorre stimolare con attenzione e delicata comprensione: il mondo che stiamo vivendo è poco propenso a lasciare crescere i più piccoli liberamente. Sono molti gli input errati che subdolamente sottraggono vitalità ai nostri bambini. Spero che questi miei racconti possano essere di aiuto e di liberazione alla creatività.

    In ogni libro sono presenti disegni da colorare e in regalo – fino ad esaurimento scorte – una piccola porta di legno da decorare e appendere nella cameretta, a scuola, dove si vuole!

    buone letture da me e Stargatto

    Giuseppina Bruno

    Puoi acquistare i libri nel mio shop

  • Thanksgiven * Ringraziamento

    Come ogni anno, il quarto giovedi del mese di novembre si celebra la Festa del Ringraziamento. In Italia la festa è tipica del mondo contadino seppure abbia significato e origine differente da quella statunitense e canadese. 

    Quando i Padri Pellegrini giunsero in America per sfuggire alla persecuzione religiosa e poter vivere liberamente il loro pensiero, faceva freddo e molti di loro morirono per mancanza di cibo. Non riuscivano a coltivare la terra con i loro semi finchè gli indiani non gli donarono la conoscenza della loro terra e il loro raccolto fu così abbondante che decisero di festeggiare insieme ai loro nuovi amici con un pranzo ricco e abbondante.

    La gratitudine è un dei sentimenti più belli e onesti che si possano provare. Al di là dei molti problemi che circondano la vita di tutti, insegnare con il proprio comportamento, ai più piccoli la bellezza dell’essere grati, li mette in una condizione di sicurezza emozionale e di fiducia nel futuro. Chi è grato trova sempre un modo per sorridere, amare, incoraggiare.

    Grazie a tutti i miei piccoli e grandi lettori da me e dallo Stargatto!

    E tu di cosa sei grato?

  • Happy Saint Lucia Day

    Happy Saint Lucia Day

    Questa è la notte di Santa Lucia, senti nell’aria la sua magia.

    Santa Lucia porta la Luce, mentre i bimbi vestiti di stelle la accompagnano nelle giornate più buie dell’anno. Una festa molto amata in Svezia dove tutti i bambini cantano la canzone popolare napoletana di Santa Lucia nella gioia di una festa profumata di dolci allo zafferano e allo zenzero.

    Il racconto di Santa Lucia.

    Buona festa a tutti i bambini e alla prossima favola.

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  • Pronti? Are You Ready?

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    Tra qualche giorno per tutti i bambini ricomincia l’anno scolastico e bisogna preparare cartelle, forbici, colori, penne, gomme, quaderni e libri! Ricordo ancora l’odore degli ultimi giorni di agosto di quella rugiada del mattino che sulla terra ancora calda diventava un misto di profumi nell’aria. Chissà se i bambini di oggi danno ancora importanza agli odori della natura per lasciarsi guidare nel corso delle stagioni.

    I sensi sono strumenti di apprendimento per ogni bambino, soprattutto nei primi anni di vita del bambino, aiutando lo sviluppo anche nei bambini con difficoltà di apprendimento. Aiutare la consapevolezza di un ascolto che può avvenire sotto diversi punti di vista, permette al bambino di avere maggiore sicurezza per l’esplorazione del mondo circostante.

    La lettura, in questo ambito, fornisce uno strumento di supporto attraverso il quale il bambino può essere stimolato nell’esplorazione fisica, emozionale o immaginativa dell’esperienza ed è questo quanto cerco di realizzare nei libri che propongo per i più piccoli, senza dimenticare di lasciare spazio alla creatività, alla riflessione del bambino attraverso delle pagine, figure da colorare, progetti da costruire.

    Insieme allo Stargatto auguro a tutti i bambini un’ottimo anno scolastico!

  • Le porte magiche

    Le porte magiche

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    In questi giorni ho pubblicato i primi due racconti della collana “Le porte Magiche”, che ho pensato come prime letture per bambini sul tema della “possibilità” che è anche in un certo senso “magia”.

    Le porte magiche ricordano una possibilità, qualcosa che non esiste perchè connessa con un mondo di “magia”, dell’invenzione, della creatività.

    L’estate passata ho fatto un laboratorio con i bambini in un parco. Abbiamo disegnato le porte e poi le abbiamo appese agli alberi, ognuno con un suo desiderio, una speranza, un sogno. Accanto a questi aspetti positivi ci sono sempre disagi che viviamo tutti e che non sappiamo come affrontare perchè a volte non dipendono da noi, dalle nostre azioni e quindi siamo bloccati anche solo nel pensare.

    La porta magica è quindi una via di attraversamento che ci permette di realizzare quello che conta più di tutto: la serenità che vuol dire sentirsi protetti, accettati, amati.

    Da questi laboratori è nata la collana dove ho raccolto le favole sulle porte magiche, nella speranza che tanti bambini possano ritrovare attraverso la loro fantasia che è la vera bellezza di questo mondo, la Via da mostrare a tutti ma sopratutto a sè stessi, per raggiungere i loro veri talenti perchè è di questi che il mondo ha davvero molto bisogno.