In questi giorni ho pubblicato i primi due racconti della collana “Le porte Magiche”, che ho pensato come prime letture per bambini sul tema della “possibilità” che è anche in un certo senso “magia”.
Le porte magiche ricordano una possibilità, qualcosa che non esiste perchè connessa con un mondo di “magia”, dell’invenzione, della creatività.
L’estate passata ho fatto un laboratorio con i bambini in un parco. Abbiamo disegnato le porte e poi le abbiamo appese agli alberi, ognuno con un suo desiderio, una speranza, un sogno. Accanto a questi aspetti positivi ci sono sempre disagi che viviamo tutti e che non sappiamo come affrontare perchè a volte non dipendono da noi, dalle nostre azioni e quindi siamo bloccati anche solo nel pensare.
La porta magica è quindi una via di attraversamento che ci permette di realizzare quello che conta più di tutto: la serenità che vuol dire sentirsi protetti, accettati, amati.
Da questi laboratori è nata la collana dove ho raccolto le favole sulle porte magiche, nella speranza che tanti bambini possano ritrovare attraverso la loro fantasia che è la vera bellezza di questo mondo, la Via da mostrare a tutti ma sopratutto a sè stessi, per raggiungere i loro veri talenti perchè è di questi che il mondo ha davvero molto bisogno.


Finalmente la scuola è terminata e per festeggiare ho preparato una serie di libretti di sei pagine (zine) che potranno essere un bel regalo per tutti i bambini.




La favola Aryn parla di diversità in una maniera accettabile per il bambini. Il Natale è un momento che ci porta a riflettere dentro di noi, guardando fuori di noi, verso quelli che possono apparirci più deboli anche se in realtà non lo sono.

