Tag: favole

  • Il cavaliere della luce

    Il cavaliere della luce


    san martino coverIl 16 novembre l’appuntamento con i bambini del Neverland di Sangano è stato un bellissimo momento di condivisione con le mamme, i papà e i nonni presenti. Insieme abbiamo costruito la lanterna di San Martino, cantato la canzone e ascoltato la favola di San Martino nella tv dello stargatto.

    I bambini erano attenti, volevano lavorare e farlo insieme ai propri genitori ha reso l’esperienza ancora più importante. Molti non conoscono questa tradizione che è particolarmente seguita in Germania dove si dice che con questa festa inizia il Natale. Mi piace ricordare le tradizioni dei popoli che aiutano piccoli e grandi a scandire le stagioni con abitudini semplici, alla portata di tutti.

    Per questo nei miei racconti cerco di ritrovare il valore di queste tradizioni per ricordare, trasmettere, quelle favole, leggende, storie che una volta erano molto più radicate nella memoria dei popoli e oggi si ritrovano per ricordare.

    Grazie al Neverland per questo bel momento e alla prossima favola!

     

  • Janet P.

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    L’ispirazione è molto importante per gli scrittori. Non è solo scrivere quanto piuttosto “ascoltare” e “raccontare” attraverso il filtro delle proprie emozioni, dei sentimenti e della propria esperienza di vita.

    Janet P. è una bambina che come tante subisce quella sottile emarginazione del gruppo, del branco di chi vuole farti sentire diverso, sbagliato, isolato perchè sa che hai qualcosa di speciale, a volte in modo inconsapevole. Sente che sei diverso, attivato, lucente e di questo si strugge e per questo ti deride.

    La soluzione è accettare di guardarsi dentro, usando i nostri occhi, le nostre emozioni e la nostra determinazione. Quando arrivi a te stesso, non importa e in che tempo, allora si mostreranno nuovi orizzonti, nuove possibilità, nuovi percorsi.

    Janet P. ci insegna questo, attraverso la sua capacità di credere e di agire per i suoi sogni. Ho dedicato a lei la prima favola, a tutte quelle bambine di qualsiasi età che sognano e che sono pronte ad entrare nel magico mondo della propria realtà.

  • Le porte magiche

    Le porte magiche

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    In questi giorni ho pubblicato i primi due racconti della collana “Le porte Magiche”, che ho pensato come prime letture per bambini sul tema della “possibilità” che è anche in un certo senso “magia”.

    Le porte magiche ricordano una possibilità, qualcosa che non esiste perchè connessa con un mondo di “magia”, dell’invenzione, della creatività.

    L’estate passata ho fatto un laboratorio con i bambini in un parco. Abbiamo disegnato le porte e poi le abbiamo appese agli alberi, ognuno con un suo desiderio, una speranza, un sogno. Accanto a questi aspetti positivi ci sono sempre disagi che viviamo tutti e che non sappiamo come affrontare perchè a volte non dipendono da noi, dalle nostre azioni e quindi siamo bloccati anche solo nel pensare.

    La porta magica è quindi una via di attraversamento che ci permette di realizzare quello che conta più di tutto: la serenità che vuol dire sentirsi protetti, accettati, amati.

    Da questi laboratori è nata la collana dove ho raccolto le favole sulle porte magiche, nella speranza che tanti bambini possano ritrovare attraverso la loro fantasia che è la vera bellezza di questo mondo, la Via da mostrare a tutti ma sopratutto a sè stessi, per raggiungere i loro veri talenti perchè è di questi che il mondo ha davvero molto bisogno.

  • Le favole spiegate ai genitori

    Le favole spiegate ai genitori

    L’ultima iniziativa del Comune di Buttigliera Alta con la Biblioteca e Buonanotte Bambini, la radio dove diffondo il progetto di lettura ad alta voce previsto da “Nati per Leggere”, mi ha permesso nel primo appuntamento presso la Scuola Caduti in guerra, di incontrare tanti genitori attenti. Durante l’incontro ho potuto parlare di come nasce un libro ma soprattutto di come sia importante scegliere bene le letture con cui affrontare la crescita dei nostri figli.

    Prima di essere scrittrice sono una mamma, una zia, un’amica e ho sempre fatto molta attenzione ai libri che proponevo ai più piccoli perchè so che l’ascolto dei bambini è importante anche quando sembra che stiano facendo altro. Ci sono molti libri, soprattutto nel mercato attuale, che sono sottovalutati ma non bisogna mai pensare “è solo un libro per bambini” perchè sono i mattoncini su cui si forma l’identità e il senso della realtà, esattamente come capita con tutto il resto.

    Un consiglio che voglio dare a tutti i genitori e gli educatori e di non seguire le mode del momento a prescindere, ma di leggere i libri e ascoltare le emozioni che ci trasmettono. Sono i nostri figli e siamo le persone più adatte per scegliere per loro.

    Per scrivere un libro per bambini bisogna essere sicuramente predisposti, ma più attenti al linguaggio, ai contenuti, al book motive per usare un inglesismo che rappresenta il motivo centrale della narrazione e di una sensibilità che deve avvicinarsi in punta di piedi ai più piccoli, preservando la loro libertà creativa di ascolto e di riflessione.

    Sono molto felice di questo incontro che ha dato enormi spunti al mio lavoro perchè il lavoro di scrittore deve adeguarsi ai tempi, alle dinamiche sociali, ai modelli generazionali che si affrontano, portando dietro tutta quella bellezza di narrazione che fa parte del patrimonio linguistico e culturale importante di cui siamo circondati.

  • I Re Magi

    I Re Magi

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    Le favole parlano del mondo del possibile, mostrando prospettive fantastiche di grande aiuto a far dimorare sogni negli animi e spostare l’attenzione sui desideri, che mossi dal sentimento, guardano verso un mondo migliore: questo è l’augurio che faccio a tutti i bambini.

    Oggi è San Nicola la cui leggenda ha dato origine alla nascita di Babbo Natale.

    Ascolta La favola dei Re Magi” su Spreaker.

  • La ghirlanda di Natale

    La ghirlanda di Natale

    Per il secondo giorno dell’Avvento propongo un racconto che prende spunto da una leggenda della Germania che racconta come è nato l’uso della decorazione natalizia per abbellire gli alberi di Natale. La favola può essere letta ai più piccoli o ascoltata sul canale Buonanotte Bambini. Puoi scaricare le schede gioco e la pagina del tuo libro di Natale sul sito dove è presente il calendario dell’Avvento che verrà aggiornato ogni giorno.

    L’albero di Natale rallegra l’atmosfera delle nostre case e può essere abbellito di ricordi, pensieri e piccole decorazioni che possiamo fare durante tutto il periodo, ricordandoci i giochi e le attività che abbiamo fatto durante il mese di dicembre.”Leggimi una favola” è un’attività per chi ascolta e chi legge perchè costruisce un legame attraverso la narrazione costruendo nella memoria un ricordo dolce che resterà per sempre.

    Gli elfi lavorano di notte e per ogni giorno prepareranno per tutti i bambini una dolce sorpresa per prepararsi alla Festa del Natale.

    Buone favole!

  • 17 novembre, giornata del Gatto Nero

    17 novembre, giornata del Gatto Nero

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    Oggi ho raccontato ai bambini la storia del gatto nero che regalo a tutti i bimbi.
    Il gatto nero era un micetto bistrattato perchè  per una vecchia superstizione si credeva che portasse sfortuna. Tutti lo evitavano e quando attraversava la strada, tornavano indietro e cambiavano direzione!
    Un giorno un signore era uscito a comprare le uova per sua moglie, quando d’improvviso il gatto nero sfrecciò davanti ai suoi piedi. “Che dilemma!” pensò il signore perchè non voleva cedere a quella tentazione della superstizione ma, pensa e ripensa, considerò che alla fine era meglio non rischiare. Aveva ascoltato storie terribili su chi aveva osato proseguire dopo l’avviso del gatto nero. Per questo, girò i tacchi e cercò di trovare un’altra strada per rientrare a casa ma per fare il giro largo arrivò dopo una settimana! Trafelato e un po’ sudato bussò all’uscio perchè anche delle chiavi s’era scordato.

    “Chi è?” disse una vocina.

    “Sono papà” rispose quel signore, riconoscendo il timbro della sua bambina.

    Oh! che felicità ci fu quel giorno! finalmente il papà era tornato, anche la mamma che di solito borbottava adesso da ogni poro del suo viso, felicità sprizzava!
    Il signore stremato diede le uova alla moglie e poi si tolse le scarpe per buttarsi sul divano quando un gridò levò con tutto il fiato scorgendo il suo bambino che stringeva quel gatto nero malfamato!

    Tutta quella fatica a cos’era servita? A capire che la superstizione serve solo a perder tempo e che ogni gatto nero può diventare un amico sincero e vero.

     

    Giuseppina Bruno

  • Leggi una favola!

    Leggi una favola!

    Piccolo Puà 500pTutti possono leggere una favola, non è necessario avere doti particolari se non il cuore di donare il proprio tempo a chi ci ascolta ma anche a noi stessi. Il progetto della Radio Buonanotte Bambini sta andando bene e questo mi rende felice perchè il mio obiettivo principale era di dimostrare che non è importante avere una bella voce o una dizione perfetta per leggere una favola, ma la voglia di farlo. I bambini in questo sono eccezionali, sanno andare al di là di ogni prospettiva e immaginazione e ci dimostrano come l’essenza sia molto più importante di qualsiasi forma(lità).

    A volte mi è capitato di assistere a laboratori di lettura dove l’organizzazione vantava lettori “pluri-super-stra-specializzati” nella lettura, dizione e drammatizzazione delle favole. Capisco che l’interpretazione sia quel qualcosa in più che certo non fa male ma perchè negarsi il piacere di una buona lettura casalinga che ti rassicura per comodità e normalità? In questo modo potrai capire che leggere una favola farà del bene a te e a chi ti ascolta, al tuo cuore e alla tua mente.

    Demian, un emozionato lettore a cui voglio tanto bene, ci legge Piccolo Puà. Buonanotte Bambini, sia grandi che piccini.

  • Dalla favola alla fantasia

    Dalla favola alla fantasia

    aurora-di-la-bella-addormentata-nel-boscoOggi il google doodle ci ricorda Charles Perrault, scrittore parigino del 1600 che non si limitò a scrivere favole, ma come sempre nella favola si riesce a nascondere il messaggio più importante che la sensibilità può cogliere dall’esistenza.
    Ho letto qualche volta  parlare di favole antiche e moderne, tracciando una diversità nei messaggi o nella struttura del racconto. Sicuramente le favole hanno una sorta di “tracciabilità” culturale, significativa perchè bagnata di quei messaggi, pensieri, abitudini che sono parte della vita quotidiana. Oggi siamo aperti multidimensionalità, merito della comunicazione globale che ci porta ad essere quasi trasversali; oggi la fantasia, per quanto se ne dica, è espressa con maggior vigore e diffusione. I sistemi (con questo intendo l’oligarchia che tenta il governo dei popoli) cercano di portare avanti “artisti” compiacenti i loro dettami ma il risultato non è sempre scontato. La fantasia governa il mondo molto più che in passato: mai come adesso per ogni uomo è tempo di favole per nutrire sempre più la fantasia e trovare il coraggio di confondere quei pensieri colorati con una realtà finta, destinata a trasformarsi, evaporando sotto i raggi di un Sole nuovo.

  • Soffio di vento, per rinfrescare la tua estate

    Soffio di vento, per rinfrescare la tua estate

    Mi è sempre piaciuto raccontare favole, poi ho incontrato il piacere di scriverle e disegnarle.

    Soffio di Vento è una favola-filastrocca che ho appena pubblicato per i più piccoli, con il carattere in stampatello per le prime letture e un progetto semplice per costruire una girandola.
    La storia parla di accettazione, di come è difficile essere accettati e della frustrazione che si prova quando incontriamo persone che non apprezzano le nostre qualità. Il linguaggio simbolico e giocoso aiuta i piccoli ad ascoltare questi concetti e valutare, attraverso il finale, come alla fine troviamo sempre quelli che ci apprezzano senza dover correre dietro chi non ci sopporta per ottenere la loro amicizia a tutti i costi.
    I concetti sono difficili e certo la favola si presta molto a spiegare la realtà facendola apparire semplicemente, come è giusto che sia, per questo penso che tutti dovrebbero leggere le favole, a qualsiasi età.

    Puoi acquistarlo nei maggiori store o nello shop del mio sito.

    soffio vento giuseppina bruno