Il 16 novembre l’appuntamento con i bambini del Neverland di Sangano è stato un bellissimo momento di condivisione con le mamme, i papà e i nonni presenti. Insieme abbiamo costruito la lanterna di San Martino, cantato la canzone e ascoltato la favola di San Martino nella tv dello stargatto.
I bambini erano attenti, volevano lavorare e farlo insieme ai propri genitori ha reso l’esperienza ancora più importante. Molti non conoscono questa tradizione che è particolarmente seguita in Germania dove si dice che con questa festa inizia il Natale. Mi piace ricordare le tradizioni dei popoli che aiutano piccoli e grandi a scandire le stagioni con abitudini semplici, alla portata di tutti.
Per questo nei miei racconti cerco di ritrovare il valore di queste tradizioni per ricordare, trasmettere, quelle favole, leggende, storie che una volta erano molto più radicate nella memoria dei popoli e oggi si ritrovano per ricordare.
Grazie al Neverland per questo bel momento e alla prossima favola!










Tutti possono leggere una favola, non è necessario avere doti particolari se non il cuore di donare il proprio tempo a chi ci ascolta ma anche a noi stessi. Il progetto della Radio Buonanotte Bambini sta andando bene e questo mi rende felice perchè il mio obiettivo principale era di dimostrare che non è importante avere una bella voce o una dizione perfetta per leggere una favola, ma la voglia di farlo. I bambini in questo sono eccezionali, sanno andare al di là di ogni prospettiva e immaginazione e ci dimostrano come l’essenza sia molto più importante di qualsiasi forma(lità).
Oggi il google doodle ci ricorda Charles Perrault, scrittore parigino del 1600 che non si limitò a scrivere favole, ma come sempre nella favola si riesce a nascondere il messaggio più importante che la sensibilità può cogliere dall’esistenza.
