
Dottssa Modugno

Domani iniziano i giorni della merla, i più freddi dell’anno in teoria. Qui dove vivo c’è un clima quasi primaverile, non so dire se è per colpa del riscaldamento globale, di qualche “Gigina” birichina o di andamenti ciclici che nelle ere si succedono. Non lo sanno neppure tutti gli scienziati a dire il vero, quindi prendiamo quello che viene.
Per ricordare questi giorni, ho scritto tempo fa una filastrocca che racconta perchè i merli sono diventati tutti neri. Mamma merla ci racconta questa storia molto delicata ma attenzione! nella filastrocca c’è un errore che ho lasciato perchè in fondo i giorni della merla sono il 30 31 gennaio e il primo febbraio e le cose un po’ sbagliate sono belle perchè umane. Accettare l’errore è la più grande lezione che dobbiamo imparare e vale per tutti, grandi e piccini!
Buona “merla”, per ascoltare vai sul sito all’indirizzo https://www.stargatto.com/filastrocche
Giuseppina Bruno

Mio padre amava molto i proverbi, io non lo capivo tanto ma negli ultimi anni della sua vita gli ho regalato un libro che raccoglieva tutti quelli più famosi.

Un tempo erano un modo semplice ma efficace di trasmettere la conoscenza perchè i libri non tutti potevano permetterseli, la radio e la televisione non esistevano, internet nessuno se lo immaginava. Oggi gli strumenti sono tanti ma è tanta anche la conoscenza?
Non è una risposta semplice, lo so. Forse è maggiore una conoscenza scientifica, meno una conoscenza naturale. Per questo ho imparato ad apprezzare e amare i proverbi oltre al fatto che mi ricordano mio papà: mi piace preservare un po’ di quella conoscenza naturale di cui abbiamo sempre più bisogno. Del resto lo dice anche il proverbio:
la scienza è follia, se il senno non la governa.
Puoi trovare alcuni proverbi nel libro “Il gatto e il ratto” con piccola spiegazione per i più piccoli. Il mio omaggio alla tradizione italiana per tutti i bambini.
Giuseppina bruno

Spesso più che dire ai bambini cosa fare, bisognerebbe insegnarglielo con l’esempio. Sembra una cosa scontata ma non lo è. Quando mio figlio era piccolo ogni tanto mi scappava una brutta parola e lui allora la ripeteva. Così gli spiegavo che non si dovevano dire certe cose e lui ribatteva “Perchè tu le dici?”. Mi ero inventata un motivo. “Le puoi dire solo quando hai la patente per guidare”. Per qualche anno ha funzionato ma nel frattempo ho imparato a sublimare la brutta parola con altre espressioni.
Con lo stesso impegno ho portato mio figlio in biblioteca e per librerie, comprandogli i libri che voleva anche se non mi piacevano tanto. Non ho mai giudicato, censurato, forzato le sue scelte. Ho sempre creduto che i libri scelgono i lettori, non il contrario. Per questo quando vedo un bimbo che vorrebbe prendere un libro e i genitori scelgono per lui, soffro. Nessuno dovrebbe imporre i libri a un bambino perchè diventi un lettore felice.
Non dire a tuo figlio di leggere, sii tu a farlo. E’ il miglior modo che hai di seminare in lui la passione della lettura.
Giuseppina Bruno

Quando ero piccola con mia sorella giocavamo spesso alla Radio. Io ero la conduttrice e lei fingeva di essere vari personaggi che chiamavano alla Radio per richiedere canzoni.
Era un gioco molto divertente per noi che abbiamo vissuto la magia della radio dove bastava sintonizzarsi su una frequenza per collegarti con un mondo di pensieri, parole, opinioni, fantasia, giochi, divertimento.
Per questo ho creato Buonanotte Bambini, cercando di coinvolgere chiunque volesse leggere un pezzo di una favola, essenzialmente le mie per motivi di diritti d’autore. La Radio racconta facendo immaginare con suoni, parole, tonalità vocali. Esercizi che sono importanti e vitali per tutti i bambini di oggi sempre più connessi fuori e meno dentro.
Ogni anno dedico il periodo estivo alla lettura delle favole per Radio Buonanotte Bambini. Lo farò anche durante il mese di Agosto per tutti i bambini che sono al mare, in montagna, in campagna, in città, al lago…A presto da me e Stargatto!
Giuseppina Bruno


In questi giorni sto lavorando al mio nuovo libro, una favola che parla di libri per tutti i bambini. Non tutti conoscono il lavoro che c’è dietro un libro, neppure io lo sapevo. Di solito si pensa che dietro un libro c’è uno scrittore che a un certo punto è baciato dalla Musa, quindi anche un po’ fortunato.
Sicuramente c’è anche questo, ma mi piace l’idea di poter raccontare qualcosa di diverso ai bimbi perchè in fondo la realtà spesso è più divertente (e assurda) della fantasia. Ho scritto questa favola in una calda serata mentre ero fuori a leggere un libro. La lettura è un momento che voglio prendermi ogni giorno, per il piacere che ho di rilassare e distendere la mente. Quando incontro persone che non leggono cerco di capire i motivi di questa scarsa dipendenza dalla lettura e mi rendo conto che non hanno scoperto il piacere ma solo il dovere di leggere.
In questo libro tratto questi argomenti, con l’approccio che mi contraddistingue che è pratico, operativo, divertente. Un metodo che perseguo da anni con buoni risultati.
Siete curiosi di conoscere il titolo? A presto, un abbraccio
Giuseppina Bruno
(in copertina il libro “Piccolo Puà (e Riga Storta)” che è la prima pubblicazione nella classifica dei miei libri. Lo trovi su stargatto)

Per tutti gli amici dello Stargatto, condivido alcuni consigli utili a tutti i bimbi e chi si occupa di loro. La prima “ricetta” è d’aiuto per fare degli acquarelli in casa naturali che i più piccoli potranno usare e assaggiare (non mangiare!!!) con sicurezza.
Sarà divertente prepararli insieme ai bambini e usarli per creare disegni o per colorare il i libri dello Stargatto.

Il giorno del ringraziamento (Thanksgiving) è una festa di origine cristiana osservata negli Stati Uniti d’America (il quarto giovedì di novembre) in segno di gratitudine verso Dio per il raccolto e per quanto ricevuto durante l’anno trascorso.
Grazie è una parola molto importante tanto per i bambini quanto per gli adulti. Mi piace ricordarlo spesso nelle illustrazioni che faccio, per qualsiasi ricorrenza. Voglio augurare a tutti gli amici che mi seguono una felice festa e ringraziarli per la loro amicizia.



Chiunque ama leggere avrà desiderato poter scrivere per raggiungere quei 5 minuti di celebrità che ha proiettato sui grandi e amati autori.
Oggi questo è sicuramente possibile per tutti ma quando diventa un lavoro e non resta solo una mancata opportunità? Quando trovi il coraggio di proseguire cercando oltre l’ispirazione, uno stile, una “mission”…
“…la perfezione di un gesto ripetuto nella ricerca della Maestria” (Il Santo e il Guerriero)
Nello stesso modo la lettura può diventare opportunità di comprensione, di cambiamento, di sviluppo di capacità nuove o sopite che attraverso lo stimolo del leggere, possono nutrirsi di nuovo input vitale. Tuttavia, esiste anche una non buona opportunità, per quei contenuti o quelle presentazioni di concetti che non sono adeguati a noi, al nostro stile di vita o al nostro modo di pensare. Quando questo capita e sei un adulto pensante, scegli di non leggere quel prodotto o quel contenuto ma quando non hai questa capacità o sei un bambino o un alunno a cui vengono imposte scelte letterarie discutibili, come puoi difenderti da questo?
Per curiosità ma anche per migliore valutazione del problema, ho letto alcuni libri che vengono consigliati nelle scuole, nelle biblioteche e nei laboratori letterari per adolescenti e bambini. Non citerò questi testi perchè non voglio farne una pubblicità neppure negativa soprattutto in questo spazio perchè come ci insegnano i grandi autori la critica è da sempre il migliori modo per diffondere una cattiva idea:
“…l’importante è che se ne parli.” (Oscar Wilde)
Semplicemente vi invito a riflettere sul valore fondamentale di quell’età che oggi tutti vogliono far perdurare in eterno attraverso creme, interventi e manipolazioni genetiche.
Volete vivere in eterno e sessualizzare al più presto i bambini per renderli più adatti al vostro mercato di corpi e anime?
Mi piace difendere l’umanità che ancora resta viva, testimone della natura e di quei valori che forse attualmente non sono i più ricercati ma che saranno i primi ad attraversare la soglia del tempo e dello spazio.
Difendiamo i bambini da questo tempo sbagliato perchè tutti i bambini sono figli del Cielo!