
Il primo libro “pauroso” che ho scritto è stato “Una notte paurosa!”. Dovevo partecipare a una lettura per la festa di Halloween e le filastrocche che avevo trovato non mi piacevano per niente. Per me la paura si vince ridendo. Tutti abbiamo paura, piccoli e grandi. Ci sono situazioni, persone, emozioni, problemi che ci spaventano perchè non sappiamo affrontarle. Non è facile ridere ma ironizzare su quello che ci spaventa ci aiuta ad avere una visione differente, proprio quello che ci svela la “via di uscita della paura”. Per ognuno sarà qualcosa di differente, inutile provare a trovare la soluzione magica. Una notte paurosa è molto indicato per affrontare la paura del buio, inoltre, ho raccolto delle filastrocche di halloween che piaceranno molto anche ai grandi.

Il secondo libro pauroso è “Una strana serata”, un racconto che fa parte della collana “Le porte Magiche”. Spesso la diversità dalla nostra zona relax delle abitudini, spaventa, è vero. Ma sono questi eventi improvvisi a spostare la nostra attenzione e darci la possibilità di vivere qualcosa di diverso. La paura può quindi diventare anche una buona compagna di viaggio.

Puoi acquistare entrambi i libri paurosi in ogni libreria o direttamente nello shop dello stargatto dove riceverai in regalo la zine mostruosa per ogni acquisto e se acquisti entrambi i libri riceverai in omaggio anche le matite per colorare la zine e le illustrazioni dei libri.



In questi giorni il caldo ha riportato germogli e fiori un po’ dovunque ed è un piacere poter passeggiare nei prati sotto il primo caldo.
“Come un petalo, si ispira alla primavera riprendendo ed enfatizzando proprio il concetto di rinascita. La vita è movimento, continua trasformazione e per questo non può prescindere dalla morte, ma da essa riparte per inaugurare sempre un nuovo ciclo. Poche frasi introducono i racconti: ascolto, spirito di osservazione, umiltà, amore autentico, rispetto per la vita, attenzione anche alle piccole cose sono alcuni di quei valori smarriti, summenzionati, e che qui riconquistano un ruolo di centralità. Alle premesse seguono le storie vere e proprie che si offrono al lettore come una sorta di drammatizzazione dei concetti precedentemente esposti, una traduzione in pratica di quanto esplicitato nella teoria. La narrazione a questo punto si colora di sfumature fantasiose, a tratti surreali, acquisendo quasi i contorni della favola. Sono guerrieri, Maestri, Spiriti, elementi naturali a prendere la parola, ad agire, a guidarci lungo un percorso di rinnovamento e di crescita spirituale. Centrale è sempre il rapporto tra uomo e natura. Quest’ultima con i suoi cicli stagionali, la sua forza, la sua magnificenza, la sua capacità di tenere in equilibrio gli opposti, si offre all’essere umano come uno specchio capace di riflettere la sua stessa anima. Osservandola, egli può imparare molto su se stesso”
Auguro a tutti i lettori un anno di felice prosperità ma soprattutto di buone letture.
Dopo i festeggiamenti, i regali e gli abbracci, restano i ricordi che lasciano una lunga scia piena di brillantini senza i quali i sogni non potrebbero realizzarsi. Questa polvere brillantinosa si forma la notte di Natale per raccogliere la gioia dei cenoni, la felicità per i doni, l’emozione degli abbracci. Poi cadrà nei pensieri di chi è triste e di chi è solo per riportare un nuovo equilibrio che riporti il mondo verso amore e felicità.


