Categoria: libri per bambini

  • L'esperienza dell'Ascolto

    L'esperienza dell'Ascolto

    Quando ho pensato a una Radio, non volevo semplicemente leggere le mie favole ma ascoltarle, che non è uguale a leggerle nella mente, e neppure ad alta voce. L’esperienza della lettura è molteplice e ogni sua sfumatura porta ricchezza e apprendimento per chi la riceve.

    L’esperienza dei “lettori per caso” è stata ampliata in questi giorni difficili che ricorderemo per sempre come il tempo del Coronavirus. I lettori sono prima di tutto amici che si sono prestati ad arricchire il contenuto della Radio per renderla un piccolo mondo parlante, ognuno con le sue sfumature, il timbro, l’intonazione, le emozioni, il riflesso vocale della propria personalità. Trovo che questo sia un regalo unico che mi fa sorridere, soprattutto in questo tempo dove le persone si parlano troppo spesso tramite un messaggio piuttosto che una telefonata.

    La voce è essenziale alla relazione umana, il suo Ascolto ci fa bene. La diversità è la capacità di rendere unico ogni essere umano, in un tempo dove invece si vorrebbe instaurare la legge dell’uniformità, sempre più richiesta sotto molteplici ambiti.

    Per fortuna la realtà è dominata dalla diversità che abbiamo il dovere di proteggere perchè ci sia ancora libertà.

    Giuseppina Bruno

    Accendi Radio Buonanotte Bambini e buon ascolto!

  • Proverbi

    Proverbi

    Mio padre amava molto i proverbi, io non lo capivo tanto ma negli ultimi anni della sua vita gli ho regalato un libro che raccoglieva tutti quelli più famosi.

    Un tempo erano un modo semplice ma efficace di trasmettere la conoscenza perchè i libri non tutti potevano permetterseli, la radio e la televisione non esistevano, internet nessuno se lo immaginava. Oggi gli strumenti sono tanti ma è tanta anche la conoscenza?

    Non è una risposta semplice, lo so. Forse è maggiore una conoscenza scientifica, meno una conoscenza naturale. Per questo ho imparato ad apprezzare e amare i proverbi oltre al fatto che mi ricordano mio papà: mi piace preservare un po’ di quella conoscenza naturale di cui abbiamo sempre più bisogno. Del resto lo dice anche il proverbio:

    la scienza è follia, se il senno non la governa.

    Puoi trovare alcuni proverbi nel libro “Il gatto e il ratto” con piccola spiegazione per i più piccoli. Il mio omaggio alla tradizione italiana per tutti i bambini.

    Giuseppina bruno

  • L’esempio per insegnare

    L’esempio per insegnare

    Spesso più che dire ai bambini cosa fare, bisognerebbe insegnarglielo con l’esempio. Sembra una cosa scontata ma non lo è. Quando mio figlio era piccolo ogni tanto mi scappava una brutta parola e lui allora la ripeteva. Così gli spiegavo che non si dovevano dire certe cose e lui ribatteva “Perchè tu le dici?”. Mi ero inventata un motivo. “Le puoi dire solo quando hai la patente per guidare”. Per qualche anno ha funzionato ma nel frattempo ho imparato a sublimare la brutta parola con altre espressioni.

    Con lo stesso impegno ho portato mio figlio in biblioteca e per librerie, comprandogli i libri che voleva anche se non mi piacevano tanto. Non ho mai giudicato, censurato, forzato le sue scelte. Ho sempre creduto che i libri scelgono i lettori, non il contrario. Per questo quando vedo un bimbo che vorrebbe prendere un libro e i genitori scelgono per lui, soffro. Nessuno dovrebbe imporre i libri a un bambino perchè diventi un lettore felice.

    Non dire a tuo figlio di leggere, sii tu a farlo. E’ il miglior modo che hai di seminare in lui la passione della lettura.

    Giuseppina Bruno

  • Scrivo perchè mi piace leggere

    Scrivo perchè mi piace leggere

    In questi giorni sto lavorando al mio nuovo libro, una favola che parla di libri per tutti i bambini. Non tutti conoscono il lavoro che c’è dietro un libro, neppure io lo sapevo. Di solito si pensa che dietro un libro c’è uno scrittore che a un certo punto è baciato dalla Musa, quindi anche un po’ fortunato.

    Sicuramente c’è anche questo, ma mi piace l’idea di poter raccontare qualcosa di diverso ai bimbi perchè in fondo la realtà spesso è più divertente (e assurda) della fantasia. Ho scritto questa favola in una calda serata mentre ero fuori a leggere un libro. La lettura è un momento che voglio prendermi ogni giorno, per il piacere che ho di rilassare e distendere la mente. Quando incontro persone che non leggono cerco di capire i motivi di questa scarsa dipendenza dalla lettura e mi rendo conto che non hanno scoperto il piacere ma solo il dovere di leggere.

    In questo libro tratto questi argomenti, con l’approccio che mi contraddistingue che è pratico, operativo, divertente. Un metodo che perseguo da anni con buoni risultati.

    Siete curiosi di conoscere il titolo? A presto, un abbraccio

    Giuseppina Bruno

    (in copertina il libro “Piccolo Puà (e Riga Storta)” che è la prima pubblicazione nella classifica dei miei libri. Lo trovi su stargatto)

  • L’ora della nanna

    L’ora della nanna

    L’estate è bello restare un pò più alzati, ritardando l’orario della nanna che, per molti bambini, è un momento alquanto complicato. Un modo per aiutarli a conciliare quel rilassamento che li porterà dolcemente tra le braccia di Morfeo, è quello di raccontare loro delle favole.

    “Mi piacerebbe ma non sono capace” spesso sento dire da alcuni genitori, convinti che bisogna avere chissà quale dote per poter incantare i più piccoli. Dimenticano che l’aspetto più importante è nella loro voce che è in grado di consolare, tranquillizzare, rasserenare i bambini per la relazione affettiva. Inoltre, non penso che occorre fare una rappresentazione animata a tutti i costi, anzi. La sera è meglio una lettura di una voce conosciuta, amata, desiderata.

    Per questo nasce il progetto “buonanotte bambini”, una web radio dove faccio leggere persone di ogni genere, lavoro, età, istruzione, per dimostrare come, alla fine, quello che conta è solo la lettura stessa. I bambini lo sanno già, resta a noi di capirlo.

    Giuseppina Bruno

  • Gigina

    Gigina

    I bambini non hanno bisogno di spiegazioni ma di favole. Anche molti adulti, infatti io preferisco leggere le favole anzichè i giornali perchè ho bisogno di una speranza, di una possibilità.

    Gigina ci racconta una favola che parla di “cancellatori di nuvole” in riferimento alla manipolazione climatica che è in atto sul pianeta, forse anche a fin di bene, non sappiamo realmente come stanno le cose ma, possiamo immaginare che nessuna mente umana può sostituirsi a Madre Natura: i bambini lo sanno, non hanno bisogno di avere questa informazione.

    Insieme alla favola, scritta in stampatello maiuscolo, potrai trovare il ciclo dell’acqua e alcune filastrocche che raccontano le nuvole, per imparare qualcosa dal loro punto di vista.

    Mi piace molto questo libro, mi è piaciuto disegnarlo, scriverlo e ascoltarlo. Lo trovi su www.stargatto.com insieme a tanti altri libri per bambini.

    Giuseppina Bruno

  • How are you?

    How are you?

    English for kids è un progetto che ho iniziato con il libro Snowman, pubblicando libri di inglese per bambini per poter abituarli con piccole frasi, immagini e attività legate al testo.

    Il libro “How are you?” è il risultato dell’unione tra questo progetto con il mio piacere per l’illustrazione, cosi ho disegnato alcune scenette in cui i personaggi del libro raccontano come stanno e soprattutto perchè! Tutti da colorare usando la tecnica e i materiali che vuoi.

    Mi piace collaudare i libri che scrivo e sono molto felice di questo libro che presto sarà disponibile per la vendita on line sul sito www.stargatto.com.

    Tanti disegni da colorare, frasi da imparare scritte in stampatello maiuscolo e un gioco di carte da colorare e ritagliare per giocare imparando con chi vuoi!

    Mandami i tuoi disegni colorati e fammi sapere se ti è piaciuto. Alla prossima pubblicazione!

    Giuseppina Bruno

    Puoi scrivermi su libristargatto@gmail.com, ti risponderò personalmente.

  • Le porte magiche

    Le porte magiche

    I racconti che ho scritto sulle porte magiche, mi piacciono talmente tanto che li ho voluti raccogliere in una collana. L’idea nasce da un laboratorio che ho fatto nella Scuola dell’Infanzia San Martino di Bruino. Mentre facevo colorare le porte magiche, ho iniziato a raccontare le storie che poi ho scritto nei miei primi tre libri.

    Janet P. è tutto rosa perchè parla della ragazzina che ha iniziato a disegnare queste bellissime porte che poi sono diventate un passaggio segreto per il mondo magico.

    La storia è ambientata nel paese dove sono comparse per la prima volta queste piccole porte perchè ho voluto inserire il racconto in un contesto più realistico.

    Una strana serata è invece ambientato nel paese di chi legge, anche se in realtà l’ho scritto pensando ai bambini di Buttigliera Alta, un paese che mi è molto a cuore e con cui collaboro sempre con grande piacere.

    Il racconto è entusiasmante e divertente perchè il protagonista è un signore serio, poco propenso all’immaginazione.

    Nel terzo racconto ho voluto parlare dell’amicizia tra un bambino e una bambina che, improvvisamente, si ritrovano ad affrontare una vera e propria avventura.

    Sono bambini che hanno imparato a guardare, ascoltare, una dote molto importante che occorre stimolare con attenzione e delicata comprensione: il mondo che stiamo vivendo è poco propenso a lasciare crescere i più piccoli liberamente. Sono molti gli input errati che subdolamente sottraggono vitalità ai nostri bambini. Spero che questi miei racconti possano essere di aiuto e di liberazione alla creatività.

    In ogni libro sono presenti disegni da colorare e in regalo – fino ad esaurimento scorte – una piccola porta di legno da decorare e appendere nella cameretta, a scuola, dove si vuole!

    buone letture da me e Stargatto

    Giuseppina Bruno

    Puoi acquistare i libri nel mio shop

  • Il principe felice

    Il principe felice

    Ieri sono stata invitata da Renato a leggere la favola “il principe felice” di Oscar Wilde. I bambini hanno ascoltato con grande attenzione la lettura, erano emozionati.

    Certo, il principe ci insegna una grande lezione di generosità che si può comprendere solo quando le feste e le danze sono terminate e, dalla sommità dell’esperienza, si volge lo sguardo oltre se stessi, verso uomini e donne che hanno bisogno di aiuto e di conforto. Tuttavia senza il sacrificio di una rondinella, neppure il principe avrebbe potuto cambiare qualcosa. E’ stato questo piccolo e tenero uccellino che interrompendo il suo viaggio verso l’Africa, ha scelto di restare accanto alla bontà di quel principe che sapeva “vedere”.

    Mi piace lasciare qualcosa ai bambini che sono così importanti per tutti noi che amiamo il mondo. Ho scelto di fargli un piccolo traumatropio che racchiudesse i due personaggi importanti di questo viaggio-favola. Il principe e la rondinella.

    Puoi scaricarlo gratuitamente sul sito www.stargatto.com.

  • Thanksgiven * Ringraziamento

    Come ogni anno, il quarto giovedi del mese di novembre si celebra la Festa del Ringraziamento. In Italia la festa è tipica del mondo contadino seppure abbia significato e origine differente da quella statunitense e canadese. 

    Quando i Padri Pellegrini giunsero in America per sfuggire alla persecuzione religiosa e poter vivere liberamente il loro pensiero, faceva freddo e molti di loro morirono per mancanza di cibo. Non riuscivano a coltivare la terra con i loro semi finchè gli indiani non gli donarono la conoscenza della loro terra e il loro raccolto fu così abbondante che decisero di festeggiare insieme ai loro nuovi amici con un pranzo ricco e abbondante.

    La gratitudine è un dei sentimenti più belli e onesti che si possano provare. Al di là dei molti problemi che circondano la vita di tutti, insegnare con il proprio comportamento, ai più piccoli la bellezza dell’essere grati, li mette in una condizione di sicurezza emozionale e di fiducia nel futuro. Chi è grato trova sempre un modo per sorridere, amare, incoraggiare.

    Grazie a tutti i miei piccoli e grandi lettori da me e dallo Stargatto!

    E tu di cosa sei grato?