Categoria: buonanottebambini

  • Gigina

    Gigina

    I bambini non hanno bisogno di spiegazioni ma di favole. Anche molti adulti, infatti io preferisco leggere le favole anzichè i giornali perchè ho bisogno di una speranza, di una possibilità.

    Gigina ci racconta una favola che parla di “cancellatori di nuvole” in riferimento alla manipolazione climatica che è in atto sul pianeta, forse anche a fin di bene, non sappiamo realmente come stanno le cose ma, possiamo immaginare che nessuna mente umana può sostituirsi a Madre Natura: i bambini lo sanno, non hanno bisogno di avere questa informazione.

    Insieme alla favola, scritta in stampatello maiuscolo, potrai trovare il ciclo dell’acqua e alcune filastrocche che raccontano le nuvole, per imparare qualcosa dal loro punto di vista.

    Mi piace molto questo libro, mi è piaciuto disegnarlo, scriverlo e ascoltarlo. Lo trovi su www.stargatto.com insieme a tanti altri libri per bambini.

    Giuseppina Bruno

  • Thanksgiven * Ringraziamento

    Come ogni anno, il quarto giovedi del mese di novembre si celebra la Festa del Ringraziamento. In Italia la festa è tipica del mondo contadino seppure abbia significato e origine differente da quella statunitense e canadese. 

    Quando i Padri Pellegrini giunsero in America per sfuggire alla persecuzione religiosa e poter vivere liberamente il loro pensiero, faceva freddo e molti di loro morirono per mancanza di cibo. Non riuscivano a coltivare la terra con i loro semi finchè gli indiani non gli donarono la conoscenza della loro terra e il loro raccolto fu così abbondante che decisero di festeggiare insieme ai loro nuovi amici con un pranzo ricco e abbondante.

    La gratitudine è un dei sentimenti più belli e onesti che si possano provare. Al di là dei molti problemi che circondano la vita di tutti, insegnare con il proprio comportamento, ai più piccoli la bellezza dell’essere grati, li mette in una condizione di sicurezza emozionale e di fiducia nel futuro. Chi è grato trova sempre un modo per sorridere, amare, incoraggiare.

    Grazie a tutti i miei piccoli e grandi lettori da me e dallo Stargatto!

    E tu di cosa sei grato?

  • L’inventafavole

    L’inventafavole

    Per l’ultimo laboratorio di lettura che ho fatto, ho scelto di presentare un progetto creativo per tutti i bambini. I giochi di carta sono giochi a basso impatto ambientale, puoi usarli in compagnia ma anche da solo, puoi usare la tua fantasia, giochi dove ti pare.

    Mi piace immaginare che le favole più belle siano quelle create dalla fantasia dei più piccoli e in fondo, basta ascoltarli nei loro ragionamenti per capire come quella semplicità è l’essenza di una verità che gli adulti hanno dimenticato troppo velocemente.

    Per questo ho ideato alcuni inventafavole che sono il mio progetto per l’estate e come sempre, mi piace regalare a tutti i bambini che mi seguono una piccola anteprima tutta da scoprire, ritagliare, colorare. Potrai usare cannucce, stecchini, liste di cartoncini, quello che più ti pare. Grazie a tutti i bimbi che mi seguono e mi mandano le loro idee, disegni e piccole scoperte. Grazie a Isotta e Carolina per avermi mandato la loro meravigliosa favola. Un abbraccio a tutti e a presto!

    Scarica gratuitamente il tuo inventafavole

    Guarda il Video

     

  • Happy Saint Lucia Day

    Happy Saint Lucia Day

    Questa è la notte di Santa Lucia, senti nell’aria la sua magia.

    Santa Lucia porta la Luce, mentre i bimbi vestiti di stelle la accompagnano nelle giornate più buie dell’anno. Una festa molto amata in Svezia dove tutti i bambini cantano la canzone popolare napoletana di Santa Lucia nella gioia di una festa profumata di dolci allo zafferano e allo zenzero.

    Il racconto di Santa Lucia.

    Buona festa a tutti i bambini e alla prossima favola.

    santa lucia.PNG

  • I racconti di Natale

    I racconti di Natale

    Natale è sempre una buona occasione per regalare un libro ma non dovrebbe essere l’unica. Leggere aiuta a sviluppare il linguaggio, aprire la mente, rilassare i pensieri. Insegnare a trovare il tempo del libro ai bambini, li porterà a crescere con questa sana abitudine ampliando la capacità di ascolto e di di riflessione e rendendoli un po’ più liberi di pensare e di agire.

    Per il Natale propongo diverse letture, per le diverse età e un libro da colorare. Potrai trovare le spiegazioni sulla pagina del sito stargatto.

    Inoltre, durante il mese di dicembre, presenterò diverse letture animate sul tema dei libri natalizi. Invito tutti i bambini che potranno a partecipare (eventi gratuiti) augurando buon avvento a tutti.

    Giuseppina Bruno

  • Le favole spiegate ai genitori

    Le favole spiegate ai genitori

    L’ultima iniziativa del Comune di Buttigliera Alta con la Biblioteca e Buonanotte Bambini, la radio dove diffondo il progetto di lettura ad alta voce previsto da “Nati per Leggere”, mi ha permesso nel primo appuntamento presso la Scuola Caduti in guerra, di incontrare tanti genitori attenti. Durante l’incontro ho potuto parlare di come nasce un libro ma soprattutto di come sia importante scegliere bene le letture con cui affrontare la crescita dei nostri figli.

    Prima di essere scrittrice sono una mamma, una zia, un’amica e ho sempre fatto molta attenzione ai libri che proponevo ai più piccoli perchè so che l’ascolto dei bambini è importante anche quando sembra che stiano facendo altro. Ci sono molti libri, soprattutto nel mercato attuale, che sono sottovalutati ma non bisogna mai pensare “è solo un libro per bambini” perchè sono i mattoncini su cui si forma l’identità e il senso della realtà, esattamente come capita con tutto il resto.

    Un consiglio che voglio dare a tutti i genitori e gli educatori e di non seguire le mode del momento a prescindere, ma di leggere i libri e ascoltare le emozioni che ci trasmettono. Sono i nostri figli e siamo le persone più adatte per scegliere per loro.

    Per scrivere un libro per bambini bisogna essere sicuramente predisposti, ma più attenti al linguaggio, ai contenuti, al book motive per usare un inglesismo che rappresenta il motivo centrale della narrazione e di una sensibilità che deve avvicinarsi in punta di piedi ai più piccoli, preservando la loro libertà creativa di ascolto e di riflessione.

    Sono molto felice di questo incontro che ha dato enormi spunti al mio lavoro perchè il lavoro di scrittore deve adeguarsi ai tempi, alle dinamiche sociali, ai modelli generazionali che si affrontano, portando dietro tutta quella bellezza di narrazione che fa parte del patrimonio linguistico e culturale importante di cui siamo circondati.

  • Il melo di Natale

    Il melo di Natale

    In un giardino c’erano un pino e un melo. Ogni volta che arrivava il tempo di Natale il melo osservava i bambini che addobbavano felici il pino con tante luci e palline colorate. A volte mettevano anche dei disegni fatti da loro. Il melo non era felice di questo: lui faceva ombra ai giochi dei bambini e offriva loro dei frutti maturi ogni stagione, eppure nessuno sembrava accorgersi del suo sforzo. Invece quel pino che con i suoi aghi pungeva i piccoli quando cercavano di prendere i palloni che finivano tra le sue fronte era così amato che non capiva, gli sembrava molto ingiusto. Per questo, quell’autunno freddo e piovoso, decise che nella primavera non avrebbe più fiorito e avrebbe messo a dormire le sue foglie fino a quando non avrebbero capito quanto era importante. Era deciso, era convinto e non vedeva l’ora di vendicarsi di tanta indifferenza quando nei primi di dicembre, la bimba che abitava nella casa vicino a quel giardino si fermò ad abbracciarlo.

    “Povero melo, chissà come avrai freddo adesso che è dicembre”

    Il melo fu colpito al cuore, che negli alberi è proprio nel tronco. Avrebbe voluto fiorire anche se non era stagione dall’emozione. Poi la bimba corse a casa e gli mise una sciarpa, dei disegni appesi ai rami e qualche pallina che tolse al pino addobbato da albero di Natale.

    “Cosi sei più felice albero?”

    Chiese la bambina sorridendo. Il melo era molto felice e si pentì di tutti quei pensieri di vendetta che l’avevano ossessionato. C’era ancora tanto amore nel mondo, da ricevere e dare.

    Buon avvento a tutti gli alberi del mondo!

    (Favole di Natale, Giuseppina Bruno)

  • Il pastore e la pecorella

    Il pastore e la pecorella

    I pastori sono stati i primi a raggiungere la grotta di Betlemme, richiamati dal canto e dalle trombe degli Angeli che annunciavano l’arrivo di Gesù Bambino. Un piccolo pastore stava dormendo in mezzo al suo gregge e fu svegliato dal belare degli animali che lo avvisavano di qualcosa di importante. Spaventato controllò che ci fossero tutte e inizio a contarle chiamandole per nome, perchè le pecorelle sono importanti per ogni pastore. Così si accorse che ne mancava una e disperato, prese il bastone e decise di andarla a cercare, portandosi le altre dietro. Il pastore era molto giovane e suo padre gli aveva affidato quegli animali con grandi raccomandazioni. “Non perderle di vista!” gli aveva detto prima di partire. Mentre camminava per i sentieri il pastore era triste perchè suo padre sarebbe stato molto deluso, ma era cosi stanco che si era addormentato. Poi d’improvviso sentì il belare della sua piccola pecora. “Finalmente ti ho trovato!” esclamò abbracciandola, poi la sgridò perchè non avrebbe dovuto lasciare il gregge ma lei continuava a belare, quasi come se avesse voluto dire qualcosa. “Non ti capisco piccola mia” disse il pastore, quando lei prese un sentiero e d’improvviso si aprì agli occhi del ragazzo un ritrovo di tanti pastori, greggi e persone di ogni tipo che davanti una grotta erano in adorazione. “Cosa succede?” chiese il pastore a quelli che incontrava. Tutti rispondevano “E’ nato! E’ nato il Salvatore”.  Ancora non capiva il senso di quelle affermazioni ma poi arrivò davanti la grotta, seguendo la sua pecorella e vide quel povero bambino e il suo Cuore comprese quello che la sua Mente non capiva: era nato il Bambino che il mondo aspettava e grazie alla sua pecorella ora poteva gioire di quel momento prezioso per tutti.

    (storie di Natale, Giuseppina Bruno)

     

  • La bimba e la stella

    La bimba e la stella

    labimbaelastella-isbn

    Nelle mie favole immagino un mondo diverso, più gentile verso la sensibilità, accogliente verso l’ascolto e dimensionato su temperature umane.

    La natura è un forte legame da cui non possiamo sottrarci senza dimenticare il valore profondo con noi stessi.

    La bimba e la stella è una filastrocca che ho scritto per augurare un Natale che sappia pensare agli altri ricordando noi stessi. Parla della natività, di Gesù Bambino, con quella semplicità che appartiene a tutti quando privati della menzogna, sappiamo dimorare tra le stelle e i sogni.

    Le stelle sono simboli importanti nei presepi e come addobbi per le case e gli alberi. Nelle stelle sono racchiuse le nostre speranze, desideri, sogni. Potrai farle di carta, colorate, disegnate, luccicanti, come desideri, per appenderle alle finestre o dove ti farà più piacere.

    Buon Avvento!

    Guarda la Scheda completa del libro

  • L’Annuncio di Gabriele

    L’Annuncio di Gabriele

    Gli Angeli confortano il mondo nella speranza e nell’aiuto perchè l’Amore possa trionfare tra gli uomini. Buona festa a tutti i bambini con una nuova favola.

    L’Arcangelo Gabriele