Categoria: buonanottebambini

  • Il pastore e la pecorella

    Il pastore e la pecorella

    I pastori sono stati i primi a raggiungere la grotta di Betlemme, richiamati dal canto e dalle trombe degli Angeli che annunciavano l’arrivo di Gesù Bambino. Un piccolo pastore stava dormendo in mezzo al suo gregge e fu svegliato dal belare degli animali che lo avvisavano di qualcosa di importante. Spaventato controllò che ci fossero tutte e inizio a contarle chiamandole per nome, perchè le pecorelle sono importanti per ogni pastore. Così si accorse che ne mancava una e disperato, prese il bastone e decise di andarla a cercare, portandosi le altre dietro. Il pastore era molto giovane e suo padre gli aveva affidato quegli animali con grandi raccomandazioni. “Non perderle di vista!” gli aveva detto prima di partire. Mentre camminava per i sentieri il pastore era triste perchè suo padre sarebbe stato molto deluso, ma era cosi stanco che si era addormentato. Poi d’improvviso sentì il belare della sua piccola pecora. “Finalmente ti ho trovato!” esclamò abbracciandola, poi la sgridò perchè non avrebbe dovuto lasciare il gregge ma lei continuava a belare, quasi come se avesse voluto dire qualcosa. “Non ti capisco piccola mia” disse il pastore, quando lei prese un sentiero e d’improvviso si aprì agli occhi del ragazzo un ritrovo di tanti pastori, greggi e persone di ogni tipo che davanti una grotta erano in adorazione. “Cosa succede?” chiese il pastore a quelli che incontrava. Tutti rispondevano “E’ nato! E’ nato il Salvatore”.  Ancora non capiva il senso di quelle affermazioni ma poi arrivò davanti la grotta, seguendo la sua pecorella e vide quel povero bambino e il suo Cuore comprese quello che la sua Mente non capiva: era nato il Bambino che il mondo aspettava e grazie alla sua pecorella ora poteva gioire di quel momento prezioso per tutti.

    (storie di Natale, Giuseppina Bruno)

     

  • La bimba e la stella

    La bimba e la stella

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    Nelle mie favole immagino un mondo diverso, più gentile verso la sensibilità, accogliente verso l’ascolto e dimensionato su temperature umane.

    La natura è un forte legame da cui non possiamo sottrarci senza dimenticare il valore profondo con noi stessi.

    La bimba e la stella è una filastrocca che ho scritto per augurare un Natale che sappia pensare agli altri ricordando noi stessi. Parla della natività, di Gesù Bambino, con quella semplicità che appartiene a tutti quando privati della menzogna, sappiamo dimorare tra le stelle e i sogni.

    Le stelle sono simboli importanti nei presepi e come addobbi per le case e gli alberi. Nelle stelle sono racchiuse le nostre speranze, desideri, sogni. Potrai farle di carta, colorate, disegnate, luccicanti, come desideri, per appenderle alle finestre o dove ti farà più piacere.

    Buon Avvento!

    Guarda la Scheda completa del libro

  • L’Annuncio di Gabriele

    L’Annuncio di Gabriele

    Gli Angeli confortano il mondo nella speranza e nell’aiuto perchè l’Amore possa trionfare tra gli uomini. Buona festa a tutti i bambini con una nuova favola.

    L’Arcangelo Gabriele

  • I Re Magi

    I Re Magi

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    Le favole parlano del mondo del possibile, mostrando prospettive fantastiche di grande aiuto a far dimorare sogni negli animi e spostare l’attenzione sui desideri, che mossi dal sentimento, guardano verso un mondo migliore: questo è l’augurio che faccio a tutti i bambini.

    Oggi è San Nicola la cui leggenda ha dato origine alla nascita di Babbo Natale.

    Ascolta La favola dei Re Magi” su Spreaker.

  • La ghirlanda di Natale

    La ghirlanda di Natale

    Per il secondo giorno dell’Avvento propongo un racconto che prende spunto da una leggenda della Germania che racconta come è nato l’uso della decorazione natalizia per abbellire gli alberi di Natale. La favola può essere letta ai più piccoli o ascoltata sul canale Buonanotte Bambini. Puoi scaricare le schede gioco e la pagina del tuo libro di Natale sul sito dove è presente il calendario dell’Avvento che verrà aggiornato ogni giorno.

    L’albero di Natale rallegra l’atmosfera delle nostre case e può essere abbellito di ricordi, pensieri e piccole decorazioni che possiamo fare durante tutto il periodo, ricordandoci i giochi e le attività che abbiamo fatto durante il mese di dicembre.”Leggimi una favola” è un’attività per chi ascolta e chi legge perchè costruisce un legame attraverso la narrazione costruendo nella memoria un ricordo dolce che resterà per sempre.

    Gli elfi lavorano di notte e per ogni giorno prepareranno per tutti i bambini una dolce sorpresa per prepararsi alla Festa del Natale.

    Buone favole!

  • Leggi una favola!

    Leggi una favola!

    Piccolo Puà 500pTutti possono leggere una favola, non è necessario avere doti particolari se non il cuore di donare il proprio tempo a chi ci ascolta ma anche a noi stessi. Il progetto della Radio Buonanotte Bambini sta andando bene e questo mi rende felice perchè il mio obiettivo principale era di dimostrare che non è importante avere una bella voce o una dizione perfetta per leggere una favola, ma la voglia di farlo. I bambini in questo sono eccezionali, sanno andare al di là di ogni prospettiva e immaginazione e ci dimostrano come l’essenza sia molto più importante di qualsiasi forma(lità).

    A volte mi è capitato di assistere a laboratori di lettura dove l’organizzazione vantava lettori “pluri-super-stra-specializzati” nella lettura, dizione e drammatizzazione delle favole. Capisco che l’interpretazione sia quel qualcosa in più che certo non fa male ma perchè negarsi il piacere di una buona lettura casalinga che ti rassicura per comodità e normalità? In questo modo potrai capire che leggere una favola farà del bene a te e a chi ti ascolta, al tuo cuore e alla tua mente.

    Demian, un emozionato lettore a cui voglio tanto bene, ci legge Piccolo Puà. Buonanotte Bambini, sia grandi che piccini.