Categoria: buonanottebambini

  • L’albero delle carezze, tanto amore!

    L’albero delle carezze, tanto amore!

    Ho conosciuto Paola attraverso il libro “L’albero delle carezze”, una favola che avevo pensato per la Scuola dell’Infanzia di San Martino (Bruino) con la quale ho collaborato diversi anni. La favola nasce per proporre ai più piccoli il progetto della cittadinanza. Paola è entrata immediatamente nel clima della favola e ha voluto leggerla anche su buonanotte bambini. In particolare ricordo che mi aveva mandato un video di un albero del suo giardino adornato con i nastri proprio come racconta la favola. Mi ha commosso il suo essere cosi affine a quello che avevo provato nello scrivere quel libro e quando mi ha detto che stavano preparando per la fine dell’anno scolastico una recita su questo testo, non vedevo l’ora di poterla vedere interpretata dai bambini.

    Paola mi ha raccontato ” Alle case noi abbiamo aggiunto anche case al mare e palazzi di città. I bimbi hanno interpretato gli animaletti e gli uccellini che vivono vicino agli alberi, i boscaioli che abbattono gli alberi, i bimbi al mare e le bimbe sotto la pioggia in città. I più grandi hanno interpretato l’albero delle carezze con fazzoletti colorati, l’amore per gli alberi con grandi cuori e le bimbe hanno interpretato una coreografia con nastri e ghirlande colorate per far festa all’albero delle carezze.”

    Sono rimasta meravigliata, emozionata, commossa. Grazie a tutti i bambini, alle insegnanti e alla Scuola dell’infanzia e Sezione Primavera Giacinto Pacchiotti Giaveno, per aver permesso a una favola di diventare un ricordo emozionante per tante persone, con l’augurio che queste parole possano restare per sempre nel cuore di chi le ha ascoltate.

    Grazie a tutti!

    Guarda il video ricordo dell’evento

  • Buon Natale a tutti gli amici lettori

    Buon Natale a tutti gli amici lettori

    Il Natale tocca il cuore di tutti con la gioia di un piccolo bimbo che allarga le braccia per donarti quell’amore di cui hai bisogno.
    Buon Natale piccoli e grandi lettori di favole.

  • Colapesce, Calvino

    Colapesce, Calvino

    La parola di oggi è costume, quello che si usa per mascherarsi o andare al mare. La mia illustrazione è tratta dalla fiaba “Colapesce” raccolta nel libro Fiabe Italiane di Italo Calvino.

    Si narra che una madre siciliana gridava sempre a suo figlio Cola (Nicola) di uscire dall’acqua perchè non era un pesce. Così un giorno Cola diventò un pesce il Re Federico II di Svezia decise di andare a Messina per chiedere al ragazzo quanto era profondo il mare sotto la Sicilia e in particolare si crucciava perchè Colapesce non riuscita ad andare oltre una certa profondità sotto Capo Peloro, dove una delle tre colonne su cui posava l’isola, sembrava essere consumata.

    Il Re insisteva ma Colapesce di tornare nel fondo non se la sentiva e allora lui gettò la corona e a malincuore il ragazzo andò a prenderla sapendo però che non sarebbe tornato mai più. Qualcuno dice che ora con quella corona sia diventato il Re del mare, chissà se un giorno Colapesce tornerà?

  • Le tre fate (G. Basile 1600)

    Le tre fate (G. Basile 1600)

    L’illustrazione della terza giornata di Folktale Week è ispirata a una favola di Basile del 1635 e si intitola “le tre fate”. Come nella buona tradizione, la bellezza e la gentilezza sono sempre premiate e Cicella, la protagonista, viene trasformata in una principessa mentre una stella splendente cade sulla fronte della ragazza.

    La parola è “stella” che nel cuore ispira sempre speranza, protezione e benevolenza del cielo.

    Buone favole bambini

     

  • Della figlia del Re che chi buttava giù l’albero l’aveva in sposa (1885)

    Della figlia del Re che chi buttava giù l’albero l’aveva in sposa (1885)

    La seconda illustrazione della Folktale Week è sulla parola “tree”, albero. Ho scritto molte favole sugli alberi perchè è un simbolo ancestrale molto forte. Per l’illustrazione ho scelto la fiaba italiana scritta nel 1885 dal siciliano Giuseppe Pitrè che iniziò gli studi folkloristici in Italia quindi a pieno titolo in questa mia settimana dedicata alla fiaba folk italiana.

    L’immagine della donna che risana l’albero più bello e maestoso del giardino con l’unguento magico, richiama quel desiderio di libertà, di ribellione dalle convenzioni e dai ruoli ma anche del legame profondo che lega ogni donna alla natura, ispirando in lei la magia in grado di riportare ogni elemento nella sua integrità.
    La favola non ha un finale positivo per la principessa e l’albero. Entrambi dovranno piegarsi ai tempi  e ai narratori che li hanno ricordati.

    Ciao Bambini, scriviamo un nuovo finale a questa favola?

     

     

  • La porta del Cielo di Serena

    La porta del Cielo di Serena

    Ciao Bambini, avete passato delle belle giornate estive? Tra qualche giorno ricomincia la scuola e i nostri appuntamenti con le favole riprenderanno! Io e Stargatto non vediamo l’ora. La porta del Cielo è un libro molto bello che è piaciuto molto anche a Serena, una lettrice di favole speciale che ci ha mandato un disegno bellissimo che abbiamo messo subito nella nostra bacheca, non è meraviglioso? Ci sono i semi, i fiori, il sole, la pioggia e tanti colori.

    Grazie Serena un bacione da me e STARGATTO ^____^

    https://www.stargatto.com/product/la-porta-del-cielo/

  • Come si fa un libro?

    Come si fa un libro?

    Il 24 maggio sono stata invitata presso la scuola primaria M. Brizio di Buttigliera Alta a raccontare la mia attività ai bambini della seconda A e B. Visto che era un incontro importante ho portato ad aiutarmi Stargatto, la mia fatina dell’ispirazione e Mario, il mio bimbo testatore di favole. Ho spiegato, rispondendo alle domande dei bambini, come nasce una favola, quanto tempo ci vuole a fare un libro, come si usano le parole magiche e speciali e poi ho ascoltato tutte le loro favole. Delle loro mamme, dei papà, dei nonni, delle sorelle, dei cugini e degli amici. I bambini sono portatori sani di favole, dovremmo imparare da loro. Alla fine abbiamo letto insieme l’Albero delle Carezze e scorgere la loro  l’emozione mi ha riempito di felicità!

    Grazie a tutti i bambini, anche a quelli che non hanno parlato per timidezza. Grazie alle maestre per aver organizzato questo laboratorio in un contesto naturale che era già una mezza favola. Incontrare i miei piccoli lettori è per me sempre una grande gioia e Buttigliera Alta è un paese per me molto, molto speciale.

    Buone favole a tutti!

     

  • La TV di Stargatto !

    La TV di Stargatto !

    La prima novità della primavera è l’apertura del canale di telegram STARGATTO alle dirette in streaming con la lettura di favole, teatrini, laboratori di pittura e di scrittura creativa. Potranno partecipare tutti i bambini iscritti al canale  https://t.me/stargatto a cui puoi accedere dal computer o dal cellulare scaricando l’app “telegram” e cercando il canale stargatto. Sulla parte superiore vedrai un tasto con scritto “unisciti” da cui potrai accedere ai contenuti.

    Manderemo in onda i contenuti ogni mercoledi alle ore 16,00 per tutti gli amici lettori di favole in ogni parte del mondo! La prima trasmissione è prevista per il mercoledi 6 aprile tuttavia in questi giorni faremo diverse prove tecniche. Potresti intercettare ogni tanto le nostre dirette perchè siamo molto entusiasti di questa nuova avventura.

    Ti aspettiamo per il giorno 6 aprile, a presto!

  • Bianco Natale

    Bianco Natale

    Come si fa a immaginare un Natale senza neve? Forza Elfini! preparate carta velina, da forno, trasparente. Ritagliate dischi rotondi e poi con pennarelli, colori a cera, matite e quanto di meraviglioso e colorato avete, disegnate tanti fiocchi di neve, tutti diversi tra loro. Un po’ di spago, filo e nastro adesivo e dalle finestre potrete ammirare la nevicata più bella che ci sia.

    Sapevate che nessun fiocco di neve è uguale a un altro? Sono tutti speciali, esattamente come voi.

    Buon lavoro!

  • #favolesospese

    #favolesospese

    Ho pensato alle #favolesospese perchè tanti mi dicono sempre “se conoscessi bambini ti comprerei dei libri perhcè mi piacciono molto…”.

    Ci sono tanti bambini che hanno bisogno di favole anche se non li conosciamo, sono parte della nostra storia, di questa umanità. Quest’anno ogni donazione avrà il biglietto del suo donatore, perchè quando mostri il tuo amore non sei più invisibile. Grazie a chi parteciperà e condividerà l’iniziativa, basta poco, anche solo un libro.

    Un libro che farà sognare un bambino e gli mostrerà la via delle favole, dei sognatori, di chi sa credere che c’è qualcosa di magico che ci potrà sempre salvare: l’amore.

    Ordina le tue favole sospese, regala una favola (inserire nelle note dell’ordine “per Favole sospese”)