Categoria: Bruno libri

i miei libri

  • Libri per crescere

    Libri per crescere

    Il primo libro che ho letto è stato Pollyanna, avevo 6 anni.

    pllyanna Il coraggio e la determinazione verso la felicità di quella bambina mi avevano lasciato meravigliata e ne avevo avuto desiderio anche se non sapevo se ne sarei stata capace. I bambini provano a fare le cose con grande semplicità. Un atteggiamento che per fortuna mi è rimasto e senza il quale non potrei scrivere.

    I libri mi hanno sempre aiutato a crescere. Le risposte alle domande più difficili ho provato a cercarle nei libri. Ho curato il mio cuore con dolci favole, ho nutrito la mia immaginazione con la poesia di grandi autori. Non tutti possono avere questa delicatezza di invitare le persone a entrare nel mondo della narrazione.

    Dicono che siano i libri a scegliere i lettori: sono grata di essere stata scelta da tutti quei libri che ho amato perchè mi hanno aiutato a crescere liberando la miglior parte di quella che sono.

    Spero che i bambini e i ragazzi che conoscono e a cui voglio bene abbiano la stessa fortuna anche se gli strumenti di distrazione di massa hanno forza maggiore rispetto al passato. Ma anche per gli adulti “non è mai troppo tardi” come dicevano alla televisione nei tempi in cui si pensava ancora al bene. Oggi ci sono rimasti (alcuni) libri.

    Buone letture.

  • Dov’è finito Gesù Bambino

    Dov’è finito Gesù Bambino

    Guardo il presepe sul comodino
    Ma non trovo il piccolo Gesù Bambino!
    C’è la capanna con il bue e l’asinello
    Maria, Giuseppe con attorno qualche agnello
    La pescivendola, l’oste e il fornaio
    Qualche oca, le galline fuori dal pollaio
    Tutti sono rivolti verso la capanna
    Mentre gli angeli suonano la ninna nanna
    A quel bimbo che nel presepe sembra sparito
    Cerco con cura, con fare accanito!
    “Ancora non è nato” mi dice la mamma
    Sorridendo per quel mio piccolo dramma.
    Ecco perché non c’era Gesù,
    è ancora tra gli angeli nel cielo blu.
    Poi arriva Natale nella notte stellata
    Gesù arriva nella festa dai bimbi più amata.

    (Filastrocche, Giuseppina Bruno)

  • Il gatto inverno

    Il gatto inverno

    Oggi è arrivato l’inverno! La stagione freddolosa che non è tanto amata ma a pensarci bene arriva il Natale, Capodanno e tante feste per rallegrare le giornate grigie e un po’ noiose che però possiamo rendere molto operose, facendo dei piccoli lavoretti, leggendo dei libri con una bella cioccolata calda! Buon inverno a tutti i bambini con una filastrocca del mio autore preferito.

    Il gatto inverno

    Ai vetri della scuola stamattina
    l’inverno strofina
    la sua schiena nuvolosa
    come un vecchio gatto grigio:
    con la nebbia fa i giochi di prestigio,
    le case fa sparire
    e ricomparire;
    con le zampe di neve imbianca il suolo
    e per coda ha un ghiacciuolo…
    Sì, signora maestra,
    mi sono un po’ distratto:
    ma per forza, con quel gatto,
    con l’inverno alla finestra
    che mi ruba i pensieri
    e se li porta in slitta
    per allegri sentieri.
    Invano io li richiamo:
    si saranno impigliati in qualche ramo
    spoglio;
    o per dolce imbroglio, chiotti, chiotti,
    fingon d’esser merli e passerotti

    (Gianni Rodari)

    I gatti sono animali speciali che ti insegnano tante cose. Il mio gatto si chiama Niño che è una parola spagnola che significa “piccolino, bambino”. Niño ispira tutte le mie favole sui gatti perchè i gatti ti parlano in continuazione e cercano di dirti tante cose speciali.

    Libri che parlano di gatti:

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  • Il melo di Natale

    Il melo di Natale

    In un giardino c’erano un pino e un melo. Ogni volta che arrivava il tempo di Natale il melo osservava i bambini che addobbavano felici il pino con tante luci e palline colorate. A volte mettevano anche dei disegni fatti da loro. Il melo non era felice di questo: lui faceva ombra ai giochi dei bambini e offriva loro dei frutti maturi ogni stagione, eppure nessuno sembrava accorgersi del suo sforzo. Invece quel pino che con i suoi aghi pungeva i piccoli quando cercavano di prendere i palloni che finivano tra le sue fronte era così amato che non capiva, gli sembrava molto ingiusto. Per questo, quell’autunno freddo e piovoso, decise che nella primavera non avrebbe più fiorito e avrebbe messo a dormire le sue foglie fino a quando non avrebbero capito quanto era importante. Era deciso, era convinto e non vedeva l’ora di vendicarsi di tanta indifferenza quando nei primi di dicembre, la bimba che abitava nella casa vicino a quel giardino si fermò ad abbracciarlo.

    “Povero melo, chissà come avrai freddo adesso che è dicembre”

    Il melo fu colpito al cuore, che negli alberi è proprio nel tronco. Avrebbe voluto fiorire anche se non era stagione dall’emozione. Poi la bimba corse a casa e gli mise una sciarpa, dei disegni appesi ai rami e qualche pallina che tolse al pino addobbato da albero di Natale.

    “Cosi sei più felice albero?”

    Chiese la bambina sorridendo. Il melo era molto felice e si pentì di tutti quei pensieri di vendetta che l’avevano ossessionato. C’era ancora tanto amore nel mondo, da ricevere e dare.

    Buon avvento a tutti gli alberi del mondo!

    (Favole di Natale, Giuseppina Bruno)

  • Il pastore e la pecorella

    Il pastore e la pecorella

    I pastori sono stati i primi a raggiungere la grotta di Betlemme, richiamati dal canto e dalle trombe degli Angeli che annunciavano l’arrivo di Gesù Bambino. Un piccolo pastore stava dormendo in mezzo al suo gregge e fu svegliato dal belare degli animali che lo avvisavano di qualcosa di importante. Spaventato controllò che ci fossero tutte e inizio a contarle chiamandole per nome, perchè le pecorelle sono importanti per ogni pastore. Così si accorse che ne mancava una e disperato, prese il bastone e decise di andarla a cercare, portandosi le altre dietro. Il pastore era molto giovane e suo padre gli aveva affidato quegli animali con grandi raccomandazioni. “Non perderle di vista!” gli aveva detto prima di partire. Mentre camminava per i sentieri il pastore era triste perchè suo padre sarebbe stato molto deluso, ma era cosi stanco che si era addormentato. Poi d’improvviso sentì il belare della sua piccola pecora. “Finalmente ti ho trovato!” esclamò abbracciandola, poi la sgridò perchè non avrebbe dovuto lasciare il gregge ma lei continuava a belare, quasi come se avesse voluto dire qualcosa. “Non ti capisco piccola mia” disse il pastore, quando lei prese un sentiero e d’improvviso si aprì agli occhi del ragazzo un ritrovo di tanti pastori, greggi e persone di ogni tipo che davanti una grotta erano in adorazione. “Cosa succede?” chiese il pastore a quelli che incontrava. Tutti rispondevano “E’ nato! E’ nato il Salvatore”.  Ancora non capiva il senso di quelle affermazioni ma poi arrivò davanti la grotta, seguendo la sua pecorella e vide quel povero bambino e il suo Cuore comprese quello che la sua Mente non capiva: era nato il Bambino che il mondo aspettava e grazie alla sua pecorella ora poteva gioire di quel momento prezioso per tutti.

    (storie di Natale, Giuseppina Bruno)

     

  • La bimba e la stella

    La bimba e la stella

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    Nelle mie favole immagino un mondo diverso, più gentile verso la sensibilità, accogliente verso l’ascolto e dimensionato su temperature umane.

    La natura è un forte legame da cui non possiamo sottrarci senza dimenticare il valore profondo con noi stessi.

    La bimba e la stella è una filastrocca che ho scritto per augurare un Natale che sappia pensare agli altri ricordando noi stessi. Parla della natività, di Gesù Bambino, con quella semplicità che appartiene a tutti quando privati della menzogna, sappiamo dimorare tra le stelle e i sogni.

    Le stelle sono simboli importanti nei presepi e come addobbi per le case e gli alberi. Nelle stelle sono racchiuse le nostre speranze, desideri, sogni. Potrai farle di carta, colorate, disegnate, luccicanti, come desideri, per appenderle alle finestre o dove ti farà più piacere.

    Buon Avvento!

    Guarda la Scheda completa del libro

  • Snowman (English for kids)

    Snowman (English for kids)

    A small story for young readers of the preschool. Snowman falls down along with the snow, but it is all confused! Then, two children will adjust everything.

    You can find this story in the shop site.

    Listen to the story of snowman!

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  • Scritto con il Cuore

    Scritto con il Cuore

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    Nei racconti affronto spesso il tema del sentimento, soprattutto in quelle latitudini che non hanno attinenza con il carnale e spogliate della personalità, volgono lo sguardo verso il tempo infinito, nell’eterno.

    Ho iniziato a scrivere narrativa molto giovane, esprimendo tutta la passione del raccontare non di me ma di chi ascoltavo, rapita, innamorata. L’amore è una condizione sine qua non per l’esistenza di ogni uomo, ogni creatura. E’ questo a cui aspiro.

    Dentro un fiocco di neve” è una raccolta di racconti che non ti lascia indifferente. E’ un libro che ho donato poche volte nella mia Vita, nonostante la mia generosità, perchè non è per tutti. Questi racconti parlano di un tempo che dimora nell’Anima di ogni uomo, sussurrano emozioni, vibrano nel cuore, lasciano un segno dentro il lettore che forse in quella ricerca ha sotteso sogni sotto cieli stellati e immensi.

    Non conosco l’opinione di tutti i miei lettori ma la maggior parte dei gradimenti spontanei l’ho ricevuta con questa raccolta. Tanti mi hanno ringraziato per quella bellezza che hanno potuto ricevere come felicità incompresa, emozione profonda, levità.

    Questo libro per me è un dono, scritto in un momento molto importante della mia Vita, che ho ricevuto nel silenzio di una notte fredda dove piccoli fiocchi di neve cadevano lievi ad imbiancare pensieri densi di oscurità.

    Dentro un fiocco di Neve – Bruno Libri

  • San Martino

    San Martino

    Da diversi anni collaboro con la scuola per ascoltare sempre di più il mondo dell’infanzia e fare della narrativa adatta ai bambini, ritrovando il valore della tradizione.

    La festa di San Martino mi è sempre piaciuta perchè porta un po’ di estate nel cuore dell’autunno, anticipando con la gioia e la serenità di questa leggenda, l’amore del Natale. San Martino è anche il Patrono del paese dove ho trascorso la mia infanzia e ho sentito per questo un forte desiderio di parlare ai bambini di questo Santo che si ricorda perchè ha condiviso il suo mantello con un povero tralasciando alcuni importanti dettagli che ho voluto raccontare nella filastrocca che ho preparato quest’autunno.

    San Martino (il cui nome era un omaggio ad dio Marte dei suoi genitori pagani) ha vissuto una vita di scelta, con grande umiltà ma anche con grande coraggio. Ho scelto la filastrocca perchè trovo che sia uno strumento fantastico per raccontare le cose importanti con quella semplicità e quel suono che la rendono un gioco “costruttivo di identità”.

    Nel libro si può trovare anche il progetto per costruire una lanterna di San Martino, tradizione molto seguita nel Nord Europa (soprattutto in Germania), che rallegra le serate del tardo novembre di tutti i bambini perchè sono le feste che rendono l’infanzia un luogo meraviglioso.

    Puoi trovare il libro in tutte le librerie e nello shop. 

    Buona Festa San Martino ad ogni bambino!

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  • Il giudizio o l’alternativa?

    Il giudizio o l’alternativa?

     

    In questi giorni sto osservando la crociata contro Halloween. Pur condividendo alcuni punti di vista e conoscendo bene l’impatto dell’abitudine al terrore e alla bruttura che può snaturare ogni individuo, capisco che alcuni aspetti di questa “festa” siano conditi di tanta tramata ambiguità. Ma poi, rifletto. La musica, il telegiornale, i social network, i giornali, la pubblicità e ogni altra forma di manipolazione che seppure non conosciamo agisce su ognuno di noi, dove la mettiamo? A volte hanno significati anche peggiori e i contenuti, se ascoltati attentamente, non lasciano ombre di dubbio.

    Quindi cancelliamo Halloween solo perchè oscura una festa importante che però, diciamolo, non ha grande impatto soprattutto tra i bambini e i giovani. Vuoi mettere un dolcetto con una funzione religiosa?

    Io sarei per creare un’alternativa, mi piace pensare che sia possibile e comunque la caccia alle streghe, sappiamo bene dall’esperienza e dalla storia, ha da sempre creato disastri e problemi. Non è forse l’Amore la prima regola? Non è amare senza troppi ragionamenti quello che ci hanno insegnato tutti i santi? Mi piace molto leggere e conoscere la Vita dei Santi e di tutti gli uomini che hanno contribuito al bene del mondo. Tra qualche giorno sarà San Martino e nello shop troverete la nuova pubblicazione dedicata a lui, per tutti i bambini ma anche per i grandi, con l’augurio di buon….HALLO YIN!

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