Categoria: Bruno libri

i miei libri

  • Sotto il mio albero

    Sotto il mio albero

    Stamattina ascoltavo “We are Beautiful” e ho pensato a come siamo belli quando sappiamo esprimere la nostra umanità. Vorrei vedere questo in ogni persona che incontro, ma so che non tutti si sentono liberi di farlo. Io ho scelto di potermi permettere questo: di essere me stessa, con tutti i limiti, le imperfezioni e le infinite possibilità che comporta essere un umano.

    Sono le piccole cose che contano, ora lo sappiamo un po’ di più. Auguro a tutti i miei lettori, alla mia famiglia di qualsiasi grado e localizzazione spazio-temporale, agli amici, ai miei collaboratori una valanga di piccole cose, invisibili, meravigliosamente inevitabili.

    Auguri!

  • La favola sospesa

    La favola sospesa

    Tante persone che conosco vorrebbero comprare i miei libri ma non conoscono bambini a cui regalarli. Io me li regalerei da sola, ma capisco il punto di vista.

    Visto il momento di difficoltà per molte famiglie ho pensato che chi vuole potrà acquistare un libro Stargatto da mettere nelle “favole sospese“. Mi piace l’idea di regalare una favola dove c’è più bisogno di sognare, di immaginare, di usare la fantasia.

    La stessa cifra degli acquisti fatti per le favole sospese sarà donata in beneficienza da me personalmente. Oltre alle favole, il mio contributo perchè questo Natale sia migliore per tutti.

    Per partecipare potete contattami via email (libristargatto@gmail.com)

    Grazie per tutti quelli che contribuiranno in questo progetto in cui credo molto.

  • Giornata mondiale dell’infanzia

    Giornata mondiale dell’infanzia

    Nel 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ratificò il primo trattato dove i bambini diventarono soggetti di diritto e non più oggetto di tutela e di protezione.

    Sono sicura che molti, come me, intendono questa giornata come protezione del bambino nella sua identità e nella sua libertà espressiva ma non è così. Alla luce degli avvenimenti degli ultimi anni possiamo osservare con sempre più forza come il settore dell’infanzia sia oggetto di attenzioni, non sempre così pure nelle intenzioni.

    Per ricordare l’innocenza dei bambini ho scelto un’illustrazione del mio ultimo libro (“Danza con me”) che sarà presto disponibile nello shop di Stargatto. Ho immaginato, ho sognato per ogni piccolo bambino.

    Dovremmo rispettare e imparare di nuovo quell’innocenza che, come per i più piccoli, ci rende capaci di arrivare alla Luna, volare nel cielo, essere luce tra le stelle.

    Giuseppina Bruno

  • Auguri Piccolo Martino!

    Tanti auguri a tutti i piccoli che portano il nome di questo bellissimo Santo.

  • Tante piccole luci

    Tante piccole luci

    Il mese di novembre le giornate si accorciano e possono essere un po’ piovose, nebbiose, fredde. Siamo nell’autunno pieno di foglie secche che è divertente colorare, magari quelle che avete raccolto durante l’estate per i vostri piccoli erbari. Sto lavorando sul mio nuovo libro che voglio presentarvi al più presto ma stasera, guardando dalla finestra ho visto una piccola luce e mi è venuto in mente che tra poco è la festa delle piccole luci di San Martino.

    Ho un ricordo molto bello dei laboratori fatti nelle scuole dell’infanzia sulla festa di San Martino, grazie ai quali ho realizzato il mio libro di novembre più bello, San Martino, dove ho raccontato con una filastrocca la storia del Santo che è molto festeggiato in Germania, insieme al progetto per realizzare la lampada di San Martino.

    Puoi trovarlo sul sito http://www.stargatto.com dove potrai acquistarlo con spese gratuite di spedizione perchè ho deciso di aiutare le famiglie in questo difficile momento per tutti.

    Se ognuno accende una piccola luce, il buio svanirà!

  • Un angelo lassù

    Un angelo lassù

    Ho disegnato questo angioletto durante un bellissimo viaggio che ho fatto in Germania con mia mamma. Ero sull’autobus con lei vicino, fuori nevicava.

    Ho detto a questo angioletto di venire da te per darti un bacio.

    Tanti auguri mamma, ora sei un dolce angelo anche tu.

    Giuseppina

  • Il ricordo di una favola

    Il ricordo di una favola

    Ombrina è un libro che mi è piaciuto tantissimo illustrare. E’ nato nel giardino di mia mamma dove ho passato tanto tempo con lei. Quell’estate ho visto un’ombra strana che mi è passata vicino. Era una piccola libellula, bellissima che è volata via velocemente. Poi è tornata e così mi ha raccontato di quella volta che aveva perso la sua piccola ombra.

    Tutte le cose hanno un’ombra, è normale. Quell’ombra che portiamo dentro la nostra luce e diventa una parte importante, ponderale, che ci ricorda la fragilità e ci rende più forti, più consapevoli.

    Mentre mia mamma curava le sue rose, la libellula raccontava la sua storia e io ho iniziato a disegnare questo libro che è pieno di quel sole e di quella serenità che auguro a tutti i miei lettori, perchè possano essere sempre portatori sani di bellezza, di poesia, di ombre e di luci.

  • Come nasce una favola

    Come nasce una favola

    Le favole nascono dalla fantasia e dalle emozioni. Sono un po’ come delle poesie, delle canzoni. Personalmente non ho un piano di lavoro quando scrivo delle favole, nascono improvvisamente, è il loro momento. Dopo inizia il lavoro duro, attraverso il perfezionamento del testo, lo studio dell’illustrazione, la prova di lettura attraverso i miei lettori di favola preferiti, gli eventuali aggiustamenti, la pulizia del testo, l’individuazione della mission, la preparazione del libro con la scelta del formato, carta, colori e la presentazione del progetto a tutti i miei cari lettori di favole.

    A volte questo percorso dura mesi, è incredibile, ma ho capito che è necessario perchè alla fine ogni favola abbia la giusta gestazione e come per i bambini non sia troppo presto il tempo del suo arrivo in questo mondo.

    Considero tutti i miei libri come dei piccoli bambini che hanno il dono di restare per sempre nella dimensione di quell’innocenza e quella purezza che auguro a tutti i miei cari lettori.

    Giuseppina Bruno

  • I miei nonni, i miei angeli

    I miei nonni, i miei angeli

    Non ho conosciuto i miei nonni, oggi è diverso. Mio figlio è cresciuto con l’amore dei miei genitori. Chiamava “papà nonno” mio padre come forse si usava un tempo, anticamente. E’ un grande dono poter vivere i nonni ogni giorno come capita adesso per esigenze, necessità. E’ un grande dono per i bambini poter godere del loro affetto e del loro amore.

    I miei nonni erano lontani, sono mancati che non ero nata o ero troppo piccola. Non parlavano con me del loro passato, delle loro idee e delle loro esperienze. Solo qualche frase, dei sorrisi, tanto silenzio. Quando sono diventata mamma ho conosciuto i miei nonni-genitori e ho potuto capire la forza di quell’amore e di quella protezione che è solo figlia dell’esperienza, di aver vissuto, di aver capito. Ora quei nonni sono ormai due angeli a cui parlo ogni giorno, guardando verso il cielo e sperando che il vento mi possa portare quelle carezze che mi mancano tanto, piene di comprensione e di tenerezza come solo chi ti ama può donarti.

    Ciao miei angeli, vi amo.

    Giuseppina Bruno

  • Lo stupore nei bambini

    Lo stupore nei bambini

    Una delle emozioni che mi guida di più nella scrittura così come nell’illustrazione è lo stupore dei bambini. Tutti abbiamo bisogno di meravigliarci, di provare emozioni positive, inaspettate, forti.

    Mi viene in mente il critico Anton Ego che alla fine del film, dopo aver stravolto la sua intera esistenza per la forte emozione provata, dice al suo amico Ratatouille “Sorprendimi!”.

    E’ bellissimo essere sorpresi da una nuvola, un colore, una macchia sul foglio che la giri e diventa una favola, una parola che leggi distrattamente da un cartellone appeso su un muro, un sorriso che si apre in mezzo a una folla di persone.

    Giuseppina