Oggi è la giornata dedicata alla #libertà di #stampa. E’ un diritto molto importante che è garantito anche nella nostra #Costituzione. Una volta non si poteva scrivere tutto quello che si pensava, oggi possiamo farlo anche su #internet, comunicando con tante persone.Forse tra i miei piccoli lettori ci saranno futuri #giornalisti o #reporters. Qualsiasi cosa farete, spero che possiate sempre portare avanti con #coraggio e determinazione il vostro pensiero. Buona giornata bambini!
Oggi è la #giornata internazionale della #danza che dal 1982 commemora la data di nascita di Jean-Georges Noverre, un grande #coreografo che è vissuto alla fine del 1700. Perchè non festeggiamo danzando con gioia come i grandi ballerini?
La danza muove il nostro corpo e le nostre #emozioni riportando energia e allegria. Presto ti racconterò la favola di una #ballerina molto speciale.
Io e Stargatto qualche mese fa abbiamo conosciuto Alessandra, #dottore dell’#oculistica italiana che si occupa di #protesi oculari anche per i bambini. Noi abbiamo molto a cuore la difficoltà dei bambini meno fortunati e pensiamo che sia giusto ricordarli in qualche modo. So che sono #argomenti difficili ma l’#integrazione non deve essere solo considerazione ma piuttosto #vicinanza fino alla comprensione che spesso la diversità o fortuna è proprio una questione molto relativa.
Una #consapevolezza che i bambini hanno e dovrebbero insegnare agli adulti e non il contrario, come in realtà spesso avviene.
Grazie per averci fatto conoscere il vostro mondo, grazie per la vostra amicizia.
Oggi è la #giornata mondiale per la salvaguardia delle #rane: “save the frog day“.
Questi animali sono a rischio per la scarsità dell’acqua, l’inquinamento, l’uso dei pesticidi ma anche per l’introduzione di altre specie diverse che le hanno prevaricate. Sapete perchè sono importanti?
Quando ero piccola nel giardino di casa c’era un piccolo #stagno dove vivevano pesci e rane. L’acqua era limpida perchè le rane mangiano le #alghe e gli insetti che renderebbero l’acqua putrida.Ma c’è ancora una caratteristica che le rende speciali. La loro pelle assorbe le sostanza chimiche dannose e quindi sono ottimi bio indicatori dell’ambiente in cui vivono.Impariamo qualche parola? Il “cra cra” della rana è il #gracidare.
Nelle favole le rane hanno sempre un posto speciale. Possono essere principi o vecchi animali saggi che aiutano i nostri piccoli amici come nel #libro “Il filo argentato“. Quello che ho incontrato oggi forse è un principe…dovrei baciarlo?
Ho pensato che in questo momento, chi #acquista sul sito un #libro ha bisogno di sentirsi coccolato e quindi ho intensificato il mio potere impacchettatorio per poter regalare #emozioni, dolcezze e sorprese. Mi piace molto dedicarmi a quest’attività di #preparazione della #spedizione che voglio fare personalmente per dare la massima #qualità e far arrivare un mio abbraccio virtuale a tutti i miei lettori. Forse sono un po’ #elfo come mi dice sempre Stargatto o mi piace immaginare il #sorriso di chi accoglie ciascuno dei miei piccoli libri!
Oggi è la #giornata mondiale dedicata a un animale speciale: il #tapiro. Purtroppo rischia l’estinzione per l’attività di #deforestazione dell’uomo. Il tapiro è un erbivoro molto grande che preferisce vivere appartato. I piccoli del tapiro sono animali simpaticissimi e dolci. Ricordare il tapiro oggi ci fa riflettere sull’esigenza di trovare un #equilibrio tra uomo e natura per permettere a tutte le creature di vivere in armonia. #Stargatto ama tutti gli animali: viva i tapiri!
Domani iniziano i giorni della merla, i più freddi dell’anno in teoria. Qui dove vivo c’è un clima quasi primaverile, non so dire se è per colpa del riscaldamento globale, di qualche “Gigina” birichina o di andamenti ciclici che nelle ere si succedono. Non lo sanno neppure tutti gli scienziati a dire il vero, quindi prendiamo quello che viene.
Per ricordare questi giorni, ho scritto tempo fa una filastrocca che racconta perchè i merli sono diventati tutti neri. Mamma merla ci racconta questa storia molto delicata ma attenzione! nella filastrocca c’è un errore che ho lasciato perchè in fondo i giorni della merla sono il 30 31 gennaio e il primo febbraio e le cose un po’ sbagliate sono belle perchè umane. Accettare l’errore è la più grande lezione che dobbiamo imparare e vale per tutti, grandi e piccini!
In questi giorni sto lavorando al mio nuovo libro, una favola che parla di libri per tutti i bambini. Non tutti conoscono il lavoro che c’è dietro un libro, neppure io lo sapevo. Di solito si pensa che dietro un libro c’è uno scrittore che a un certo punto è baciato dalla Musa, quindi anche un po’ fortunato.
Sicuramente c’è anche questo, ma mi piace l’idea di poter raccontare qualcosa di diverso ai bimbi perchè in fondo la realtà spesso è più divertente (e assurda) della fantasia. Ho scritto questa favola in una calda serata mentre ero fuori a leggere un libro. La lettura è un momento che voglio prendermi ogni giorno, per il piacere che ho di rilassare e distendere la mente. Quando incontro persone che non leggono cerco di capire i motivi di questa scarsa dipendenza dalla lettura e mi rendo conto che non hanno scoperto il piacere ma solo il dovere di leggere.
In questo libro tratto questi argomenti, con l’approccio che mi contraddistingue che è pratico, operativo, divertente. Un metodo che perseguo da anni con buoni risultati.
Siete curiosi di conoscere il titolo? A presto, un abbraccio
Giuseppina Bruno
(in copertina il libro “Piccolo Puà (e Riga Storta)” che è la prima pubblicazione nella classifica dei miei libri. Lo trovi su stargatto)
Quando ero piccola i miei genitori mi dicevano “prima il dovere, poi il piacere”. Come tutti quelli della mia generazione, mi adeguavo. Oggi non si usa più riflettere sul dovere e il piacere perchè il primo compito dei bambini è di accontentare.
Accontentare i genitori, gli insegnanti, i vari istruttori o maestri delle svariate esperienze extrascolastiche che fanno perchè devono essere contenti anche la zia, i nonni e i vicini di casa!
Riflettevo che per me giocare era un diritto da controllare perchè il nostro era un tempo ampliato che usavamo senza misurare. Oggi i bambini hanno il dovere di giocare perchè non giocano più.
Qualche genitore mi dice che si diverte a cantare, ballare, suonare, fare sport. Davvero possiamo pensare che i bambini siano felici di essere eternamente regolati da qualcuno? Forse per questo poi in qualche modo esplodono perchè hanno bisogno di un po’ di selvatico nelle loro attività per poter sviluppare quell’immaginazione che per noi è inaccessibile perchè riguarda il futuro.
Albert Einsteint diceva, la fantasia è più importante della conoscenza. Dovremmo ricordarcene più spesso.