Tag: libri 2016

  • Le porte magiche

    Le porte magiche

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    In questi giorni ho pubblicato i primi due racconti della collana “Le porte Magiche”, che ho pensato come prime letture per bambini sul tema della “possibilità” che è anche in un certo senso “magia”.

    Le porte magiche ricordano una possibilità, qualcosa che non esiste perchè connessa con un mondo di “magia”, dell’invenzione, della creatività.

    L’estate passata ho fatto un laboratorio con i bambini in un parco. Abbiamo disegnato le porte e poi le abbiamo appese agli alberi, ognuno con un suo desiderio, una speranza, un sogno. Accanto a questi aspetti positivi ci sono sempre disagi che viviamo tutti e che non sappiamo come affrontare perchè a volte non dipendono da noi, dalle nostre azioni e quindi siamo bloccati anche solo nel pensare.

    La porta magica è quindi una via di attraversamento che ci permette di realizzare quello che conta più di tutto: la serenità che vuol dire sentirsi protetti, accettati, amati.

    Da questi laboratori è nata la collana dove ho raccolto le favole sulle porte magiche, nella speranza che tanti bambini possano ritrovare attraverso la loro fantasia che è la vera bellezza di questo mondo, la Via da mostrare a tutti ma sopratutto a sè stessi, per raggiungere i loro veri talenti perchè è di questi che il mondo ha davvero molto bisogno.

  • Credere, Amare

    Credere, Amare

    La fiducia è un compromesso che apre le porte del cuore.

    Scrivere mi ha aiutato a crescere nella sensibilità ma in maniera costruttiva, responsabile, fino a liberare quell’essenza che compressa mi feriva, era quasi tagliente, creandomi sofferenza e inquietudine.

    lattesa-500-pxQuando leggo i miei racconti del passato come L’Attesa, non so fare grandi cambiamenti. C’è qualcosa nello scrivere che va oltre le parole e che, a mio parere, bisogna conservare. Quel momento è stato unico, poi superato da altre emozioni e altri percorsi. Si scriverà altro, con altri significati, con altre latitudini umane ma se c’è stato il Cuore in quel Credere, il suo valore resterà intatto.

    Nel libro “L’Attesa” c’è un “aspettare” che si contrappone con un viaggio confuso e interminabile. La contraddizione di atteggiamenti che rappresentano quell’eterna indecisione a cui siamo soggetti per fragilità. E’ un racconto che mostra come è possibile cambiare sempre, sia nel ritrovarsi che nel perdersi. E’ un libro in cui credo e amo.

    Lo puoi trovare nello shop del sito