Il movimento nei bambini è fondamentale per il loro sviluppo fisico e cognitivo. Non si tratta solo di attività sportive o programmate, ma anche di movimento libero, che permette ai più piccoli di seguire il loro istinto naturale di esplorazione e scoperta. Il movimento istintivo, infatti, è essenziale per lo sviluppo armonico della muscolatura e delle capacità motorie, assecondando le tappe della crescita e aiutando a compensare eventuali problematiche che potrebbero sorgere durante questo processo.
In questo contesto si inserisce il libro “Il grande albero: letture animate” di Giuseppina Bruno, un’opera che ha l’obiettivo di stimolare i bambini all’espressione corporea attraverso la lettura animata. Questo approccio offre ai più piccoli l’opportunità di esplorare il movimento in modo spontaneo e creativo, favorendo anche i primi passi nel mondo dell’espressione teatrale libera.
L’importanza di queste attività risiede anche nel loro impatto emotivo. Attraverso il gioco e la libertà di muoversi, i bambini riescono a scaricare tensioni emotive e a trovare nuove forme di divertimento, favorendo un legame positivo con il corpo e con le proprie emozioni. Il movimento libero diventa quindi non solo un’opportunità di gioco e svago, ma anche uno strumento di crescita personale, che può essere vissuto in famiglia e in un contesto di condivisione.
“Il grande albero: letture animate” è disponibile in esclusiva nello shop del sito, offrendo ai genitori e ai piccoli lettori un’occasione unica per arricchire il tempo in famiglia con momenti di lettura creativa e movimento espressivo. In definitiva, stimolare il movimento libero nei bambini, sia attraverso il gioco che la lettura animata, rappresenta un importante tassello per il loro benessere fisico ed emotivo, contribuendo allo sviluppo di una personalità equilibrata e creativa.


Il 24 maggio sono stata invitata presso la scuola primaria M. Brizio di Buttigliera Alta a raccontare la mia attività ai bambini della seconda A e B. Visto che era un incontro importante ho portato ad aiutarmi Stargatto, la mia fatina dell’ispirazione e Mario, il mio bimbo testatore di favole. Ho spiegato, rispondendo alle domande dei bambini, come nasce una favola, quanto tempo ci vuole a fare un libro, come si usano le parole magiche e speciali e poi ho ascoltato tutte le loro favole. Delle loro mamme, dei papà, dei nonni, delle sorelle, dei cugini e degli amici. I bambini sono portatori sani di favole, dovremmo imparare da loro. Alla fine abbiamo letto insieme 











