Tag: laboratori di favole

  • Le porte magiche

    Le porte magiche

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    In questi giorni ho pubblicato i primi due racconti della collana “Le porte Magiche”, che ho pensato come prime letture per bambini sul tema della “possibilità” che è anche in un certo senso “magia”.

    Le porte magiche ricordano una possibilità, qualcosa che non esiste perchè connessa con un mondo di “magia”, dell’invenzione, della creatività.

    L’estate passata ho fatto un laboratorio con i bambini in un parco. Abbiamo disegnato le porte e poi le abbiamo appese agli alberi, ognuno con un suo desiderio, una speranza, un sogno. Accanto a questi aspetti positivi ci sono sempre disagi che viviamo tutti e che non sappiamo come affrontare perchè a volte non dipendono da noi, dalle nostre azioni e quindi siamo bloccati anche solo nel pensare.

    La porta magica è quindi una via di attraversamento che ci permette di realizzare quello che conta più di tutto: la serenità che vuol dire sentirsi protetti, accettati, amati.

    Da questi laboratori è nata la collana dove ho raccolto le favole sulle porte magiche, nella speranza che tanti bambini possano ritrovare attraverso la loro fantasia che è la vera bellezza di questo mondo, la Via da mostrare a tutti ma sopratutto a sè stessi, per raggiungere i loro veri talenti perchè è di questi che il mondo ha davvero molto bisogno.

  • I nuovi laboratori per bambini piccoli

    I nuovi laboratori per bambini piccoli

    La scrittura per bambini nasce dalla fantasia ma anche dalla conoscenza del mondo dell’infanzia. Per questo, nel tempo ho scelto di lavorare con le insegnanti, per dare suppporto in quell’ambito dove ho potuto specializzarmi attraverso la scrittura, ma anche per conoscere sempre di più le esigenze e le difficoltà del mondo scolastico. Da questo ho formato dei nuovi laboratori che inizierò presto nella scuola dell’Infanzia di Bruino.

    1. Leggi e interpreta. Il primo laboratorio conduce i bambini verso l’osservazione e nell’ascolto. Leggendo una piccola storia o una filastrocca, si invitano i bambini a scegliere il personaggio che preferiscono, chiedendo le motivazioni. Quindi si dividono i gruppi dei personaggi e li si invita a interpretare la loro scelta. Un’altra proposta di lavoro nasce dall’antagonismo dei personaggi, quando nel gruppo non si sia sviluppata una buona relazione o ci sono conflitti, la favola aiuta a trasformare l’antipatia in simpatia e aiutare il bambino a capire la ricchezza di un incontro rispetto a uno scontro.
    2. Trova la rima, inventa la parola. Laboratorio sulla filastrocca che gioca con la rima e la musicalità attraverso piccoli esercizi che aiutano i bambini nella linguistica, soprattutto quando ci siano difficoltà a verbalizzare. Si invitano i bambini a dare una parola e poi a suggerire la rima, quindi, in un livello successivo si cerca la rima con una frase. In alternativa si può invitare i bambini a inventare delle parole per dire qualcosa; spesso i bambini inventano parole che esistono o che sono molto divertenti, questo dipende dalle loro qualità e in un certo modo evidenza una loro precisa capacità (matematica logica, creativa, artistica, razionale).
    3. Indovina chi sono. Una variante dell’interpretazione che piace molto ai bambini e li guida attraverso l’elaborazione di un personaggio. Si legge una piccola storia o filastrocca e poi, a turno si dice al bambino quale personaggio interpretare facendo capire ai suoi compagni di chi si tratta. Una variante del laboratorio è di leggere tre storie e creare gruppi di lavoro, dove ogni gruppo interpreta una storia che i compagni devono individuare.
    4. Immagina com’è. Si legge una favola o filastrocca senza far vedere le figure e poi si chiede ai bambini di disegnare come immaginano i vari personaggi o quello che li ha colpiti di più della favola letta. Questo laboratorio è diretto a lavorare sulla trasformazione della parola in immagine e scoprire, attraverso l’uso della forme e dei colori scelti, il mondo emozionale del bambino.