Tag: favole

  • Ripartiamo con slancio!

    Ripartiamo con slancio!

    Il primo nato di quest’anno è RICCIOLO, un libro pensato per i bambini più piccoli che li accompagna in un viaggio attraverso i disegni e le parole e stimola il lettore a cercare nelle illustrazioni il personaggio di questa avventura.
    Il linguaggio è semplice e ripetitivo, adatto alle prime letture attive. Le illustrazioni semplici, con colori vivi e tratti semplici.

    Ricciolo parla di un TRATTO GRAFICO che si nasconde tra le nuvole, i baffi di un signore, un piatto di spaghetti, un fiore sul cappello di una signora e nella narrazione, si chiede al lettore “riesci a vedere dove è Ricciolo?”. 
    Questo tipo di letture è partecipativo dell’attenzione del piccolo lettore e rende la narrazione interessante e impegnata sia per l’adulto che legge, sia per il bambino che ascolta e risponde.
    Avevo già sperimentato questa tecnica con il libro “Soffio di vento” che piace molto ai bambini perchè ascoltano e rispondono insieme alla domanda “dov’è finito ora il vento?”. RICCIOLO ha una narrazione ancora più semplice, adatto a bambini più piccoli.

    Come sempre invitiamo i lettori ad acquistare direttamente presso il nostro shop sia on line che venendo a trovarci nel laboratorio dove troverete tutti i libri e tante bellissime novità. Sostenere la piccola editoria indipendente aiuta una libera espressione creativa culturale. Grazie!

    Link per acquistare libro

  • I libri per il Natale

    I libri per il Natale

    Nel nostro shop puoi trovare tanti libri per i bambini, illustrati, con piccole attività, prodotti interamente in Italia con carta e colori certificati. Per il Natale le nostre proposte sono tante.

    Puoi scoprirle cliccando sull’immagine dove potrai accedere alla scheda libro dello shop.

  • L’uomo che seminava parole

    L’uomo che seminava parole

    Giuseppe raccontava sempre favole, storie, aneddoti. Lo faceva per farti capire, aveva un suo modo di usare le parole e seminarle nel cuore dei suoi amici ma anche di quelli che lo detestavano. Vicino a lui c’era un piccolo uccellino che si chiamava Lucia. Quando si sono trasferiti, ho deciso di lasciare che la loro favola parlasse ancora al cuore delle persone, di quell’umanità speciale che incontro attraverso le mie pubblicazioni. Ringrazio i miei cari lettori di favole che hanno apprezzato questo libro, adatto a una lettura libera dai vincoli di età. Ho scelto una grafica essenziale che ben si adatta a quell’anima speciale che voglio ricordare.

    Puoi trovarlo in vendita diretta nel nostro shop dove confezionerò direttamente il libro e ti manderò il mio personale ringraziamento. Sostieni sempre i prodotti fatti in piccole quantità perchè in questo modo sostieni l’umanità, quel valore aggiunto e prezioso di cui il mondo attuale ha tanto bisogno.

    Giuseppina

  • Le girandole e soffio di vento

    Le girandole e soffio di vento

    Negli ultimi mesi abbiamo collaborato per creare un punto di espressione creativa unica attraverso i meravigliosi gioielli di Bibi che confezionate con illustrazioni originali sono un’idea regalo unica, il nostro angolo di biglietti di auguri fatti a mano, i segnalibri, i laboratori in scatola e tutti i libri per bambini che abbiamo prodotto negli ultimi anni. Grazie a tutti gli amici che sostengono il nostro piccolo shop! Siamo molto orgogliosi del lavoro che facciamo, ci sentiamo “artigiani” del libro e di tutto quello che proponiamo nella nostra bottega dove al primo posto mettiamo la qualità dei prodotti e dei contenuti, il valore morale che non sempre viene considerato in un acquisto ma bisogna tornare a far cultura in questa direzione perchè con il “costa poco” abbiamo riempito le case di cose inutili e di dubbio valore. Ritroviamo la direzione del valore, della scelta e non di quel consumismo di massa che è direttamente connesso con la grande produzione, le multinazionali che devono, sono costrette, non possono far altro che guardare ai risultati, ad abbattere i costi e a espandere il proprio mercato. Fino a quando? Qual è quella giusta misura in cui il consumatore si riterrà soddisfatto di possedere quello che ha e le company si placheranno dal “consumismo della vendita” ? Sono riflessioni che dovremmo farci tutti, qualsiasi sia il nostro ruolo.

    Da parte nostra abbiamo scelto di appartenere all’artigianato, guardare la qualità, conoscere i nostri clienti, prendere spunto nel nostro lavoro nelle chiacchierate fatte con loro. Questo ha riportato il lavorare in una dimensione più materiale, accogliente, appagante. Le nostre ultime novità riguardano i laboratori in scatola che presto partiranno, con la presentazione della nostra girandola da costruire che regaleremo a tutti i lettori che acquisteranno Soffio di Vento, un libro che ci sta particolarmente a cuore. Siete pronti per questa avventura?

    Ciao Lettori di favole! Amate i laboratori che sono intorno a voi perchè il valore di quei prodotti è altissimo.

  • Colapesce, Calvino

    Colapesce, Calvino

    La parola di oggi è costume, quello che si usa per mascherarsi o andare al mare. La mia illustrazione è tratta dalla fiaba “Colapesce” raccolta nel libro Fiabe Italiane di Italo Calvino.

    Si narra che una madre siciliana gridava sempre a suo figlio Cola (Nicola) di uscire dall’acqua perchè non era un pesce. Così un giorno Cola diventò un pesce il Re Federico II di Svezia decise di andare a Messina per chiedere al ragazzo quanto era profondo il mare sotto la Sicilia e in particolare si crucciava perchè Colapesce non riuscita ad andare oltre una certa profondità sotto Capo Peloro, dove una delle tre colonne su cui posava l’isola, sembrava essere consumata.

    Il Re insisteva ma Colapesce di tornare nel fondo non se la sentiva e allora lui gettò la corona e a malincuore il ragazzo andò a prenderla sapendo però che non sarebbe tornato mai più. Qualcuno dice che ora con quella corona sia diventato il Re del mare, chissà se un giorno Colapesce tornerà?

  • Temperino e il Re (Calvino, fiabe italiane)

    Temperino e il Re (Calvino, fiabe italiane)

    Per la terza parola di Folktale Week (ribelle) ho scelto la favola “La prima spada e l’ultima scopa” che Calvino ha raccontato nella sua raccolta Fiabe Italiane. La fiaba è campana e Temperino, la protagonista ribelle femminile, ha tutto il carattere solare e deciso partenopeo.

    La fiaba racconta di due mercanti che abitavano di fronte. Uno aveva sette figlie femmine e uno sette figli maschi. Quando si vedevano la mattina dalla finestra il secondo scherniva sempre il primo salutandolo come “mercante delle sette scope”. L’ultima figlia vedendo il padre soffrire lo convince a sfidare il mercante padre delle sette spade a portar via la corona e lo scettro al Re di Francia con il suo primo figlio (la prima spada). L’altro accetterà e dopo diverse peripezie la furba ragazza ribelle riuscirà a portar via scettro e corona, ristabilendo orgoglio e felicità nel suo amato padre.

  • Le tre fate (G. Basile 1600)

    Le tre fate (G. Basile 1600)

    L’illustrazione della terza giornata di Folktale Week è ispirata a una favola di Basile del 1635 e si intitola “le tre fate”. Come nella buona tradizione, la bellezza e la gentilezza sono sempre premiate e Cicella, la protagonista, viene trasformata in una principessa mentre una stella splendente cade sulla fronte della ragazza.

    La parola è “stella” che nel cuore ispira sempre speranza, protezione e benevolenza del cielo.

    Buone favole bambini

     

  • Della figlia del Re che chi buttava giù l’albero l’aveva in sposa (1885)

    Della figlia del Re che chi buttava giù l’albero l’aveva in sposa (1885)

    La seconda illustrazione della Folktale Week è sulla parola “tree”, albero. Ho scritto molte favole sugli alberi perchè è un simbolo ancestrale molto forte. Per l’illustrazione ho scelto la fiaba italiana scritta nel 1885 dal siciliano Giuseppe Pitrè che iniziò gli studi folkloristici in Italia quindi a pieno titolo in questa mia settimana dedicata alla fiaba folk italiana.

    L’immagine della donna che risana l’albero più bello e maestoso del giardino con l’unguento magico, richiama quel desiderio di libertà, di ribellione dalle convenzioni e dai ruoli ma anche del legame profondo che lega ogni donna alla natura, ispirando in lei la magia in grado di riportare ogni elemento nella sua integrità.
    La favola non ha un finale positivo per la principessa e l’albero. Entrambi dovranno piegarsi ai tempi  e ai narratori che li hanno ricordati.

    Ciao Bambini, scriviamo un nuovo finale a questa favola?

     

     

  • Dal mio laboratorio Stargattesco

    Dal mio laboratorio Stargattesco

    In questo inizio di anno sono restata un po’ più in disparte perchè ho messo in cantiere diversi progetti. Gli amici lettori che mi seguono sul canale telegram (attualmente è l’unico che nutro quasi giornalmente), lo sanno. Mi piace molto sperimentare, ogni tanto scopro un nuovo artista, mi piace usare tante tecniche diverse e negli ultimi giorni ho iniziato a illustrare un libro nuovo che voglio dedicare a Gertrude, la Santa dei gatti. Per questo libro ho scelto di usare le matite e i pastelli ad olio, grazie all’incontro con artisti oltre confini che mi hanno stimolato sotto diversi punti di vista.

    Grazie agli amici che mi vengono a trovare nel laboratorio per acquistare direttamente i miei libri. Quest’anno ho anche avuto il piacere di conoscere dei lettori in erba australiani in trasferta qui in Italia. Per me e Stargatto è stata una bellissima festa.

    Un caro saluto, al prossimo aggiornamento

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  • Spirit, il mio amico dei prati dell’ovest (inktober)

    Spirit, il mio amico dei prati dell’ovest (inktober)

    Spirit è un mio amico che vive nei prati dell’ovest e quando il sole tramonta, tra i fili d’erba e i fiori esce fuori per salutarmi e raccontarmi tante favole meravigliose. Le sto raccogliendo tutte per voi!