Se dovessi scrivere una favola sul mio lavoro di scrittura, i due personaggi principali sarebbero la passione e l’esperienza.
Si nasce con la passione, che nel caso della scrittura è prima di tutto verso la lettura. Sembra scontato ma non lo è. Conosco molti “sedicenti” scrittori che quando indago sul genere che preferiscono leggere sbuffano “non ho tempo di leggere, devo scrivere!”. Ovviamente stiamo parlando di quel genere di scrittore che è nato nella modernità cioè da quando gli APS sono approdati tra i mangiafuoco – ex editori che in cambio di contributi economici ti promettono di rispondere alle smisurate ambizioni.
Il denaro ha sempre rovinato i sogni dell’umanità e lo dico convintamente. Non è che denigro la scrittura fai da te, perchè è bella questa possibilità orizzontale data a tutti, ma dovrebbe essere meritocratica in senso professionale e non in altre direzioni (economica ma anche socio-politica). Il risultato è un panorama letterario italiano alquanto desolante mentre all’estero questo approccio funziona. Dove sta l’inghippo? Nella lettura attiva che in Italia è bassissima.
Certo sono ironica ma anche realistica. Se non avessi avuto passione letteraria oggi sarei in quel circolo dei sedicenti. Invece ho avuto passione e poi ho deciso di fare tanta, tantissima esperienza nella scrittura. Ho scritto attraversando stili diversi, collaborando con chiunque avesse bisogno di scrivere perchè “tu sei brava” solo per sfruttare. Chi non è stato sfruttato nelle sue passioni? Ma meno male!!! Questo mi ha permesso di crescere, imparare, sfondare gli argini delle mie zone confort, esplorare, sperimentare. Si, questa è esperienza!
Devo ringraziare anche chi ho detestato. I sedicenti e gli approfittatori. Mi hanno permesso di alzarmi le maniche e nelle smorfie tipiche di uno sforzo appassionato, arrivare a comprendere che mi piace leggere tantissimo e mi piace molto scrivere quando sento quella friggitoria nei pensieri che ha voglia di scaricarsi in un pensiero, emozione, esperienza.
Scrivo le mie favole, i miei racconti brevi, i libri per l’Associazione Energia Maya, come giornalista indipendente fuori da ogni albo, per progetti sociali e sul mio diario segreto.
Oggi posso celebrare il matrimonio tra la passione e l’esperienza e quando mi dicono “sei esaltata”, si lo sono, come tutte le persone innamorate.
Non disturbatemi, sto sognando.
Giuseppina Bruno
