Tag: amore

  • Il mio genere? La scrittura.

    Il mio genere? La scrittura.

    La scrittura è una parte fondamentale della mia vita, e mi piace esplorare tanti generi diversi perché sono cresciuta in molte direzioni. Collaboro con l’Associazione Energia Maya, scrivendo libri di benessere che non solo nutrono il corpo e la mente, ma costituiscono anche un rapporto proficuo e stimolante a livello intellettuale. È un modo per condividere conoscenze e pratiche che possono illuminare la vita degli altri.

    Un altro ambito che mi appassiona è la letteratura per bambini. Qui posso esprimere la ricchezza di contenuti attraverso un linguaggio simbolico e uno stile narrativo fresco e gioioso. Utilizzo vocaboli non usuali, creando storie che non solo intrattengono, ma educano e ispirano i giovani lettori.

    Tuttavia, il mio genere preferito resta la narrativa breve. È con essa che sono nata come scrittrice all’età di 15 anni, vincendo molti premi letterari. Questo genere mi permette di condensare emozioni e pensieri in brevi narrazioni, dando vita a liriche espressioni dei miei sentimenti e di quel mondo impercettibile che, attraverso la mia Anima, desidera comunicare bellezza e amore agli altri.

    Se sei interessato a scoprire il mio lavoro, puoi trovare tutte le mie pubblicazioni nello shop del sito, disponibili in distribuzione diretta.

    Scrivere è una mia passione, e mi piacerebbe condividerla con te e conoscere la tua opinione per continuare a crescere e sperimentare il mio modo di comunicare.

    Giuseppina

  • Buon Natale a tutti gli amici lettori

    Buon Natale a tutti gli amici lettori

    Il Natale tocca il cuore di tutti con la gioia di un piccolo bimbo che allarga le braccia per donarti quell’amore di cui hai bisogno.
    Buon Natale piccoli e grandi lettori di favole.

  • Della figlia del Re che chi buttava giù l’albero l’aveva in sposa (1885)

    Della figlia del Re che chi buttava giù l’albero l’aveva in sposa (1885)

    La seconda illustrazione della Folktale Week è sulla parola “tree”, albero. Ho scritto molte favole sugli alberi perchè è un simbolo ancestrale molto forte. Per l’illustrazione ho scelto la fiaba italiana scritta nel 1885 dal siciliano Giuseppe Pitrè che iniziò gli studi folkloristici in Italia quindi a pieno titolo in questa mia settimana dedicata alla fiaba folk italiana.

    L’immagine della donna che risana l’albero più bello e maestoso del giardino con l’unguento magico, richiama quel desiderio di libertà, di ribellione dalle convenzioni e dai ruoli ma anche del legame profondo che lega ogni donna alla natura, ispirando in lei la magia in grado di riportare ogni elemento nella sua integrità.
    La favola non ha un finale positivo per la principessa e l’albero. Entrambi dovranno piegarsi ai tempi  e ai narratori che li hanno ricordati.

    Ciao Bambini, scriviamo un nuovo finale a questa favola?

     

     

  • L’illustratrice delle fate

    L’illustratrice delle fate

    Per chiudere il mese di maggio, dei fiori, delle fate, ti parlo di un’autrice molto speciale.

    Cicely Mary Barker è conosciuta per le sue illustrazioni meravigliose che ritraggono le fate dei fiori. Amo molto il suo tratto che racconta favole attraverso pennellate e poesie che amava scrivere dopo aver dipinto. Nasce a Londra nel 1895, suo padre è un artista ma lei ha molti problemi di salute che le impediscono una vita normale e per questo viene educata a casa dove impara a disegnare e dipingere da sola. Grazie al padre riesce a frequentare un corso per corrispondenza alla Croydon Art Society e a soli 16 anni pubblica delle cartoline grazie alle quali inizia la sua carriera artistica. Le sue opere più famose sono le Fate dei fiori che dipinge da vivo ispirandosi ai bambini che frequentano la scuola materna della sorella. Lei stessa costruisce i vestiti da fata da far indossare ai bambini costruendo le ali con garze e ramoscelli.

    Un’anima bella e gentile che ha saputo ispirare bellezza e armonia, guardando quel meraviglioso mondo che non tutti sono in grado di scorgere.

  • Buon pesce d’aprile

    Buon pesce d’aprile

    Piccolo pesce blu nuotava in mezzo al mare tra i riflessi del sole. Forse dormiva, non si sa, mentre la corrente lo trasportava un po’ più in là.
    “Prendilo, prendilo” gridava un pescatore ma quel piccolo pesce blu era troppo bello per essere fritto in un pentolone! Forza bambini disegnate un finto pesce da far cadere nella rete di quel signore. E’ il primo di aprile, si può fare, non è un delitto far qualche scherzo per sorridere e sognare.

    Stargatto adora il gusto di pesce blu ma mi ha promesso che non cerca di mangiarlo mai più!

  • Il giorno di San Patrizio

    Il giorno di San Patrizio

    San Patrizio è un Santo molto conosciuto in Irlanda, si può dire che sia quasi una festa nazionale in questo paese! Il giorno di San Patrizio è festeggiato dagli irlandesi di tutto il mondo con parate, tanta birra e molto verde! Anche Stargatto non è da meno.  Quando si tratta di festeggiare lui è sempre il primo. Si narra che il Santo riuscì a liberare la terra dell’ Irlanda da tutti i serpenti e il trifoglio, da cui deriva il colore verde di questa festa, è stato utilizzato dal Santo per spiegare il concetto della Trinità.

    Cari lettori di favola, festeggiamo insieme al popolo dell’Irlanda  il giorno di San Patrizio e a tutte le Patrizie e i più rari Patrizi tanti auguri per il loro splendido nome!

  • Donne, du du du

    Donne, du du du

    Della festa della donna sento tanti paroloni, frasi fatte e aforismi ma negli effetti pratici più essenziali vorrei rilevare che la parola *festa* forse è sbagliata perchè mi ricorda la mattanza, che sembra una danza ma trae esistenza solo dall’ignoranza.

    Ciao donne, wake up!

  • Le favole sospese finalmente partono!

    Le favole sospese finalmente partono!

    Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato all’iniziativa della “favola sospesa” con cui coloriamo di speranza e amore ogni Natale Stargatto. Quest’anno siete stati tantissimi e sono molto felice di aver visto la partecipazione di alcuni ragazzi giovani. Fantastici, io e Stargatto siamo felici di avere tra i nostri amici e lettori di fiabe tanta bella umanità. In questo momento cosi particolare per il mondo non è qualcosa di scontato.

    I destinatati sono i bambini della Ocularistica italiana che grazie alla d.ssa Alessandra e al suo staff possono tornare a sorridere. Quale migliore terra dove seminare venti di favola?

     

  • C’era una volta una favola

    C’era una volta una favola

    L’uomo che seminava parole, è una favola speciale che puoi guardare, leggere, respirare, meditare.

    Ho amato illustrare questo libro con una tecnica diversa, usando tre colori e tanta semplicità.

    Volevo dare risalto alle emozioni e ai sogni.

    Buona favola.

    PS puoi acquistare questo libro nello shop del sito con una confezione speciale. Regala una favola!

  • Con la testa tra le stelle (risk, inktober)

    Con la testa tra le stelle (risk, inktober)

    Anche quest’anno inktober è finito e io dedico questa ultima illustrazione a mio figlio e a tutti i miei piccoli lettori. Resta sempre con la testa tra le stelle, sogna, desidera, crea con fiducia perchè il cielo sarà sempre pronto ad aiutare i cuori coraggiosi.