Finalmente è arrivato il tempo della primavera con quei fiorellini invisibili ma stupendi che spuntano nei prati come piccole gocce di colore. Questa è una stagione di grande ispirazione, spensieratezza, nel limite della propria capacità di lasciare andare i problemi, amore, in quella virtù che è di lasciar riempire il cuore dalla bellezza.
La bellezza delle emozioni è un dono che non dovremmo mai dimenticare perchè ci rende capaci di ridere come di piangere ma è in questa danza che il cuore si allena, addentrandosi in quel mondo dentro di noi dove la meraviglia e la pace sono il tesoro che stiamo cercando.
Sento che presto nascerà una nuova favola, la vedo nascere come un germoglio fresco sulla terra che si risveglia. Questa è la mia più bella storia d’amore.
Grazie



Il 24 maggio sono stata invitata presso la scuola primaria M. Brizio di Buttigliera Alta a raccontare la mia attività ai bambini della seconda A e B. Visto che era un incontro importante ho portato ad aiutarmi Stargatto, la mia fatina dell’ispirazione e Mario, il mio bimbo testatore di favole. Ho spiegato, rispondendo alle domande dei bambini, come nasce una favola, quanto tempo ci vuole a fare un libro, come si usano le parole magiche e speciali e poi ho ascoltato tutte le loro favole. Delle loro mamme, dei papà, dei nonni, delle sorelle, dei cugini e degli amici. I bambini sono portatori sani di favole, dovremmo imparare da loro. Alla fine abbiamo letto insieme 





