Categoria: laboratori per bambini

  • San Martino

    San Martino

    Da diversi anni collaboro con la scuola per ascoltare sempre di più il mondo dell’infanzia e fare della narrativa adatta ai bambini, ritrovando il valore della tradizione.

    La festa di San Martino mi è sempre piaciuta perchè porta un po’ di estate nel cuore dell’autunno, anticipando con la gioia e la serenità di questa leggenda, l’amore del Natale. San Martino è anche il Patrono del paese dove ho trascorso la mia infanzia e ho sentito per questo un forte desiderio di parlare ai bambini di questo Santo che si ricorda perchè ha condiviso il suo mantello con un povero tralasciando alcuni importanti dettagli che ho voluto raccontare nella filastrocca che ho preparato quest’autunno.

    San Martino (il cui nome era un omaggio ad dio Marte dei suoi genitori pagani) ha vissuto una vita di scelta, con grande umiltà ma anche con grande coraggio. Ho scelto la filastrocca perchè trovo che sia uno strumento fantastico per raccontare le cose importanti con quella semplicità e quel suono che la rendono un gioco “costruttivo di identità”.

    Nel libro si può trovare anche il progetto per costruire una lanterna di San Martino, tradizione molto seguita nel Nord Europa (soprattutto in Germania), che rallegra le serate del tardo novembre di tutti i bambini perchè sono le feste che rendono l’infanzia un luogo meraviglioso.

    Puoi trovare il libro in tutte le librerie e nello shop. 

    Buona Festa San Martino ad ogni bambino!

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  • Apprendimento e lettura

    Apprendimento e lettura

    Si dice che i libri ti aiutano a migliorare il linguaggio, la costruzione di una frase, la cultura e i termini forse poco usati ma comunque ricchezza di un patrimonio linguistico che è la nostra storia. Un tempo, almeno, era cosi.

    Quante parole nuove imparano i bambini attraverso i libri?

    Quando ero piccola avevo un vocabolario rosso Zingarelli che aprivo spesso. Ce l’ho ancora ma ormai zio google ha velocizzato i tempi di ricerca. Se io avessi avuto internet quando ero piccola che ne avrei fatto? Certo la consapevolezza di oggi mi porta ad essere golosa di conoscenza perchè è davvero tutto a portata di mente, occhi, pensieri.

    soffio vento giuseppina bruno

    Quando mio figlio era piccolo gli leggevo di tutto, le parole difficili erano una scusa per capire meglio e in questo modo è cresciuto con un linguaggio più ampio. Poi è arrivata l’adolescenza a smorzare le frasi in monosillabi censurabili e criptati ma sono certa che un domani quello che ha appreso ritroverà il suo spazio mentale e verbale. Certo, senza lettura ci sarebbe stato il tempo di un dialogo ma la lettura apre un mondo magico dove la parola difficile diventa evocativa di emozioni, colori e suoni che poi si integrano nella conoscenza dei bambini in maniera molto più semplice.

    Sono questi ultimi tempi, dove come zia approfondisco il mondo della lettura infantile attuale, che mi rendo conto di come si sia appiattito il senso del linguaggio, con l’uso di pochi termini, frasi stringate, descrizioni superficiali. C’è forse una confusione tra la bellezza della semplicità che non deve essere povera di sfumature. Mi piace molto, quando leggo i miei libri nei laboratori di lettura per bambini, quando mi fermano per capire parole come “increspare, fronde, invaghito, sbigottito…”. Allora mi fermo e mimo tra la voce e i gesti la bellezza di quel linguaggio che ci hanno donato i nostri avi, nella ricerca di quei suoni e di quei significati che rendono gli animi più capaci di sognare e di vivere.

    Non è forse vero che “chi ha il linguaggio ha il mondo?” (Hans George Gadamer)

    Foto: Soffio di Vento, Edizione Bruno Libri

  • Ponti colorati

    Ponti colorati

    Uno degli aspetti più importanti nell’educazione è quello di insegnare a costruire un ponte per accettare la diversità, come opinione, pensiero, abitudine.

    Purtroppo i luoghi comuni ci spingono a usare pregiudizi e opinioni che non sono sempre frutto di un nostro ragionamento ma spesso il risultato di un indottrinamento indotto proprio attraverso l’educazione. Eppure l’importanza dei ponti è il fondamento della costruzione di una civiltà che possa convivere armoniosamente e pacificamente.

    Oggi nonostante il parlare di diversità e diversamente diversità sia praticamente un must, rifletto sulla poca capacità di creare quei ponti che sono l’unione di noi stessi con tutto quello che ci circonda, con la bellezza e la fragilità della nostra esistenza, con la consapevolezza che siamo parte di un’umanità che è fatta di tutti noi messi insieme. Questo non significa essere uguali. Questo significa accettare quello che è diverso da te anche se tu non apprezzi quello che lo rende diverso da te.

    Ascolta la filastrocca su Radio Buonanotte Bambini

    Accettare è l’unica Via per esistere con pacifica convivenza in questo mondo.

    Dedico questa filastrocca a tutti gli amici che con passione, impegno e molta sofferenza anzichè costruire fossati, si uniscono al mondo con mille ponti colorati. Grazie per la Vostra bellezza e il Vostro insegnamento.

  • I nuovi laboratori per bambini piccoli

    I nuovi laboratori per bambini piccoli

    La scrittura per bambini nasce dalla fantasia ma anche dalla conoscenza del mondo dell’infanzia. Per questo, nel tempo ho scelto di lavorare con le insegnanti, per dare suppporto in quell’ambito dove ho potuto specializzarmi attraverso la scrittura, ma anche per conoscere sempre di più le esigenze e le difficoltà del mondo scolastico. Da questo ho formato dei nuovi laboratori che inizierò presto nella scuola dell’Infanzia di Bruino.

    1. Leggi e interpreta. Il primo laboratorio conduce i bambini verso l’osservazione e nell’ascolto. Leggendo una piccola storia o una filastrocca, si invitano i bambini a scegliere il personaggio che preferiscono, chiedendo le motivazioni. Quindi si dividono i gruppi dei personaggi e li si invita a interpretare la loro scelta. Un’altra proposta di lavoro nasce dall’antagonismo dei personaggi, quando nel gruppo non si sia sviluppata una buona relazione o ci sono conflitti, la favola aiuta a trasformare l’antipatia in simpatia e aiutare il bambino a capire la ricchezza di un incontro rispetto a uno scontro.
    2. Trova la rima, inventa la parola. Laboratorio sulla filastrocca che gioca con la rima e la musicalità attraverso piccoli esercizi che aiutano i bambini nella linguistica, soprattutto quando ci siano difficoltà a verbalizzare. Si invitano i bambini a dare una parola e poi a suggerire la rima, quindi, in un livello successivo si cerca la rima con una frase. In alternativa si può invitare i bambini a inventare delle parole per dire qualcosa; spesso i bambini inventano parole che esistono o che sono molto divertenti, questo dipende dalle loro qualità e in un certo modo evidenza una loro precisa capacità (matematica logica, creativa, artistica, razionale).
    3. Indovina chi sono. Una variante dell’interpretazione che piace molto ai bambini e li guida attraverso l’elaborazione di un personaggio. Si legge una piccola storia o filastrocca e poi, a turno si dice al bambino quale personaggio interpretare facendo capire ai suoi compagni di chi si tratta. Una variante del laboratorio è di leggere tre storie e creare gruppi di lavoro, dove ogni gruppo interpreta una storia che i compagni devono individuare.
    4. Immagina com’è. Si legge una favola o filastrocca senza far vedere le figure e poi si chiede ai bambini di disegnare come immaginano i vari personaggi o quello che li ha colpiti di più della favola letta. Questo laboratorio è diretto a lavorare sulla trasformazione della parola in immagine e scoprire, attraverso l’uso della forme e dei colori scelti, il mondo emozionale del bambino.