
Un progetto in cui credo molto e spero potrete condividere in tanti. Grazie ❤https://fb.watch/6cFU_m36Oh/

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Forse crescendo non hai più bisogno di dimostrare le cose ma semplicemente di mostrarle, per quello che sei, per come sai farlo. Mi piace questa libertà perchè mi mette in pace con il mondo che ho sempre amato osservare per capire meglio la vita, le emozioni, i battiti del cuore.
Quando ho conosciuto Greta sapevo che avrei conosciuto un amore grande che oggi racconto nel mio nuovo libro – L’albero di Greta – i cui proventi sono donati alla sua Associazione.
Come puoi acquistare il libro per sostenere la Ricerca per Greta e Sofia ?
L’ordine non è casuale, preferirei che tu ti rivolgessi principalmente all’Associazione perchè in questo modo potrai conoscerli e sostenerli direttamente.
Beh, che aspettate a regalarvi e regalare una copia di questo fantastico libro?
Giuseppina Bruno

Ho conosciuto Greta e mi sono innamorata della sua storia, dei suoi occhi, dei suoi genitori e di tutti gli amici-foglie che fanno parte del suo bellissimo albero.
Volevo scrivere una favola per lei e cosi ho immaginato di parlare con i colori perché sono una forma di comunicazione universale, piena di emozione, dolcezza, sapore, musica, ricordi.
Sono felice di diventare parte di questo albero e invito i miei cari lettori di favole di contribuire a questa importante causa non solo con l’acquisto di questo libro, i cui proventi sono donati all’Associazione, ma partecipando attivamente alla divulgazione di questa causa.
Grazie per il tuo contributo perché come Greta sei importante per la meravigliosa danza che è la Vita.
Puoi richiedere il libro direttamente presso l’Associazione o nello shop del sito dalla fine di gennaio, fare un contributo volontario e diffondere la loro causa.
info@lalberodigreta.org

In un giardino c’erano un pino e un melo. Ogni volta che arrivava il tempo di Natale il melo osservava i bambini che addobbavano felici il pino con tante luci e palline colorate. A volte mettevano anche dei disegni fatti da loro. Il melo non era felice di questo: lui faceva ombra ai giochi dei bambini e offriva loro dei frutti maturi ogni stagione, eppure nessuno sembrava accorgersi del suo sforzo. Invece quel pino che con i suoi aghi pungeva i piccoli quando cercavano di prendere i palloni che finivano tra le sue fronte era così amato che non capiva, gli sembrava molto ingiusto. Per questo, quell’autunno freddo e piovoso, decise che nella primavera non avrebbe più fiorito e avrebbe messo a dormire le sue foglie fino a quando non avrebbero capito quanto era importante. Era deciso, era convinto e non vedeva l’ora di vendicarsi di tanta indifferenza quando nei primi di dicembre, la bimba che abitava nella casa vicino a quel giardino si fermò ad abbracciarlo.
“Povero melo, chissà come avrai freddo adesso che è dicembre”
Il melo fu colpito al cuore, che negli alberi è proprio nel tronco. Avrebbe voluto fiorire anche se non era stagione dall’emozione. Poi la bimba corse a casa e gli mise una sciarpa, dei disegni appesi ai rami e qualche pallina che tolse al pino addobbato da albero di Natale.
“Cosi sei più felice albero?”
Chiese la bambina sorridendo. Il melo era molto felice e si pentì di tutti quei pensieri di vendetta che l’avevano ossessionato. C’era ancora tanto amore nel mondo, da ricevere e dare.
Buon avvento a tutti gli alberi del mondo!
(Favole di Natale, Giuseppina Bruno)

Per il secondo giorno dell’Avvento propongo un racconto che prende spunto da una leggenda della Germania che racconta come è nato l’uso della decorazione natalizia per abbellire gli alberi di Natale. La favola può essere letta ai più piccoli o ascoltata sul canale Buonanotte Bambini. Puoi scaricare le schede gioco e la pagina del tuo libro di Natale sul sito dove è presente il calendario dell’Avvento che verrà aggiornato ogni giorno.
L’albero di Natale rallegra l’atmosfera delle nostre case e può essere abbellito di ricordi, pensieri e piccole decorazioni che possiamo fare durante tutto il periodo, ricordandoci i giochi e le attività che abbiamo fatto durante il mese di dicembre.”Leggimi una favola” è un’attività per chi ascolta e chi legge perchè costruisce un legame attraverso la narrazione costruendo nella memoria un ricordo dolce che resterà per sempre.
Gli elfi lavorano di notte e per ogni giorno prepareranno per tutti i bambini una dolce sorpresa per prepararsi alla Festa del Natale.
Buone favole!

L’albero delle carezze è un libro nato per affrontare il tema della cittadinanza nella Scuola di Infanzia con cui collaboro. L’appartenenza è il sentimento più importante nella nostra vita perchè ci aiuta ad affrontare le esperienze considerando sempre il valore degli altri e quindi nel non sentirci soli e isolati, una sensazione che può creare disorientamento e occultamento della vera personalità: quel “sole” che brilla in ognuno di noi e illumina la nostra Vita e quella degli altri con gioia. Spesso ci sono nuvole ma c’è sempre un albero delle carezze che ci guarda dall’alto per tenerci tra le sue radici e le fronte, protetti dalle tempeste, coccolandoci con Amore. Auguro a ogni bambino di trovare sempre questo albero nella propria vita. Un augurio che faccio a tutti, grandi e piccoli.

Quando Sara mi ha chiesto se avevo una favola che potesse essere adatta alle mamme in dolce attesa, ho scritto “Il grande Albero”, utilizzando la simbologia dell’albero che è perfetta per spiegare la Vita.
La simbologia dell’albero è la più antica e diffusa che esista, archetipo universale, simbolo che lega il tempo e lo spazio in una vasta dimensionalità. L’arte figurativa e la scrittura sono pieni di quest’immagine mistica che lega la terra al cielo nella sua visione di unione, di processi di crescita e di evoluzione.
Il grande albero è una favola adatta agli adulti e ai bambini con una narrazione delicata ma essenziale, perchè l’immaginazione sia libera di esprimersi e di completare i percorsi interiori di comprensione. Ho pensato per questo a due formati, uno più adatto a un lettore adulto e uno ai piccoli lettori che possono “leggere” nella simbologia della forma dell’albero quel legame tra la Vita e la Morte, un percorso che nei bambini è naturale, privo di considerazioni dolorose, in grado di sviluppare attraverso i colori e il disegno un approccio personale, adatto alle proprie vicende personali.
E’ stato proprio il lavoro con i bambini a farmi comprendere come sia importante che già da piccoli possano avere la libertà di interpretare attraverso il disegno quello che ascoltano e che elaborano attraverso percorsi emozionali non sempre visibili ma sicuramente fondamentali per la loro crescita.
Li trovi nello shop di Bruno Libri e presso la tua libreria di fiducia