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  • L’esempio per insegnare

    L’esempio per insegnare

    Spesso più che dire ai bambini cosa fare, bisognerebbe insegnarglielo con l’esempio. Sembra una cosa scontata ma non lo è. Quando mio figlio era piccolo ogni tanto mi scappava una brutta parola e lui allora la ripeteva. Così gli spiegavo che non si dovevano dire certe cose e lui ribatteva “Perchè tu le dici?”. Mi ero inventata un motivo. “Le puoi dire solo quando hai la patente per guidare”. Per qualche anno ha funzionato ma nel frattempo ho imparato a sublimare la brutta parola con altre espressioni.

    Con lo stesso impegno ho portato mio figlio in biblioteca e per librerie, comprandogli i libri che voleva anche se non mi piacevano tanto. Non ho mai giudicato, censurato, forzato le sue scelte. Ho sempre creduto che i libri scelgono i lettori, non il contrario. Per questo quando vedo un bimbo che vorrebbe prendere un libro e i genitori scelgono per lui, soffro. Nessuno dovrebbe imporre i libri a un bambino perchè diventi un lettore felice.

    Non dire a tuo figlio di leggere, sii tu a farlo. E’ il miglior modo che hai di seminare in lui la passione della lettura.

    Giuseppina Bruno

  • Radio Buonanotte Bambini

    Radio Buonanotte Bambini

    Quando ero piccola con mia sorella giocavamo spesso alla Radio. Io ero la conduttrice e lei fingeva di essere vari personaggi che chiamavano alla Radio per richiedere canzoni.

    Era un gioco molto divertente per noi che abbiamo vissuto la magia della radio dove bastava sintonizzarsi su una frequenza per collegarti con un mondo di pensieri, parole, opinioni, fantasia, giochi, divertimento.

    Per questo ho creato Buonanotte Bambini, cercando di coinvolgere chiunque volesse leggere un pezzo di una favola, essenzialmente le mie per motivi di diritti d’autore. La Radio racconta facendo immaginare con suoni, parole, tonalità vocali. Esercizi che sono importanti e vitali per tutti i bambini di oggi sempre più connessi fuori e meno dentro.

    Ogni anno dedico il periodo estivo alla lettura delle favole per Radio Buonanotte Bambini. Lo farò anche durante il mese di Agosto per tutti i bambini che sono al mare, in montagna, in campagna, in città, al lago…A presto da me e Stargatto!

    Giuseppina Bruno

  • Scrivo perchè mi piace leggere

    Scrivo perchè mi piace leggere

    In questi giorni sto lavorando al mio nuovo libro, una favola che parla di libri per tutti i bambini. Non tutti conoscono il lavoro che c’è dietro un libro, neppure io lo sapevo. Di solito si pensa che dietro un libro c’è uno scrittore che a un certo punto è baciato dalla Musa, quindi anche un po’ fortunato.

    Sicuramente c’è anche questo, ma mi piace l’idea di poter raccontare qualcosa di diverso ai bimbi perchè in fondo la realtà spesso è più divertente (e assurda) della fantasia. Ho scritto questa favola in una calda serata mentre ero fuori a leggere un libro. La lettura è un momento che voglio prendermi ogni giorno, per il piacere che ho di rilassare e distendere la mente. Quando incontro persone che non leggono cerco di capire i motivi di questa scarsa dipendenza dalla lettura e mi rendo conto che non hanno scoperto il piacere ma solo il dovere di leggere.

    In questo libro tratto questi argomenti, con l’approccio che mi contraddistingue che è pratico, operativo, divertente. Un metodo che perseguo da anni con buoni risultati.

    Siete curiosi di conoscere il titolo? A presto, un abbraccio

    Giuseppina Bruno

    (in copertina il libro “Piccolo Puà (e Riga Storta)” che è la prima pubblicazione nella classifica dei miei libri. Lo trovi su stargatto)

  • L’ora della nanna

    L’ora della nanna

    L’estate è bello restare un pò più alzati, ritardando l’orario della nanna che, per molti bambini, è un momento alquanto complicato. Un modo per aiutarli a conciliare quel rilassamento che li porterà dolcemente tra le braccia di Morfeo, è quello di raccontare loro delle favole.

    “Mi piacerebbe ma non sono capace” spesso sento dire da alcuni genitori, convinti che bisogna avere chissà quale dote per poter incantare i più piccoli. Dimenticano che l’aspetto più importante è nella loro voce che è in grado di consolare, tranquillizzare, rasserenare i bambini per la relazione affettiva. Inoltre, non penso che occorre fare una rappresentazione animata a tutti i costi, anzi. La sera è meglio una lettura di una voce conosciuta, amata, desiderata.

    Per questo nasce il progetto “buonanotte bambini”, una web radio dove faccio leggere persone di ogni genere, lavoro, età, istruzione, per dimostrare come, alla fine, quello che conta è solo la lettura stessa. I bambini lo sanno già, resta a noi di capirlo.

    Giuseppina Bruno

  • Gigina

    Gigina

    I bambini non hanno bisogno di spiegazioni ma di favole. Anche molti adulti, infatti io preferisco leggere le favole anzichè i giornali perchè ho bisogno di una speranza, di una possibilità.

    Gigina ci racconta una favola che parla di “cancellatori di nuvole” in riferimento alla manipolazione climatica che è in atto sul pianeta, forse anche a fin di bene, non sappiamo realmente come stanno le cose ma, possiamo immaginare che nessuna mente umana può sostituirsi a Madre Natura: i bambini lo sanno, non hanno bisogno di avere questa informazione.

    Insieme alla favola, scritta in stampatello maiuscolo, potrai trovare il ciclo dell’acqua e alcune filastrocche che raccontano le nuvole, per imparare qualcosa dal loro punto di vista.

    Mi piace molto questo libro, mi è piaciuto disegnarlo, scriverlo e ascoltarlo. Lo trovi su www.stargatto.com insieme a tanti altri libri per bambini.

    Giuseppina Bruno

  • Il dovere di giocare

    Quando ero piccola i miei genitori mi dicevano “prima il dovere, poi il piacere”. Come tutti quelli della mia generazione, mi adeguavo. Oggi non si usa più riflettere sul dovere e il piacere perchè il primo compito dei bambini è di accontentare.

    Accontentare i genitori, gli insegnanti, i vari istruttori o maestri delle svariate esperienze extrascolastiche che fanno perchè devono essere contenti anche la zia, i nonni e i vicini di casa!

    Riflettevo che per me giocare era un diritto da controllare perchè il nostro era un tempo ampliato che usavamo senza misurare. Oggi i bambini hanno il dovere di giocare perchè non giocano più.

    Qualche genitore mi dice che si diverte a cantare, ballare, suonare, fare sport. Davvero possiamo pensare che i bambini siano felici di essere eternamente regolati da qualcuno? Forse per questo poi in qualche modo esplodono perchè hanno bisogno di un po’ di selvatico nelle loro attività per poter sviluppare quell’immaginazione che per noi è inaccessibile perchè riguarda il futuro.

    Albert Einsteint diceva, la fantasia è più importante della conoscenza.
    Dovremmo ricordarcene più spesso.

    Giuseppina Bruno

  • How are you?

    How are you?

    English for kids è un progetto che ho iniziato con il libro Snowman, pubblicando libri di inglese per bambini per poter abituarli con piccole frasi, immagini e attività legate al testo.

    Il libro “How are you?” è il risultato dell’unione tra questo progetto con il mio piacere per l’illustrazione, cosi ho disegnato alcune scenette in cui i personaggi del libro raccontano come stanno e soprattutto perchè! Tutti da colorare usando la tecnica e i materiali che vuoi.

    Mi piace collaudare i libri che scrivo e sono molto felice di questo libro che presto sarà disponibile per la vendita on line sul sito www.stargatto.com.

    Tanti disegni da colorare, frasi da imparare scritte in stampatello maiuscolo e un gioco di carte da colorare e ritagliare per giocare imparando con chi vuoi!

    Mandami i tuoi disegni colorati e fammi sapere se ti è piaciuto. Alla prossima pubblicazione!

    Giuseppina Bruno

    Puoi scrivermi su libristargatto@gmail.com, ti risponderò personalmente.

  • Le porte magiche

    Le porte magiche

    I racconti che ho scritto sulle porte magiche, mi piacciono talmente tanto che li ho voluti raccogliere in una collana. L’idea nasce da un laboratorio che ho fatto nella Scuola dell’Infanzia San Martino di Bruino. Mentre facevo colorare le porte magiche, ho iniziato a raccontare le storie che poi ho scritto nei miei primi tre libri.

    Janet P. è tutto rosa perchè parla della ragazzina che ha iniziato a disegnare queste bellissime porte che poi sono diventate un passaggio segreto per il mondo magico.

    La storia è ambientata nel paese dove sono comparse per la prima volta queste piccole porte perchè ho voluto inserire il racconto in un contesto più realistico.

    Una strana serata è invece ambientato nel paese di chi legge, anche se in realtà l’ho scritto pensando ai bambini di Buttigliera Alta, un paese che mi è molto a cuore e con cui collaboro sempre con grande piacere.

    Il racconto è entusiasmante e divertente perchè il protagonista è un signore serio, poco propenso all’immaginazione.

    Nel terzo racconto ho voluto parlare dell’amicizia tra un bambino e una bambina che, improvvisamente, si ritrovano ad affrontare una vera e propria avventura.

    Sono bambini che hanno imparato a guardare, ascoltare, una dote molto importante che occorre stimolare con attenzione e delicata comprensione: il mondo che stiamo vivendo è poco propenso a lasciare crescere i più piccoli liberamente. Sono molti gli input errati che subdolamente sottraggono vitalità ai nostri bambini. Spero che questi miei racconti possano essere di aiuto e di liberazione alla creatività.

    In ogni libro sono presenti disegni da colorare e in regalo – fino ad esaurimento scorte – una piccola porta di legno da decorare e appendere nella cameretta, a scuola, dove si vuole!

    buone letture da me e Stargatto

    Giuseppina Bruno

    Puoi acquistare i libri nel mio shop

  • Festa della mamma

    Festa della mamma

    Scarica il libro da colorare sulla festa della mamma. Per gli iscritti una versione gratuita.

    Io mi ricordo che la festa della mamma era il giorno 8 maggio ma, cercando su internet, ho trovato che questo non è vero. In realtà ho un ricordo molto preciso di questo giorno perchè la festa precedeva di un giorno il compleanno di mio papà e di questo lui scherzava sempre.

    La festa della mamma è relativamente moderna, in parte legata a motivi commerciali, in parte per ricordare l’influenza che ha ogni madre sulla crescita dei figli. Forse queste feste spariranno perchè non esiste più questo termine nella moderna classificazione che ci impone Bruxelles. Sarà la festa del genitori A o del genitore B. A me piace ricordare la tradizione perchè è l’esperienza dei popoli che senz’altro può essere migliorata ma MAI dimenticata.

    Nei miei libri parlo di mamme indaffarate, speciali, geniali e eterne, come nel libro “Il filo argentato” che ho scritto per una bimba di 8 anni che aveva una mamma molto malata. E’ un libro che amo molto ricordare: l’ho disegnato a casa di mia mamma, era estate, stavamo bene.

    La pietra angolare di una casa non si trova sulla terra, ma nel cuore della mamma. (L. Jackson)

    Auguri a tutte le mamme, quelle di ieri, quelle di oggi e quelle di domani.

  • Il principe felice

    Il principe felice

    Ieri sono stata invitata da Renato a leggere la favola “il principe felice” di Oscar Wilde. I bambini hanno ascoltato con grande attenzione la lettura, erano emozionati.

    Certo, il principe ci insegna una grande lezione di generosità che si può comprendere solo quando le feste e le danze sono terminate e, dalla sommità dell’esperienza, si volge lo sguardo oltre se stessi, verso uomini e donne che hanno bisogno di aiuto e di conforto. Tuttavia senza il sacrificio di una rondinella, neppure il principe avrebbe potuto cambiare qualcosa. E’ stato questo piccolo e tenero uccellino che interrompendo il suo viaggio verso l’Africa, ha scelto di restare accanto alla bontà di quel principe che sapeva “vedere”.

    Mi piace lasciare qualcosa ai bambini che sono così importanti per tutti noi che amiamo il mondo. Ho scelto di fargli un piccolo traumatropio che racchiudesse i due personaggi importanti di questo viaggio-favola. Il principe e la rondinella.

    Puoi scaricarlo gratuitamente sul sito www.stargatto.com.