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Sotto il mio albero
Stamattina ascoltavo “We are Beautiful” e ho pensato a come siamo belli quando sappiamo esprimere la nostra umanità. Vorrei vedere questo in ogni persona che incontro, ma so che non tutti si sentono liberi di farlo. Io ho scelto di potermi permettere questo: di essere me stessa, con tutti i limiti, le imperfezioni e le infinite possibilità che comporta essere un umano.
Sono le piccole cose che contano, ora lo sappiamo un po’ di più. Auguro a tutti i miei lettori, alla mia famiglia di qualsiasi grado e localizzazione spazio-temporale, agli amici, ai miei collaboratori una valanga di piccole cose, invisibili, meravigliosamente inevitabili.
Auguri!
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* La buona notizia del venerdì: A Natale c’è la favola sospesa !!!
Anche quest’anno regalo libri!!! Sono cresciuta tra i libri ! I miei avevano librerie in ogni angolo e diversi interessi per cui avevo a disposizione una mezza biblioteca. Ancora ricordo una certa eciclopedia “ La scala d’oro” della mamma che mi sono letta fino all’utima riga. Così le mie figlie! Ricordo ancora la più piccola […]
* La buona notizia del venerdì: A Natale c’è la favola sospesa !!! -

La favola sospesa
Tante persone che conosco vorrebbero comprare i miei libri ma non conoscono bambini a cui regalarli. Io me li regalerei da sola, ma capisco il punto di vista.
Visto il momento di difficoltà per molte famiglie ho pensato che chi vuole potrà acquistare un libro Stargatto da mettere nelle “favole sospese“. Mi piace l’idea di regalare una favola dove c’è più bisogno di sognare, di immaginare, di usare la fantasia.
La stessa cifra degli acquisti fatti per le favole sospese sarà donata in beneficienza da me personalmente. Oltre alle favole, il mio contributo perchè questo Natale sia migliore per tutti.
Per partecipare potete contattami via email (libristargatto@gmail.com)
Grazie per tutti quelli che contribuiranno in questo progetto in cui credo molto.
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25 novembre
Il 25 novembre 1960 le sorelle Mirabal, attiviste politiche contro il regime del dittatore Rafael Leónidas Trujillo della Repubblica Dominicana, vennero uccise brutalmente. Questo episodio scosse profondamente l’opinione pubblica anche grazie alla quarta sorella (sopravvissuta) che dedicò la sua vita al loro ricordo.
Ancora oggi le sorelle Mirabal vengono ricordate con il nome “Mariposas”, farfalle in cerca della libertà, un’immagine che emoziona profondamente e che è stata di ispirazione per Alvarez Julia nel suo romanzo “Il tempo delle farfalle“.
Questa è la data scelta dalle Nazioni Unite nel 1999 per istituire una ricorrenza a sostegno delle donne, contro le violenze fisiche, mentali, di ogni genere. Una ricorrenza che negli ultimi anni ha generato più consapevolezza e condanna verso ogni azione diretta a prevaricare le donne non solo da parte degli uomini ma sempre più spesso dalle stesse donne che ambiscono a conservare posizioni di potere o di permanenza nel branco dove sono riuscite a entrare.
C’è da riflettere, oggi ancora di più, su quanto ogni situazione sia stata manipolata dalle istituzioni o utilizzata per creare occasioni di crescita tra le persone, al di là della propria sessualità.
Giuseppina Bruno
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Giornata mondiale dell’infanzia
Nel 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ratificò il primo trattato dove i bambini diventarono soggetti di diritto e non più oggetto di tutela e di protezione.
Sono sicura che molti, come me, intendono questa giornata come protezione del bambino nella sua identità e nella sua libertà espressiva ma non è così. Alla luce degli avvenimenti degli ultimi anni possiamo osservare con sempre più forza come il settore dell’infanzia sia oggetto di attenzioni, non sempre così pure nelle intenzioni.
Per ricordare l’innocenza dei bambini ho scelto un’illustrazione del mio ultimo libro (“Danza con me”) che sarà presto disponibile nello shop di Stargatto. Ho immaginato, ho sognato per ogni piccolo bambino.
Dovremmo rispettare e imparare di nuovo quell’innocenza che, come per i più piccoli, ci rende capaci di arrivare alla Luna, volare nel cielo, essere luce tra le stelle.
Giuseppina Bruno
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Puffo il libro gelato
Oggi voglio parlarti di un libro che ho scritto per promuovere la lettura. Negli ultimi anni sono nate molte iniziative rivolte a questo scopo (#ioleggoperchè, natiperleggere, circoli di lettura, letture animate) e questo è molto importante.
Puffo nasce con lo scopo di far scoprire attraverso una lettura divertente, usando un ritmo di scrittura rimato e illustrazioni buffe, il mondo dei libri. Una soggettiva dal punto di vista del libro che ho voluto regalare ai più piccoli per appassionarli alla lettura e poter immaginare in ogni loro libro, un amico amorevole che li accompagna in mondi fantastici.
La cosa più divertente per me è stata immaginare i titoli dei libri per rinforzare quell’ironia che sono sicura piacerà a tutti i miei lettori, piccoli e grandi.
Puoi trovarlo nello shop di Stargatto, insieme a tutte le altre pubblicazioni.
Giuseppina Bruno
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Tante piccole luci
Il mese di novembre le giornate si accorciano e possono essere un po’ piovose, nebbiose, fredde. Siamo nell’autunno pieno di foglie secche che è divertente colorare, magari quelle che avete raccolto durante l’estate per i vostri piccoli erbari. Sto lavorando sul mio nuovo libro che voglio presentarvi al più presto ma stasera, guardando dalla finestra ho visto una piccola luce e mi è venuto in mente che tra poco è la festa delle piccole luci di San Martino.
Ho un ricordo molto bello dei laboratori fatti nelle scuole dell’infanzia sulla festa di San Martino, grazie ai quali ho realizzato il mio libro di novembre più bello, San Martino, dove ho raccontato con una filastrocca la storia del Santo che è molto festeggiato in Germania, insieme al progetto per realizzare la lampada di San Martino.
Puoi trovarlo sul sito http://www.stargatto.com dove potrai acquistarlo con spese gratuite di spedizione perchè ho deciso di aiutare le famiglie in questo difficile momento per tutti.
Se ognuno accende una piccola luce, il buio svanirà!
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Un angelo lassù
Ho disegnato questo angioletto durante un bellissimo viaggio che ho fatto in Germania con mia mamma. Ero sull’autobus con lei vicino, fuori nevicava.
Ho detto a questo angioletto di venire da te per darti un bacio.
Tanti auguri mamma, ora sei un dolce angelo anche tu.
Giuseppina


