Autore: Redazione

  • Libri per crescere

    Libri per crescere

    Il primo libro che ho letto è stato Pollyanna, avevo 6 anni.

    pllyanna Il coraggio e la determinazione verso la felicità di quella bambina mi avevano lasciato meravigliata e ne avevo avuto desiderio anche se non sapevo se ne sarei stata capace. I bambini provano a fare le cose con grande semplicità. Un atteggiamento che per fortuna mi è rimasto e senza il quale non potrei scrivere.

    I libri mi hanno sempre aiutato a crescere. Le risposte alle domande più difficili ho provato a cercarle nei libri. Ho curato il mio cuore con dolci favole, ho nutrito la mia immaginazione con la poesia di grandi autori. Non tutti possono avere questa delicatezza di invitare le persone a entrare nel mondo della narrazione.

    Dicono che siano i libri a scegliere i lettori: sono grata di essere stata scelta da tutti quei libri che ho amato perchè mi hanno aiutato a crescere liberando la miglior parte di quella che sono.

    Spero che i bambini e i ragazzi che conoscono e a cui voglio bene abbiano la stessa fortuna anche se gli strumenti di distrazione di massa hanno forza maggiore rispetto al passato. Ma anche per gli adulti “non è mai troppo tardi” come dicevano alla televisione nei tempi in cui si pensava ancora al bene. Oggi ci sono rimasti (alcuni) libri.

    Buone letture.

  • Il nuovo anno

    Il nuovo anno

    buon-anno-giuseppina-bruno-libriAuguro a tutti i lettori un anno di felice prosperità ma soprattutto di buone letture.

    Giuseppina Bruno

  • Il luccichio dei sogni

    Il luccichio dei sogni

    sketch2002310Dopo i festeggiamenti, i regali e gli abbracci, restano i ricordi che lasciano una lunga scia piena di brillantini senza i quali i sogni non potrebbero realizzarsi. Questa polvere brillantinosa si forma la notte di Natale per raccogliere la gioia dei cenoni, la felicità per i doni, l’emozione degli abbracci. Poi cadrà nei pensieri di chi è triste e di chi è solo per riportare un nuovo equilibrio che riporti il mondo verso amore e felicità.

    Buon Natale e Felici sogni

  • Buon Natale

    Buon Natale

    Buon Natale a tutti i bambini di qualsiasi età. Vi auguro di trascorrere ore serene insieme a chi volete bene per conservare nel vostro grande cuore dolci ricordi pieni di amore.

    Buon Natale!

  • Aspettando il Natale

    Aspettando il Natale

    giuseppina-bruno

    Aspettando Natale non siamo tutti felici

    È triste chi non ha amici

    Ma anche chi non ha tanto da mangiare

    E dei regali non osa neppure sperare.

    Per questo io vorrei avere la magia

    E la povertà con un soffio portare via

    Insieme alla tristezza e alla malattia

    Lo so è banale ma è l’unica Via

    Perchè si faccia posto all’Amore

    Vero protagonista di ogni Cuore

    Che alla fine di ogni storia

    Resta a cantare la sua vittoria

    Di un Natale che dura per un anno

    E guarisce perfettamente ogni malanno.

     

    (Giuseppina Bruno, Filastrocche di Natale)

  • Dov’è finito Gesù Bambino

    Dov’è finito Gesù Bambino

    Guardo il presepe sul comodino
    Ma non trovo il piccolo Gesù Bambino!
    C’è la capanna con il bue e l’asinello
    Maria, Giuseppe con attorno qualche agnello
    La pescivendola, l’oste e il fornaio
    Qualche oca, le galline fuori dal pollaio
    Tutti sono rivolti verso la capanna
    Mentre gli angeli suonano la ninna nanna
    A quel bimbo che nel presepe sembra sparito
    Cerco con cura, con fare accanito!
    “Ancora non è nato” mi dice la mamma
    Sorridendo per quel mio piccolo dramma.
    Ecco perché non c’era Gesù,
    è ancora tra gli angeli nel cielo blu.
    Poi arriva Natale nella notte stellata
    Gesù arriva nella festa dai bimbi più amata.

    (Filastrocche, Giuseppina Bruno)

  • Il gatto inverno

    Il gatto inverno

    Oggi è arrivato l’inverno! La stagione freddolosa che non è tanto amata ma a pensarci bene arriva il Natale, Capodanno e tante feste per rallegrare le giornate grigie e un po’ noiose che però possiamo rendere molto operose, facendo dei piccoli lavoretti, leggendo dei libri con una bella cioccolata calda! Buon inverno a tutti i bambini con una filastrocca del mio autore preferito.

    Il gatto inverno

    Ai vetri della scuola stamattina
    l’inverno strofina
    la sua schiena nuvolosa
    come un vecchio gatto grigio:
    con la nebbia fa i giochi di prestigio,
    le case fa sparire
    e ricomparire;
    con le zampe di neve imbianca il suolo
    e per coda ha un ghiacciuolo…
    Sì, signora maestra,
    mi sono un po’ distratto:
    ma per forza, con quel gatto,
    con l’inverno alla finestra
    che mi ruba i pensieri
    e se li porta in slitta
    per allegri sentieri.
    Invano io li richiamo:
    si saranno impigliati in qualche ramo
    spoglio;
    o per dolce imbroglio, chiotti, chiotti,
    fingon d’esser merli e passerotti

    (Gianni Rodari)

    I gatti sono animali speciali che ti insegnano tante cose. Il mio gatto si chiama Niño che è una parola spagnola che significa “piccolino, bambino”. Niño ispira tutte le mie favole sui gatti perchè i gatti ti parlano in continuazione e cercano di dirti tante cose speciali.

    Libri che parlano di gatti:

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  • Il pianeta degli alberi di Natale

    Il pianeta degli alberi di Natale

    albero-natale-giuseppina-brunoDove sono i bambini che non hanno
    l’albero di Natale
    con la neve d’argento, i lumini
    e i frutti di cioccolata?
    presto, presto, adunata, si va
    nel Pianeta degli alberi di Natale,
    io so dove sta.

    Che strano, beato pianeta…
    Qui è Natale ogni giorno.
    Ma guardatevi attorno:
    gli alberi della foresta,
    illuminati a festa,
    sono carichi di doni.

    Crescono sulle siepi i panettoni,
    i platani del viale
    sono platani di Natale.
    Perfino l’ortica,
    non punge mica,
    ma tiene su ogni foglia
    un campanello d’argento
    che si dondola al vento.

    In piazza c’è il mercato dei balocchi.
    un mercato coi fiocchi,
    ad ogni banco lasceresti gli occhi.
    E non si paga niente, tutto gratis.
    Osservi, scegli, prendi e te ne vai.
    Anzi, anzi, il padrone
    ti fa l’inchino e dice: “Grazie assai,
    torni ancora domani, per favore:
    per me sarà un onore…”

    Che belle le vetrine senza vetri!
    Senza vetri, s’intende,
    così ciascuno prende
    quello che più gli piace: e non si passa
    mica alla cassa, perché
    la cassa non c’è.

    Un bel pianeta davvero
    anche se qualcuno insiste
    a dire che non esiste…
    Ebbene, se non esiste esisterà:
    che differenza fa?

    (Gianni Rodari)

  • Il melo di Natale

    Il melo di Natale

    In un giardino c’erano un pino e un melo. Ogni volta che arrivava il tempo di Natale il melo osservava i bambini che addobbavano felici il pino con tante luci e palline colorate. A volte mettevano anche dei disegni fatti da loro. Il melo non era felice di questo: lui faceva ombra ai giochi dei bambini e offriva loro dei frutti maturi ogni stagione, eppure nessuno sembrava accorgersi del suo sforzo. Invece quel pino che con i suoi aghi pungeva i piccoli quando cercavano di prendere i palloni che finivano tra le sue fronte era così amato che non capiva, gli sembrava molto ingiusto. Per questo, quell’autunno freddo e piovoso, decise che nella primavera non avrebbe più fiorito e avrebbe messo a dormire le sue foglie fino a quando non avrebbero capito quanto era importante. Era deciso, era convinto e non vedeva l’ora di vendicarsi di tanta indifferenza quando nei primi di dicembre, la bimba che abitava nella casa vicino a quel giardino si fermò ad abbracciarlo.

    “Povero melo, chissà come avrai freddo adesso che è dicembre”

    Il melo fu colpito al cuore, che negli alberi è proprio nel tronco. Avrebbe voluto fiorire anche se non era stagione dall’emozione. Poi la bimba corse a casa e gli mise una sciarpa, dei disegni appesi ai rami e qualche pallina che tolse al pino addobbato da albero di Natale.

    “Cosi sei più felice albero?”

    Chiese la bambina sorridendo. Il melo era molto felice e si pentì di tutti quei pensieri di vendetta che l’avevano ossessionato. C’era ancora tanto amore nel mondo, da ricevere e dare.

    Buon avvento a tutti gli alberi del mondo!

    (Favole di Natale, Giuseppina Bruno)

  • Christmas Star

    Christmas Star

    giuseppina-bruno-libri

     

     

    Twinkle, twinkle Christmas star
    How I wonder what you are.
    Santa needs your shining light,
    Guide him on his way tonight.